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Studio Confida: 32% degli acquisti, nei primi 5 secondi alla vending machine

Riportiamo l'esperimento dell'Università Politecnica delle Marche e Confida, sui comportamenti dei consumatori davanti alle vending machine: i risultati presentati in un workshop presso Confcommercio Milano

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Un distributore automatico di ultima generazione

MILANO – La nostra vita quotidiana, ormai, è tracciabile sotto molti aspetti. Oggi, ormai, ogni cosa è traducibile in big data. Persino quando si parla dei comportamenti assunti di fronte al distributore automatico. Una macchina che, sempre più, scandisce le giornate dei consumatori.

Un primo esperimento di Shopper Analytics (analisi del comportamento dei consumatori) è stato applicato al settore vending.

Distributore automatico: un fornitore di indizi sul consumatore

Uno studio condotto dall’Università Politecnica delle Marche insieme a Confida l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Dal quale è emerso, ad esempio che per acquistare un prodotto alle vending machine ci mettiamo mediamente 14 secondi. Inoltre, se indugiamo oltre 1 minuto si finisce per non acquistare più.

La relazione tra velocità e acquisto

L’esperimento è stato illustrato dal professore dell’università marchigiana Emanuele Frontoni nel workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore. Organizzato sempre da Confida.

Il professore ha utilizzato quattro telecamere Rgb puntate su altrettanti distributori automatici. Rispettivamente in un’università, un ospedale, un’area self service e un’azienda.

È stato monitorato quindi per 12 settimane il comportamento dei consumatori. “L’obiettivo dello studio – spiega Massimo Trapletti, presidente di Confida – è migliorare l’esperienza d’acquisto degli utenti.

Convertendo contemporaneamente i dati in informazioni strategiche per i gestori delle macchine. Ovviamente al fine di migliorare ulteriormente il servizio. Il vending muove così un ulteriore passo nell’era dell’Impresa 4.0”.

Le sfide dell’Iot

Secondo le rilevazioni, spiega ancora Emanuele Frontoni, “più tempo si trascorre di fronte al distributore automatico, meno si compra.

Infatti, il 32% degli acquisti, avviene nei primi 5 secondi. Mentre soltanto il 2% dopo 60 secondi”. I dati emersi dallo studio dimostrano, inoltre, che “solo il 9,9% degli utenti acquista più di un prodotto. – precisa ancora Frontoni.

– In più, è emerso che le interazioni calano drasticamente quando i consumatori si trovano di fronte a scomparti con prodotti esauriti.

Il numero degli utenti che si ferma al distributore automatico si riduce dell’8%. Mentre la quota degli acquisti scende addirittura del 43%.

All’opposto, aumenta sensibilmente l’attrattività dei distributori di nuova generazione. Specialmente quelli dotati di sistemi di pagamento cashless, che conquistano l’attenzione del 23% di utenti in più”.

Le smart vending machine

distributore automatico
Smart vending machine

“I distributori automatici di nuova generazione anche dette smart vending machine – sottolinea il presidente di Confida, Massimo Trapletti – trasformano completamente l’esperienza d’acquisto del consumatore.

Questo genere di distributori automatici integra schermi touch che, attraverso il digitale, consentono un’offerta personalizzata. Mixando gli ingredienti di base come caffè, latte, cacao con granelle e topping; creando bevande gourmet, anche nella versione XL con le comode cup-to-go.

I sistemi di telemetria

Questi inoltre, consentono tramite la rete, di controllare la macchina da remoto e accorgersi in tempo reale se mancano prodotti o se c’è un guasto.

E’ possibile fare offerte combinate

Un cappuccino, una brioche e una bottiglietta d’acqua. Infine il pagamento mobile, attraverso le App, permette di poter dialogare col consumatore, analizzando le sue preferenze”.

La nuova tecnologia del vending sarà esposta nella fiera del settore, Venditalia che si terrà presso fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi.

Il Panel

Il nuovo vending digitale e il suo rapporto col consumatore è al centro del workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore organizzato da Confida.

Nel contesto dell’iniziativa Coffee & the City, insieme a Confcommercio Milano e Altoga – Associazione Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari in occasione di Milano Food City.

Tra i relatori

Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Remo Ottolina, Presidente di Altoga; Massimo Trapletti, Presidente Confida; Pio Lunel, Presidente Gruppo Imprese di Gestione Confida; Gabriele Primavera, Direttore Commerciale Canale Out of Home Ferrero, Davide Celin; Responsabile Vendite Canale Ocs Vending Italia Luigi Lavazza e Stefano Piccinini, Presidente Gruppo Prodotti Confida.