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Trieste rilancia il museo

L’iniziativa Illy al Salone degli Incanti si chiude con 50mila visitatori e un’idea di crescita rafforzata

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Piazza Unità d'Italia, il centro di Trieste

di Furio Baldassi*
TRIESTE – Un successo. Magari anche inaspettato ma un successo.

Dal 21 luglio all’8 novembre più di 50mila persone hanno varcato le porte vetrate dell’ex Pescheria di Trieste, per vedere l’allestimento o per seguire uno o più eventi tra i 108 a disposizione: visite guidate, laboratori, tavole rotonde sul caffè a tema artistico, tecnologico e scientifico, “musicabaret”, appuntamenti dedicati ai bambini, spettacoli teatrali, concerti, dibattiti e incontri con presentazione di libri e autori, aperitivi, eventi legati alla Barcolana, Trieste Next e al Festival I Mille Occhi.

Tanto che la Illy, grande sponsor dell’iniziativa, non lascia cadere un’ipotesi che le è cara.

«Da sempre – annota Carlo Bach, direttore artistico di Illycaffè – si era detto che Trieste si meriterebbe un museo permanente del caffè. In tale contesto il Salone degli Incanti si è confermato magico, seppur difficile da allestire, per motivi acustici e di altro genere. Comunque, una bella premessa…».

La mostra multimediale “Il Gusto di una città – Trieste Capitale del Caffè”, promossa da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Camera di Commercio di Trieste, illycaffè e Trieste Coffee Cluster, era collegata ad Expo 2015, di cui illycaffè è Official Coffee Partner nonché curatore del Coffee Cluster.

Una maniera evidente di evidenziare il “peso” che la nostra città copre nel comparto del caffè. «L’iniziativa – conferma Bach – era nata anche nell’ottica di un consolidamento dell’idea di Trieste capitale del caffè, e adesso possiamo dire che il messaggio è partito ed è arrivato».

L’esposizione ha colorato l’ex pescheria con una pluralità di elementi innovativi: mostre e percorsi interattivi, apparati multimediali, fotografie, “blob” filmici, ma anche musica e concerti per evocare le atmosfere storiche di questa bevanda, incontri e laboratori didattici curati dall’Università del Caffè, un bookshop a tema e, naturalmente, un bar dove degustare il meglio delle preparazioni a base di caffè.

Il percorso espositivo si è snodato attraverso grandi stampe del lavoro svolto in 12 anni e in 10 Paesi del caffè dal grandissimo fotografo Sebastiao Salgado per Illy., arricchito da 4 box multimediali, dedicati rispettivamente alle fotografie di Salgado, al Trieste Coffee Exhibit, il progetto di exhibit diffuso ideato da Trieste Coffee Cluster che “collega” i luoghi del caffè a Trieste, al Coffee Cluster di Expo Milano.

«L’attività e l’esperienza nel comparto – afferma il presidente camerale Antonio Paoletti – sono racchiusi nel progetto del Museo del caffè che abbiamo presentato alle istituzioni competenti.

Sarebbe l’attrattore che associato al marchio “Trieste Capitale del Caffè” registrato da Camera di commercio, Regione e Comune di Trieste, attribuirebbe a questa città una vocazione anche turistica collegata proprio con questa bevanda unica».