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Così si evolve la latte art, tra glitter, selfie, coloranti e decorazioni in 3D

MILANO — Cresce il successo della latte art, che conquista sempre più creativi e amanti del caffè. Tra le varie tecniche le più importanti sono il pouring, ovvero il movimento del bricco del latte per creare delle forme con la schiuma. E l’etching ovvero la realizzazione di scritte e disegni sulla superficie del caffellatte tramite una apposita penna.

Ne parla Ivana De Innocentis in questo interessante articolo che proponiamo di seguito.

Il successo internazionale di questa golosa arte decorativa, che richiede precisione e manualità, ha stimolato la fantasia degli appassionati. Dando vita a nuove soluzioni interessanti e piccoli capolavori.

Tra glitter, coloranti alimentari, spezie e tante altre decorazioni personalizzate, andiamo a scoprire quali sono le più interessanti idee e novità per rendere speciale e unica una tazza di latte.

Dall’India lo scintillante glitter latte

Glitter latte

Da quando i social network, e Instagram in particolare, sono diventati sempre più un mezzo di diffusione virale di piatti e ricette, l’impiattamento, l’estetica del cibo e il colore sono diventati aspetti ancora più curati ed essenziali.

E così, nell’epoca del rainbow food, non stupisce che anche la latte art si sia adeguato ai tempi. Con l’introduzione di coloranti alimentari e sfumature arcobaleno.

Lo sa bene la catena di caffè Coffee by Di Bella a Mumbai, in India, che lo scorso anno ha lanciato il primo latte decorato con il glitter, con le varianti color oro o diamanti.

Da Taiwan il selfie su schiuma per un «latte» indimenticabile

Selfie su schiuma

È partita dall’Asia ed è poi esplosa nel resto del mondo, la selfie-mania nella latte art. Uno dei primi a lanciare l’idea è stato una catena di piccoli caffè a Taiwan, chiamata Let’s Cafè. L’idea, semplice ma divertente e geniale, è stata quella di offrire ai propri clienti la possibilità di personalizzare il proprio latte o il proprio caffè con una foto. Un selfie scattato sul momento o una foto pronta da condividere.

All’interno di ogni chiosco-caffè, infatti, c’è una coffee printer che consente di caricare la foto dal cellulare tramite app e di stamparla istantaneamente sulla bevanda. Inutile dire che l’iniziativa ha generato velocemente un boom di condivisioni di foto su Instagram e un passaparola che ha accresciuto la visibilità e il successo della catena taiwanese.

Dalla Corea la latte art incontra i capolavori d’arte in 3D

L’arte incontra la latte art: Notte stellata di Vincent Van Gogh riprodotta in una tazza

Nella piccola provincia settentrionale di Gyeongsang in Corea il giovanissimo barista Lee Kang-bin è diventato una vera e propria celebrità grazie ai suoi capolavori in 3D su latte. È considerato un maestro della cosiddetta creamart, ovvero una forma di latte art realizzata su una schiuma più colorata, delicata e densa mescolata a colorante alimentare. Eppure, tutto è iniziato quasi per caso nel 2014, quando per rilanciare un nuovo menù del bar in cui lavora, Lee ha dipinto con salsa di cioccolato e fragole un albero di ciliegio su un caffellatte.

L’esperimento è riuscito talmente bene da convincerlo a procedere per questa strada. Puntando alla riproduzione di altri disegni e di quadri famosi. Da allora ha realizzato migliaia di disegni su schiuma, e il suo profilo Instagram è seguito da più di 200.000 persone.

A New York le tenere decorazioni di Jaewon Choi conquistano tutti

Le tenere creazioni di Jaewon Choi Field

L’artista-barista Jaewon Choi Field che lavora presso l’OUTRO di New York, ha deciso di realizzare piccole e deliziose creazioni artistiche sulla schiuma dei latte serviti. La combinazione dei piccoli teneri pupazzetti di schiuma da lui creati e le delicate tinte pastello dei latte, ha dato vita a un risultato «quasi troppo tenero per essere bevuto». Parola dei clienti.

E così, tra un orsacchiotto Matcha verde e un coniglietto Taro violetto, tanti sono i curiosi che hanno visitato il bar per vedere dal vivo e assaggiare queste dolci opere d’arte.

Ivana De Innocentis