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PASSAGGIO DEL TIMONE – Il quotidiano economico Financial Times elogia la Illy: “Un’azienda familiare dove la nuova generazione funziona”

MILANO – L’italiana Illy è citata dal quotidiano economico britannico Financial Times come un esempio di azienda familiare che è riuscita a evolvere con successo nel passaggio del timone alle nuove generazioni.

La casa triestina ha fatto come molte aziende familiari dell’Asia, che risolvono il nodo della successione con la transizione verso giovani generazioni più professionalizzate, capaci di gestire con profitto le attività di famiglia.

Le aziende a controllo familiare rappresentano circa la metà delle società quotate e il 32% della capitalizzazione di mercato in dieci Paesi dell’Asia esaminati in uno studio di Crédit Suisse.

In molti casi – riferisce il Ft sotto il titolo “Mantenere il patrimonio familiare relativamente intatto” – i membri più giovani membri della famiglia, la terza o quarta generazione dopo il fondatore, hanno studiato all’estero, nelle più prestigiose scuole di business europee e americane.

Molti hanno fatto esperienza altrove prima di entrare nell’azienda di famiglia. Il colosso della Malaysia Ytl Corporation è gestita dai figli di Francis Yeoh, figlio del fondatore e managing director del gruppo. I rampolli hanno studiato alla Cambridge University e all’Imperial College.

“Alcune aziende familiari in Usa e in Europa hanno sperimentato tendenze simili. L’azienda italiana di caffè Illy è gestita da Andrea Illy, della terza generazione nella famiglia. Ha una laurea in chimica e un Mba”, un master in business administration.

In Asia, molti esponenti delle nuove giovani generazioni hanno visto la necessità di diversificare l’attività di famiglia per farla sopravvivere. E’ il caso della Eu Yan Sang di Singapore, trasformata da “sonnolento” venditore di medicina tradizionale cinese a “presenza globale nel settore della salute e benessere”. Le aziende familiari asiatiche si diversificano e si espandono, in una tendenza alla globalizzazione.

Ma – aggiunge il Ft – non tutti i business familiari che risolvono bene il problema della successione si affidano soltanto a membri della famiglia meglio qualificati. Molti prendono degli outsider per i ruoli di amministratore delegato, presidente, o altri incarichi di vertice.

In taluni casi, quando la successione è andata a membri della famiglia, la loro esperienza viene messa in discussione da investitori esterni.

E’ quanto è accaduto all’erede della Samsung Electronic, Lee Jae-yong. Senza adeguate strutture di governance – avvertono gli esperti – le aziende familiari possono essere deragliate da faide familiari, spesso causate dalla frammentazione della proprietà.

Fonte: Il sole 24 ore