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Caffitaly, l’ad Casareto dimostra all’Università di Roma perché le capsule continuano a crescere

Casareto (Ceo Caffitaly): “Puntiamo sui giovani e su prodotti attenti alla sostenibilità ambientale”; Ciucciovino (Roma Tre): “Mettiamo in contatto gli studenti con i vertici delle aziende offrendo loro i valori del business e un osservatorio più ampio”

giuseppe casareto caffitaly
Giuseppe Casareto, ad Caffitaly

ROMA – Il business del caffè in capsule cresce e guarda il futuro. Nonostante l’impatto del Covid-19 sull’economia a livello globale, il 2020 si è dimostrato un anno di crescita per Caffitaly, società leader in un mercato in forte espansione come quello del caffè monodose. Così l’amministratore dell’azienda di Gaggio Montano (Bologna), ma con una recentissima e importante seconda sede a Capriate nella Bergamasca, ha portato l’argomento addirittura all’Università di Roma Tre.

Caffitaly incontra gli studenti di Roma Tre

Con 150 milioni di fatturato, una presenza radicata in oltre 70 Paesi nel mondo e circa
450 dipendenti, l’azienda all’inizio del 2021 ha registrato un vero e proprio boom delle
entrate. Caffitaly ha inoltre portato a termine, nel 2020, una rifocalizzazione degli
investimenti verso l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale con la
produzione di capsule costituite al 100% da materiale riciclabile.

Attualmente la società investe annualmente 2,5 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo e punta fortemente sull’internazionalizzazione, con il fatturato (capsule) che proviene al 71% dal mercato internazionale.

È stato Giuseppe Casareto, ad di Caffitaly, il protagonista della lezione tutta online “Roma Tre incontra le aziende”

Il progetto dell’Università degli Studi Roma Tre volto a rafforzare il dialogo tra l’Ateneo capitolino e il mondo del lavoro. L’intervento di Casareto si è concentrato sulle prospettive del settore, sulla notevole crescita registrata da Caffitaly nell’ultimo periodo e sul piano quinquennale di crescita aziendale volto a raggiungere l’eccellenza in termini di posizionamento sul mercato e sviluppo dei processi interni. Tra i vari obiettivi previsti anche il rinnovamento e il rilancio delle sedi di Gaggio Montano e Capriate, per le diverse attività di HQ e produttive.

“La nostra azienda si contraddistingue da sempre per lo sguardo al futuro, investendo sui
giovani e su prodotti attenti alla sostenibilità ambientale” ha dichiarato Giuseppe Casareto, ad di Caffitaly, nel suo intervento. All’incontro online ha preso parte anche Alberto Ponti, Executive Vice President Human Resources di Caffitaly, per illustrare le linee di sviluppo in termini di nuovi profili ricercati dall’azienda. Gli ambiti di provenienza delle nuove risorse che predilige Caffitaly sono diversi: Finance, Ingegneria, Marketing e Human Resources.

“Il nostro Ateneo – ha sottolineato Silvia Ciucciovino, Prorettore di Roma Tre con delega
ai rapporti con il mondo del lavoro – è particolarmente sensibile e attento non solo alla
didattica e alla ricerca ma anche ad indirizzare gli studenti verso il mondo del lavoro dando loro risposte in tal senso. L’iniziativa di oggi intende mettere in contatto gli studenti con i vertici delle aziende offrendo loro i valori del business e un osservatorio più ampio, ma anche sviluppare un rapporto duraturo attraverso, ad esempio, progetti di formazione e ricerca”.

Roma Tre Incontra le aziende

L’iniziativa “Roma Tre incontra le aziende” nasce dal lavoro e dall’impegno del Rettore Luca Pietromarchi e dei tre Prorettori alla Terza Missione: Silvia Ciucciovino – Ordinario di Diritto del lavoro e Prorettore con delega per i rapporti con il mondo del lavoro, Marco Ruotolo – Ordinario di Diritto Costituzionale e Prorettore con delega per i rapporti con scuole, società e istituzioni e Alessandro Toscano – Ordinario di Campi Elettromagnetici e Prorettore con delega per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Ogni incontro, della durata di mezza giornata, sarà dedicato a una singola impresa, che attraverso l’intervento dell’amministratore delegato, avrà l’opportunità di interagire in modo informale con una platea di studenti selezionati.