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Starbucks guarda oltre Autogrill con due nuovi licenziatari per gli aeroporti degli Stati Uniti

Starbucks
Una caffetteria Starbucks all'interno dell'aeroporto internazionale di Denver

MILANO – Autogrill e Starbucks pongono fine al loro rapporto esclusivo e sin d’ora la catena americana guarda oltre, con due nuove partnership per gli aeroporti americani. Sono passate meno di due settimane da quando HMSHost – sussidiaria Usa di Autogrill – ha annunciato la fine del vincolo esclusivo che la legava a Starbucks dal lontano 1991.

Una scelta dettata dalla volontà di “evolvere il proprio portafoglio di marchi” venendo incontro al crescente interesse dei consumatori per alternative “locali, sostenibili e personalizzate”.

La mossa non preclude future collaborazioni: Starbucks – assicura HMSHost – rimarrà un partner importante. Ma non più esclusivo.

Starbucks intanto non è rimasta guardare

Il gigante di Seattle ha annunciato infatti già questo lunedì due nuovi licenziatari con i quali svilupperà ed espanderà la propria rete negli scali statunitensi. Si tratta di Otg e Paradies Lagardère.

Otg è attivo nell’ospitalità aeroportuale, con oltre 250 ristoranti e negozi in 11 location. Ha la propria sede a New York.

Paradies Lagardère (originariamente The Paradies Shops, Inc.) è una società operante nel dettaglio e nella ristorazione aeroportuale fondata nel 1960 dai fratelli Jim e Dan Paradies.

È presente in un centinaio di scali aeroportuali del nord America. Dal 2015 fa parte del colosso francese Lagardère Travel Retail.

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