Così a Varese un barista innovativo stampa i selfie su caffè e cappuccini

MILANO – Un selfie in una tazzina di caffè: è l’originale idea proposta dal barista di un locale di delizie siciliane nel cuore di Varese. Gianluca, il giovane titolare di queste esercizio, era alla ricerca di un qualcosa di unico, che gli consentisse di distinguersi dalla concorrenza.

Di qui l’idea di importare da oltreoceano Ripple: una macchina in grado di stampare immagini sul cappuccino, l’espresso e altri tipi di bevande, nonché addirittura sui dolci.

Selfie: dal cellulare alla tazzina

Ripple infatti combina le tecnologie della stampa ink-jet e del 3D per creare disegni utilizzando delle cartucce contenenti estratto di caffè. Il disegno va selezionato, tramite app, da una library aggiornata quotidianamente.

Ma il cliente può richiedere un’immagine personalizzata, anche di una propria foto scattata con lo smartphone.

Preparato il caffè, la magia si compie in pochi secondi, con la stampa dell’immagine o della frase richiesta.

Il risultato? Lo potete vedere nel video tratto dal canale YouTube di Rete 55. Fa venire voglia di ordinare un cappuccio solo per poterci stampare un selfie sopra, mica per berlo. Che sia scenografico non c’è dubbio: chissà se è anche altrettanto gustoso.

Ogni cartuccia può stampare oltre 1.000 disegni

Negli Usa, Ripple costa 1.500 dollari, più 100 dollari di abbonamento mensile.