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Siena affronta una sfida storica per il suo tessuto commerciale. Negli ultimi dodici anni oltre 140 botteghe tradizionali hanno chiuso, mentre bar e ristoranti hanno continuato a proliferare. Per invertire questa tendenza, il Comune e la finanziaria Fises hanno attivato il piano “Salva Tradizione”, destinando contributi economici mirati a nuove attività artigianali e commerciali nel centro storico.
Il piano prevede un fondo complessivo di un milione di euro, con contributi fino a 100.000 euro per singola impresa. L’obiettivo dichiarato è preservare l’artigianato artistico e sostenere chi desidera aprire nuove botteghe in città. Le risorse saranno disponibili fino al 31 dicembre 2026, termine entro cui presentare progetti di impresa.
Il contesto svela dinamiche contrastanti: mentre le attività commerciali tradizionali nel centro storico sono diminuite da 322 nel 2012 a 243 nel 2024, bar e ristoranti sono cresciuti da 218 a 260 nello stesso periodo.
Fuori dal centro, il numero di esercizi è sceso da 381 nel 2012 a 315 nel 2024. Secondo le associazioni di categoria, questi dati evidenziano un cambiamento nella vocazione commerciale della città e la necessità di interventi mirati per mantenere la tradizione urbana.
Le implicazioni del piano sono significative. Se attuato con successo, potrebbe non solo preservare l’identità storica di Siena, ma anche stimolare l’imprenditorialità locale e rafforzare il legame tra turismo e commercio tradizionale.
Tuttavia, osservatori ed esperti sottolineano che la redditività delle nuove botteghe resta incerta, e che la collaborazione tra istituzioni e imprenditori sarà determinante per il successo del programma.
Per i cittadini e gli aspiranti imprenditori, l’attesa è rivolta a bandi concreti, linee guida chiare e procedure snelle per accedere ai fondi.
Nei prossimi mesi sarà possibile valutare l’impatto reale del piano e capire se l’iniziativa sarà in grado di fermare la contrazione delle attività storiche e rilanciare il centro di Siena come luogo di artigianato e cultura commerciale.


















