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Ruggero Ferrari, ceo Rancilio Group: «L’espresso per me è un piacere, proprio come il gelato»

ruggero ferrari
La parola a Ruggero Ferrari, Ceo Rancilio Group

MILANO – Un’altra intervista raccolta durante le cinque giornate intense di HostMilano. Stavolta la parola va a Ruggero Ferrari, da poco Ceo di Rancilio Group. Ferrari proviene dal Gruppo Carpigiani. Entrambe le aziende fanno capo allo stesso Gruppo Ali che ha in Luciano Berti il presidente e fondatore. La Srl che ha filiali in tutto il mondo ha la sede centrale a Cernusco sul Naviglio (Milano).

Ruggero Ferrari, chi è?

“Sono un manager di Ali Group, con un’esperienza decennale in Carpigiani. Ho maturato esperienze in ambito finance in Max Mara Fashion Group ed Emak, azienda nel settore giardinaggio quotata alla borsa di Milano. Ho lavorato in Carpigiani come Business Development Officer e amministratore delegato di alcune aziende del gruppo e da settembre sono Ceo di Rancilio Group.”

Dal mondo della moda a quello delle macchine per caffè: le novità Rancilio diventeranno oggetti particolari?

“Nel settore caffè c’è stata una forte accelerazione verso l’estetica del prodotto, come nel settore automotive, e i tempi di sviluppo si sono accorciati rispetto al passato. Con Rancilio daremo giusta enfasi al look dei nuovi prodotti, ma portando avanti, anche e soprattutto, lo sviluppo tecnologico richiesto dai professionisti.”

Le novità di Rancilio Group

Che cos’è per lei il caffè?

È un piacere. Come il gelato. Se fatto bene, può diventare anche un modello di business profittevole per i nostri clienti.”

Qual è il progetto Rancilio o Egro che rappresenta meglio questa sua definizione?

Nuove macchine per HostMilano

“Le nostre macchine per caffè tendono a offrire sempre la migliore estrazione possibile ed una elevata flessibilità rispetto alle esigenze del barista. Nella nostra gamma, sia Rancilio sia Egro, la qualità è trasversale e poniamo un’attenzione parossistica alla qualità della materia prima e del risultato in tazza.”

A HostMilano avete presentato 4 nuovi prodotti: quali sono gli aspetti più innovativi di ciascuno?

Ruggero Ferrari: “Presentiamo quattro nuovi prodotti per i brand Egro e Rancilio, ma le novità in totale sono sette perché abbiamo anche la rinnovata interfaccia del sistema di telemetria Connect e, per il mondo delle superautomatiche Egro, il nuovo sistema latte NMS+ e il Tea Brewer che arricchisce l’offerta di add-on.

I nuovi prodotti sono: il grinder V50, Egro Touch Coffee per il drip coffee, Silvia Pro e Rancilio Classe 20, il nostro alto di gamma. Oltre all’estetica rinnovata, Classe 20 presenta un’interfaccia utente con touchscreen per gestire tutti i parametri della macchina. Classe 20 arriverà sul mercato in tre versioni – SB, ASB e TP – con tre diverse tecnologie di controllo termico.

Sul modello Steady Brew (SB) abbiamo applicato un nuovo sistema brevettato che garantisce un’elevata stabilità termica (±2°C con protocollo Wbc, World barista championship) e la massima ripetibilità in qualsiasi condizione di consumo. Nell’area Extraction Lab mostriamo questa stabilità in tempo reale simulando l’apertura simultanea dei gruppi, dell’acqua calda e del vapore.

Nelle versioni più avanzate – Asb con doppia caldaia e TP con Temperature Profiling – raggiungiamo un’oscillazione di ±0.6°C che si avvicina ai valori che registriamo con il gruppo in inox di Rancilio Specialty RS1, più reattivo dal punto di vista termodinamico. In termini d’innovazione, siamo un punto di riferimento per l’intero settore.

Lo dimostra il fatto che, alla luce dei risultati straordinari che otteniamo con il gruppo in inox, abbiamo ispirato altri competitor che stanno adottando la stessa soluzione.”

Ci sarà un modello 30, 40, 50? Perché partire con il 20?

“Abbiamo voluto rimanere nel naming tradizionale Rancilio, senza ripercorrere modelli di successo del passato, come la Classe 10. Con Classe 20 andiamo verso un nuovo orizzonte che scala su un livello diverso in termini d’innovazione.”

Ruggero Ferrari, come ha valutato questo HostMilano da questo enorme padiglione del caffè?

“C’è una grande affluenza e intorno al caffè percepisco un’attenzione rinnovata, un positivo ritorno di tendenza. Il mercato richiede alta qualità e tecnologia e in questo nuovo contesto, alcuni player riescono a distinguersi più di altri.”

Cosa state facendo con Rancilio?

“Sono arrivato in una delle aziende leader del settore, con una fortissima tradizione, un team e un’organizzazione di alto livello. Il nostro obiettivo è investire su noi stessi, parlare di noi piuttosto che della concorrenza e diventare punto di riferimento per capacità di sviluppo e proposte innovative.”

Le collaborazioni con Microsoft e il Politecnico di Milano vanno in questa direzione?

“Sono collaborazioni prestigiose con player internazionali che ci permettono di certificare l’elevato standing della nostra azienda. La partnership con Microsoft dimostra la proiezione di Rancilio Group verso l’industria 4.0 e il workshop organizzato con il Politecnico di Milano rientra tra le attività che promuoviamo per avvicinare le nuove generazioni e sviluppare prodotti e tecnologie volte a migliorare l’offerta per i clienti di domani.”

C’è una macchina di Rancilio, la RS1 che concorre per il Compasso d’Oro

“Vogliamo diventare un’azienda di riferimento anche per il design e sviluppare nuovi prodotti puntando sui valori e sull’estetica del made in Italy, anche se questo obiettivo comporta qualche costo in più in termini di ricerca e sviluppo.”

Ruggero Ferrari viene da Carpigiani che ha un fatturato molto più importante di Rancilio Group: è arrivato in azienda per raggiungere quel traguardo?

“Io sono entrato in Rancilio per creare valore per l’azionista e per gli stakeholder che sono nell’azienda, a partire dai dipendenti. Non so dove arriveremo, ma abbiamo alle spalle un gruppo forte dal punto di vista finanziario. Vogliamo crescere, ma in maniera bilanciata, nell’interesse di tutti coloro che girano attorno a Rancilio Group.”

Info: www.ranciliogroup.com