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Anche il vending può diventare il paradigma di un’economia circolare

Il tema della sostenibilità lo si può ormai ritrovare anche nei prodotti offerti dai distributori. Un esempio sono le crescenti proposte “healthy” e a Km 0, conseguenza di una richiesta sempre più forte dei consumatori.

economia circolare
Un momento del convegno organizzato a Udine presso la sede del Gruppo Illiria

UDINE – I contesti lavorativi odierni sono radicalmente cambiati rispetto al passato: un esempio viene fornito dall’ecosostenibilità. Un tema sempre più centrale all’interno delle filosofie aziendali, tanto da diventare uno dei fattori in grado di generare benessere lavorativo.

Si è partiti da questa considerazione, nel convegno “Ricercare la felicità nella bellezza”, organizzato lo scorso venerdì 25 maggio presso la sede udinese del Gruppo Illiria, che ha visto protagonisti l’azienda di distribuzione automatica e l’imprenditore pordenonese Gabriele Centazzo.

Economia circolare, non più lineare

Nel chiedersi cosa l’industria può fare per il nostro sistema ambientale, la risposta la si può trovare nel passaggio da un’economia lineare, fatta unicamente di consumo e spreco, ad una di tipo circolare. Fatta sì di produzione e consumo, ma anche di riutilizzo e riciclo.

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Questo cambiamento, oltre a contribuire al benessere dell’ambiente, può procurare anche un concreto valore aggiunto nell’intero settore industriale.

La pausa caffè è socializzazione e condivisione

All’incontro è intervenuto poi Mario Toniutti, vice presidente e direttore generale Gruppo Illiria. Ha descritto come la concezione aziendale di pausa caffè venga da loro intesa non solo come un momento di ristoro; ma anche di socializzazione e condivisione.

La “pausa alle macchinette” diventa quindi il tempo e luogo ideale per liberare la mente dagli impegni frenetici della propria scrivania. Dando così libero sfogo alla creatività. Esattamente come confermano le recenti scoperte neuroscientifiche.

Inoltre, il tema della sostenibilità lo si può ritrovare anche negli stessi prodotti offerti dai distributori. Un esempio sono le crescenti proposte “healthy” e a Km 0. Conseguenza di una richiesta sempre più forte dei consumatori.

Creatività e felicità per un ambiente ecosostenibile

A proseguire l’incontro l’intervento di Gabriele Centazzo, imprenditore visionario. Designer industriale e fondatore di Valcucine. Azienda leader nel mondo nella produzione di cucine di alta gamma con sede a Pordenone.

Centazzo, ha guidato il pubblico presente in un affascinante percorso tra creatività e felicità. Ha spiegato come queste si ricolleghino a un ambiente sempre più ecosostenibile.

Tutti temi cari all’imprenditore, che nel ’98 ha deciso di fondare Bioforest; Associazione Onlus nata dalla volontà di promuovere una cultura produttiva più sensibile all’ambiente per contribuire al ripristino e alla salvaguardia delle sue risorse, di cui dallo scorso anno Gruppo Illiria è diventato socio sostenitore.

Bellezza ed ecologia

Bellezza ed ecologia, dunque, sono due fattori fortemente legati; nonché possibili armi per salvare l’economia e l’ambiente.

Ma, per far sì che ciò diventi possibile, è necessario partire dall’istruzione scolastica: per questo all’incontro è stato invitato anche il Dott. Valentino Sergi. Direttore della Scuola Internazionale di Comics di Padova, che è intervenuto presentando le attività scolastiche volte a educare e incrementare la consapevolezza dei suoi studenti, futuri lavoratori di domani.