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Starbucks: a Milano la carica dei 5.000 per un posto nella Roastery. Poi Bergamo e Brescia

Previste le assunzioni per la parte panificio-dolci-pizze che sarà gestito dallo specialista milanese Rocco Princi

Giampaolo Grossi Starbucks
Giampaolo Grossi general manager di Strabucks in Italia

MILANO – Gran cerimoniere e oratore della giornata è stato l’atteso Martin Brok, presidente e numero uno di Starbucks Emea, Europa Medio oriente e Africa. «Non vogliamo insegnare agli italiani a fare il caffè», ha esordito prima di tenere il classico fervorino per la presentazione dell’azienda ai giovani presenti per i colloqui. Affiancava il dirigente volato da Londra Giampaolo Grossi general manager del colosso Usa in Italia. L’occasione era la giornata del reclutamento del personale per la Roastery che aprirà in Piazza Cordusio 2 nel prossimo autunno, presumibilmente ai primi di ottobre.

Martin Brock Starbucks
Martin Brok Presidente Starbucks in Europa ed Emea

E nel Palazzo della Permanente in Via Turati scelto per la gran riunione dei candidati erano stati convocati quasi 400 giovani prima scrematura su oltre 5.000 domande e relativi curriculum. Quelle recuperate da chi aveva fatto richiesta attraverso il form pubblicato sul sito di Starbucks Italia e che avevamo annunciato nelle scorse settimane. Selezioni impegnative segnate da colloqui e da prove pratiche sul campo davanti ad addetti del personale rigorosi.

Uno dei colloqui effettuato direttamente da Martin Brok, numento uno di Srarbucks per Europa, Afruca e Medio Oriente

L’obiettivo dei dirigenti della multinazionale del caffè in questo primo appuntamento era quello di selezionare 150 addetti. In realtà Starbucks i collaboratori li chiama all’inglese partner, cioè soci. I primi 150 saranno ingaggiati subito, tra assunti a tempo pieno e part time, per il necessario periodo di addestramento. Gli altri 150 per le prossime aperture.

Mumac
Triestespresso quadrato

Nell’occasione Brok, ha parlato del ruolo centrale che avranno i dipendenti Starbucks nel dare vita all’esperienza unica del brand nella sua prima sede italiana. “Sono passati più di 35 anni da quando il nostro amministratore delegato Howard Schultz (al 288esimo posto della Forbes 400, la classifica dei miliardari americani)  ha conosciuto per la prima volta la magia dei caffè milanesi”, ha dichiarato: “Da allora ha sempre ricreato quella sensazione di comunità, nei negozi Starbucks del mondo intero. È per questo motivo che le persone sono sempre state così importanti per noi. Oggi vogliamo condividere questa nostra passione con un nuovo gruppo di partner candidati. Le persone assunte saranno coinvolte in prima linea nel ricreare quella magia per i nostri nuovi clienti italiani”.

L'iniziativa di Staruicks che ha riunito nella sede della Parmanente in Via Turati a Milano oltre 400 aspitanti partner su oltre 5.000 curriculum ricevuto.
L’iniziativa di Starbucks che ha riunito nella sede della Parmanente in Via Turati a Milano oltre 400 aspitanti partner su oltre 5.000 curriculum ricevuto

 

“Oggi è una giornata storica”, ha dichiarato ancora Brok.

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