domenica 30 Novembre 2025

Caffè al bar: ecco tutti i costi dietro l’erogazione della tazzina tra materia prima e personale

Questo studio di Caffè Mod ha l’obiettivo di stimare il costo industriale medio di un espresso in un tipico bar italiano, e di mostrare in modo chiaro dove finisce ogni euro incassato per ogni tazzina servita

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Caffè Mod, una giovane impresa modenese, ha creato uno studio con l’obiettivo di stimare il costo industriale medio di un espresso in un tipico bar italiano. Leggiamo di seguito l’analisi completa disponibile sul sito di Caffè Mod.

Quale è il reale prezzo del caffè servito sul banco del bar?

MODENA – Il caffè espresso al bar è un rito quotidiano per milioni di italiani. Dietro ogni tazzina servita nelle caffetterie si nasconde però una struttura di costi complessa, fatta di materie prime, manodopera, energia, costi fissi e imposte.

Caffè Mod è una giovane impresa modenese produttrice di caffè, fin dall’inizio, la filosofia è stata quella di restare accanto ai baristi, lavorando ogni giorno spalla a spalla con chi il caffè lo prepara davvero, quei professionisti che stanno in mezzo tra chi il caffè lo produce e il consumatore finale, a cui il mercato deve riconoscere la professionalità e capacita di estrarre un espresso da chicchi di caffè appena macinati e non da una capsula in plastica contenente caffè già macinato (e svanito) settimane o mesi prima.

Negli ultimi anni, i rincari delle materie prime e dell’energia hanno reso sempre più difficile mantenere il giusto equilibrio tra qualità e sostenibilità economica.

L’Italia rimane uno dei paesi più economici dove consumare il caffè espresso, nel resto d’Europa il prezzo varia generalmente dai 2,50€ ai 4,50€.

Per capire quanto costa davvero somministrare un espresso al bar, Coffee Mod ha chiesto direttamente ai baristi modenesi di raccontare la loro esperienza — tempi, consumi, costi e difficoltà quotidiane.

Si è scelto di creare un modello di bar medio, aperto dalle 6:00 alle 20:00, che somministra circa 250 caffè al giorno, metà al banco e metà al tavolo.

Questo studio ha l’obiettivo di stimare il costo industriale medio di un espresso in un tipico bar italiano, e di mostrare in modo chiaro dove finisce ogni euro incassato per ogni tazzina servita.

Il costo medio di un caffè

Voce di costo

€ Costo medio

Materie prime

0,246 €

Zucchero

0,010 €

Energia

0,013 €

Lavaggio tazze

0,010 €

Mano d’opera

0,555 €

Costi fissi allocati

0,12 €

Totale costo medio

0,996 €

Focus: manodopera
La manodopera è la voce di costo più importante, e spesso la più sottovalutata. Abbiamo stimato un costo orario lordo di 20 €/h, confermato dal Decreto direttoriale n. 63 del 10 luglio 2025 del Ministero del Lavoro in cui sono pubblicate le nuove tabelle del costo medio orario del lavoro nel settore della ristorazione (consultabile qui) che non rappresenta solo lo stipendio del barista ma include tutti gli oneri a carico del datore di lavoro:
  • contributi previdenziali e assicurativi,

  • ferie, permessi, malattie,

  • TFR,

  • corsi di formazione e sicurezza obbligatori,

  • altri costi indiretti legati alla gestione del personale.

Tempi di servizio

  • Al banco (55 secondi/espresso): è stata considerata non solo la preparazione dell’espresso, ma anche il lavaggio tazze, l’acqua di cortesia, il pagamento e i piccoli riordini del banco ovvero abbiamo incluso tutte quelle operazioni di contorno ma svolte nel servizio.

  • Al tavolo (~135 secondi/caffè): oltre alle operazioni base, bisogna aggiungere lo spostamento dell’operatore, il servizio, lo sparecchiamento e la pulizia del tavolo.

Per lo studio, è stato ipotizzato che il 50% dei caffè venga consumato al banco e il 50% servito al tavolo, ottenendo un tempo medio ponderato che corrisponde a circa 0,555 €/caffè di costo manodopera.

Materie prime
  • Caffè: il costo medio per dose in grani è di 0,246 €.

  • Zucchero: abbiamo stimato il costo di una bustina da 5g in 0,01 €/caffè.

Energia e lavaggi

Lo studio ha incluso sia i consumi diretti durante l’erogazione, sia quelli indiretti legati allo standby della macchina del caffè (accesa 24 h) e al funzionamento della lavastoviglie per il lavaggio delle tazzine. La stima prudente porta a un costo medio di circa 0,013 € per caffè, il lavaggio delle tazze (acqua, detergenti, quota ammortamento lavastoviglie) è stato calcolato separatamente in 0,010 €/caffè.
Costi fissi

Oltre ai costi variabili, il bar deve sostenere numerosi costi fissi: affitto, TARI, commercialista, manutenzioni, usura macchinari, assicurazioni, occupazione suolo pubblico, ecc.

Lo studio ha stimato un totale prudenziale di circa 56.800 €/anno, di cui 1/6 attribuiti alla sola attività di caffetteria (in quanto un bar tipico divide i ricavi tra colazioni, pranzi e aperitivi).Questo porta a un’incidenza media di 0,162 €/caffè.
Risultato finale
  • Prezzo di vendita medio: 1,40 € (IVA inclusa)

  • Corrispettivo netto (al netto IVA 10%): 1,273 €

  • Costo medio per caffè: 0,996 €

  • Utile lordo su cui pagare imposte: 0,277 €

Conclusioni

L’analisi dimostra che un espresso al bar non è mai “solo un espresso”: dietro 1,40 € si nascondono costi importanti di personale, materie prime e spese fisse. Alla luce di questa analisi bisogna riconoscere che nel corso degli anni i baristi si sono fatti carico di costi sempre più alti senza scaricarli sui consumatori, Il margine reale per il gestore si è molto ridotto nel tempo. Questo studio vuole offrire una fotografia trasparente e realistica, dando valore al lavoro quotidiano dei baristi italiani.

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