domenica 05 Febbraio 2023

Violenza sulle donne, Fipe: “Con #SicurezzaVera il 25 novembre è ogni giorno”

Valentina Picca Bianchi, presidente del Gruppo donne della Federazione: “Le donne rappresentano circa il 52% della forza lavoro dei nostri locali e il 29,4% delle titolari di bar e ristoranti. E dunque le nostre imprese sono direttamente coinvolte in questa battaglia di civiltà e di diffusione della consapevolezza ad ogni livello"

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ROMA – Il volto di una donna forte e determinata che chiede di sentirsi sicura e libera. Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, imprenditori e imprenditrici di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, hanno deciso di indossare la maglietta di Vera, simbolo del progetto #SicurezzaVera, il progetto lanciato dalla Federazione due anni fa insieme alla Polizia di Stato.

Fipe contro la violenza sulle donne

Un progetto che sta trasformando i bar, i ristoranti, le discoteche e gli stabilimenti balneari in veri e propri presìdi di sicurezza, dove le donne che vivono situazioni di difficoltà possono trovare persone formate in grado di aiutarle.

“Le donne rappresentano circa il 52% della forza lavoro dei nostri locali – spiega Valentina Picca Bianchi, presidente del Gruppo donne di Fipe-Confcommercio e ideatrice del progetto – e il 29,4% delle titolari di bar e ristoranti. E dunque le nostre imprese sono direttamente coinvolte in questa battaglia di civiltà e di diffusione della consapevolezza ad ogni livello. Il giorno 25 novembre abbiamo deciso di tradurre il nostro attivismo in una maglietta, perché i simboli sono importanti e hanno una forza comunicativa unica e irrinunciabile”.

“Questo è il momento giusto per fare a differenza – prosegue la presidente -. Nonostante i numeri ci dicono che femminicidi e violenze sono ancora molto numerosi, si sta sviluppando una consapevolezza e un’attenzione crescente, con le donne che stanno combattendo per il loro diritto alla sicurezza e alla libertà persino nelle zone più oscurantiste e patriarcali del mondo, a cominciare dall’Iran.”

“Eppure, anche nella moderna e civilissima Italia, la sicurezza delle donne rimane in troppi casi un diritto negato. Per questo abbiamo fatto dire a Vera sulle nostre magliette che nei pubblici esercizi la violenza non entra. È necessario moltiplicare i luoghi sicuri anche nelle nostre città. E far comprendere a tutte le donne la cosa più importante: non siete sole. Noi ci siamo, tutti i giorni, non solo il 25 novembre”.

Proprio per rafforzare i presìdi di legalità, il progetto #SicurezzaVera è stato esteso nei giorni scorsi, grazie ad un accordo tra Polizia di Stato ed Egp, a centinaia di gaming hall e sale bingo sparse sulla penisola.

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