Home Catene di caffetterie Starbucks e A...

Starbucks e Alibaba insieme: sull’e-commerce un miliardo di clienti potenziali

Alibaba ha dichiarato che il servizio sarà disponibile attivando “Starbucks Now” su una delle sue quattro app, tra cui la piattaforma di shopping online Taobao, l’app di servizi locali Koubei, il fornitore di mappe e informazioni Amap e l’applicazione di pagamento Alipay

consumazione fast alibaba
Una delle bevande di Starbucks

MILANO – Ordinare i prodotti della catena statunitense con un solo click comodamente dal divano di casa? Semplice: basta avere una connessione e approdare sulle tante piattaforme gestite da Alibaba: qua sarà possibile selezionare le bevande preferite di Starbucks e farsele consegnare a domicilio. L’annuncio della collaborazione è ufficiale e leggiamo più dettagli dal sito it.benzinga.com.

Alibaba e Starbucks: cosa è successo

Alibaba ha dichiarato che il servizio sarà disponibile attivando “Starbucks Now” su una delle sue quattro app, tra cui la piattaforma di shopping online Taobao, l’app di servizi locali Koubei, il fornitore di mappe e informazioni Amap e l’applicazione di pagamento Alipay.

Osservando l’iniziativa congiunta, il vicepresidente del gruppo Alibaba Toby Xu ha dichiarato: “Attraverso questa collaborazione continueremo a supportare Starbucks nell’espansione delle sue offerte di servizi digitali in Cina, al fine di soddisfare le preferenze dei clienti in continua evoluzione e per creare valore a lungo termine”.

Perché è importante

La catena di caffè e il gruppo cinese hanno una partnership che risale al 2018, incentrata sull’integrazione di un negozio Starbucks virtuale in ciascuna delle piattaforme Alibaba, accessibili a oltre 500 milioni di utenti.

L’estensione del servizio a queste quattro app consentirà a Starbucks di raggiungere fino a un miliardo di utenti sulle piattaforme digitali di Alibaba, ha affermato il gruppo co-fondato da Jack Ma.

Il mese scorso Starbucks ha dichiarato che il 99% dei suoi negozi cinesi risulta aperto, dopo la chiusura dovuta alla crisi del Covid-19. Il 90% dei negozi riaperti è tornato a funzionare ai livelli pre-pandemia, ha suggerito la società con sede a Seattle.