Home Analisi di mercato Il made in It...

Il made in Italy del food fattura 330 miliardi e dà lavoro a 2 milioni di addetti

food
Ecco un'analisi interessante del settore food&bevarege in Italia

MILANO – Uno sguardo diffuso da foodaffairs.it e che noi riportiamo, rispetto all’andamento attuale del settore food in Italia. I numeri sono incoraggianti e confermano il successo del made in Italy nel cibo, per cui siamo riconosciuti a livello internazionale.

Food: le elaborazioni statistiche presentate in occasione dell’iniziativa “Made in Italy del food”

E hanno messo in evidenza dei numeri davvero altisonanti: nell’arco del 2018, infatti, il settore agroalimentare e quello della ristorazione in Italia hanno sviluppato un fatturato di ben 330 miliardi di euro. Una cifra che ha davvero poco bisogno di commenti.

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha avuto modo di presentare anche i dati dell’agroalimentare nella provincia di Milano. Settore che ha sviluppato un fatturato di 49 miliardi di euro; se si considera che il fatturato dell’intera Lombardia è di 77 miliardi di euro, emerge in modo nitido il fatto che il capoluogo e i suoi dintorni forniscono un contributo davvero decisivo alla causa regionale.

Food: un milione di imprese che occupano più di due milioni di lavoratori

Nella sola provincia di Milano operano ben 12.000 imprese del settore le quali impegnano complessivamente 150.000 addetti. Mentre nell’intera Lombardia il numero di aziende sale a 70.000 e i lavoratori impiegati sono 300.000.

Molto interessante è inoltre conoscere questo dato in riferimento all’intera nazione: in Italia le imprese del settore sono circa un milione. Mentre il numero di occupati supera abbondantemente i due milioni.

I risvolti positivi per l’economia nazionale

La grande floridità di questo settore, ovviamente, non va intesa esclusivamente come fine a sé stessa. Infatti, il fatto che grazie a questo settore oltre due milioni di persone abbiano dei redditi da lavoro ha un’influenza positiva sull’economia nazionale.

Non va inoltre trascurato il business dei numerosi fornitori delle aziende del settore

Si pensi ai produttori delle materie prime, agli e-commerce che commercializzano strumentazioni tecniche quali ad esempio allforfood.com. Oppure alle aziende che curano gli allestimenti dei locali, alle imprese che offrono servizi di trasporto e via discorrendo.

I numeri della sola ristorazione

Focalizzando la nostra attenzione sulla sola ristorazione, dai dati presentati dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi emerge che in Italia le imprese attive in questo settore sono 337.000 ed impiegano 1,4 milioni di addetti.

In Lombardia si contano 51.000 attività ristorative le quali danno lavoro a più di 259.000 persone, e anche da questo punto di vista la città di Milano recita un ruolo da protagonista, con 18.000 imprese e 122.000 lavoratori.

Gli ausici per il futuro del settore food

Ci sono davvero pochi dubbi, dunque, sul fatto che il settore “food” sia uno dei fondamenti dell’economia italiana. E ci sono tutte le premesse affinché le varie attività di questo settore possano veder incrementare ulteriormente la loro floridità nel futuro più prossimo.

Alla luce di questo si può senz’altro fare una riflessione

Dal momento che le eccellenze italiane sono apprezzate e molto richieste in tutto il mondo, il settore food italiano trarrebbe un grande beneficio laddove si riuscisse a contrastare in modo efficace il fenomeno delle contraffazioni. Ovvero quello per cui prodotti non italiani vengono venduti come tali presso svariati paesi esteri pur non essendolo affatto.