lunedì 27 Settembre 2021

Sciopero brasiliano: export in crisi nera, e i prezzi prendono immediatamente a salire

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MILANO – Si avvia a soluzione la vertenza degli autotrasportatori in Brasile, scoppiata il 21 maggio. Fonti locali indicano che i flussi commerciali si stanno lentamente riattivando, dopo gli accordi sottoscritti con il governo. Ma il ritorno alla normalità richiederà del tempo. E il clima sociale rimane estremamente teso.

Intanto, il Consiglio degli esportatori brasiliani di caffè (Cecafé) annuncia sin d’ora un calo consistente dell’export per il mese di maggio. E inevitabili ripercussioni anche su quello di giugno.

Per questo intende indirizzare un documento alle principali realtà associative dei paesi consumatori, oltre che alle aziende, per far presente le difficoltà attraversate al momento dalla filiera brasiliana del caffè.

Cecafé ritiene che già durante questo mese siano andati perduti, in una decina di giorni, oltre 150 milioni di dollari in termini di mancate esportazioni.

In altre filiere, i danni sono ancora più ingenti. Nell’allevamento si registra un vero bollettino di guerra: la mancanza di cibo ha portato infatti all’abbattimento di milioni di capi di bestiame.

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