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Faema e la Sartoria Ciclistica assieme per la Coffee Week Experience ad Arts&Caffeine

sartoria ciclista
Da sinistra a destra: il proprietario e fondatore di Sartoria Ciclistica Alessandro Tino, Josep Feixa, direttore vendite Italia Gruppo Cimbali e Rossella Musarra, Coffee specialist and Sales promoter Gruppo Cimbali

MILANO – Il circuito della Tortona Design Week 2019 continua a far girare la testa di tutti gli appassionati di passaggio nella metropoli lombarda. Per orientarsi all’interno dei numerosi appuntamenti, i punti fissi fanno la differenza, com’è il caso del Flagship Faema Art&Caffeine in via Forcella 7. Lo spazio che durante il Fuori Salone, è teatro di diverse giornate dedicate all’esplorazione del vasto mondo del caffè: dalle degustazioni, agli workshop, sempre all’insegna della condivisione con un pubblico vasto. La Coffee Week Experience ha trovato il suo luogo d’elezione, dando vita a una serata speciale che ha riunito i coffeelover con i professionisti del settore e non solo: altro nome collegato all’evento, è la Sartoria Ciclistica.

Il primo Bike Cafè & shop in Italia, la sua sede è a Como, una realtà che ha unito la passione per il caffè di qualità a quella per il ciclismo. Due ambienti più volte messi a contatto dalla stessa Faema e che ha trovato conferma durante la Coffee & Biciclette Night. Dalle 18.00 di giovedì 11 aprile, la festa per chi ha ancora bisogno della sua dose di caffeina anche la sera e che ha avuto luogo proprio nel Flagship Faema Art&Caffeine.

Nel Flagship, la miscela “Ghisallo Power” espressamente creata da Nimex per Sartoria Ciclistica

Buon cibo, buona musica e, naturalmente, buon caffè. Preparato con quella che è ormai la grande protagonista di questo spazio, la Faema E71E. Attorno alla quale ruotano molte delle iniziative svolte all’interno del Flagship, e per tutto il corso dell’evento in azione.

CARTE DOZIO
FRANKE

Il video presentazione del Sartoria-Faema Cycling Team 2019 per gli amanti del mondo Fixed Gear

E’ stato proiettato mentre gli ospiti hanno potuto osservare la preparazione di cappuccini letteralmente a regola d’arte dalla campionessa nazionale Latte Art 2018 e 2019, Manuela Fensore. La filosofia della serata insomma, è stata la stessa che ha caratterizzato l’intera settimana: nessun limite alla curiosità.

Il Faema Flagship Art & Caffeine

Abbiamo approfondito il sodalizio tra Faema e Sartoria Ciclistica direttamente parlandone con il fondatore e titolare Alessandro Tino.

Il primo vero Bike Cafè in Italia. Che cos’è?

“È una filosofia piuttosto nord europea. Nascono come luoghi di aggregazione, così come lo è il ciclismo. È un modo per conoscere le persone e condividere una passione senza genere, senza religione senza colore. Come il rito del caffè. 

Essere un po’ i pionieri in questo campo è una grande sfida. E’ come creare un grande caffè: ci vuole la macchina e la tostatura giusta. Questo, poco alla volta, grazie alle collaborazioni, riusciremo a ottenerlo.”

Ciclismo e caffè: frutto di una passione?

“Sono entrambi due mie passioni, così come il vivere bene e il buon cibo. Perché un ciclista mangia bene e vive di caffè. La caffeina per noi è fondamentale. Tant’è che il nostro motto di Sartoria Ciclistica è: il ciclismo è la nostra passione, il caffè è la nostra spinta.”

Voi non soltanto servite il caffè, ma lo vendete anche

“Sì, il Bike Caffè unisce tutte le passioni. Collaboriamo con una torrefazione storica di Castelmarte (Como), la Nimex. E’ prodotta da Alberto Verani, creatore dell’azienda. Abbiamo creato con loro una speciale miscela, la Ghisallo Power.

La miscela Ghisallo Power, frutto della collaborazione tra Sartoria Ciclistica e Nimex

Perché da noi c’è la famosa tappa del Ghisallo, conosciuta da tutti i ciclisti che vengono a Como proprio per percorrerla. All’interno del nostro locale utilizziamo una Faema E61 Legend.”

Un concept di ispirazione europea: proponete anche le estrazioni alternative?

“Sì, esploriamo tutto il mondo del caffè sia dal punto di vista delle estrazioni che della mixology. Proponiamo anche delle ricette di Coffee in Good Spirits. Cerchiamo di riprendere un po’ la filosofia e il culto del caffè che esiste soprattutto all’estero.”

La collaborazione con Faema com’è nata?

“Per passione e per caso. Abbiamo avuto una conoscenza in comune che ci ha messo in contatto. E da lì è nato subito l’amore: Faema è approdata nel ciclismo con Eddy Merckx. Abbiamo pensato di riprendere questo collegamento con le due ruote, in chiave moderna.”

di Simonetta Spissu