Home Bar Caffetteria Scontrino che...

Scontrino che parla in un bar di Kostrena in Croazia: perché costa così la tazzina

La scritta stampata: “L’imposta sui consumi e l'iva più alta di tutta l’Europa. Spagna e Italia 10, Ungheria 5, Grecia 13, mentre Francia e Slovenia 6%. Andiamo a votare e fermiamo la repressione fiscale in un Paese che esiste soltanto per consentire privilegi per la casta”

scontrino
La spiegazione messa direttamente sullo scontrino

KOSTRENA (Croazia) – Per chi ancora si stesse chiedendo il motivo per cui è necessario alzare il costo della tazzina, la risposta arriva forte e chiara sullo scontrino di un gestore che, dalla Croazia, non accetta più lo status quo. Tra le voci solite sulla carta, compare una spiegazione per il consumatore, che non può certo ignorare. Leggiamo la notizia dal sito lavoce.hr.

Scontrino: più di una semplice fattura

“L’imposta sui consumi e l’iva più alta di tutta l’Europa. Spagna e Italia 10, Ungheria 5, Grecia 13, mentre Francia e Slovenia 6%. Andiamo a votare e fermiamo la repressione fiscale in un Paese che esiste soltanto per consentire privilegi per la casta”. E’ questo il messaggio che potrete leggere sullo scontrino se decidete di fermarvi a prendere un caffè al bar Mosquito di Kostrena, a pochi chilometri a sud di Fiume.

Il proprietario del locale Miro Juraj ha spiegato il suo gesto:

“Molte persone non sono a conoscenza dei problemi ai quali andiamo incontro noi che lavoriamo nel nel settore della ristorazione – ha dichiarato Juraj al sito Morski.hr -. Non capisco perché la Croazia deve essere diversa da altri Paesi che vengono definiti turistici e che hanno molti più abitanti. Molti proprietari di bar hanno dovuto gettare la spugna dopo l’imposta sul valore aggiunto è balzata dal 13 al 25%”.

Juraj sottolinea che il governo “è venuto incontro soltanto alla lobby delle grandi catene alberghiere e i ristoranti hanno ottenuto la possibilità di addebitare il 13% di iva sul servizio di vitto”. Secondo il parere del proprietario del bar di Kostrena, “questa situazione insopportabile è un’ottimo invito alle elezioni, perché il voto è l’unico modo per poter cambiare le cose”.