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Caffè Quarta affianca l’iniziativa a Montecarlo di Daniele Conte fratello dell’allenatore della Juve

ClioCom

MONTECARLO (Principato di Monaco) – L’eccellenza del Salento sbarca e sbanca a Montecarlo con la nuova proposta imprenditoriale di Daniele Conte, fratello dell’allenatore della Juventus Antonio, con il tecnico leccese che è stato l’“ospite d’onore” della serata di inaugurazione del “One Apple Concept Bar”, che ha già riscosso grande successo a Torino. E così, come accaduto per il locale di via Lagrange nella città della squadra bianconera, con la nuova favola monegasca si rafforza il matrimonio tra i fratelli Conte e “Quarta Caffé”.

C’era anche Antonio Quarta il re della torrefazione nel Salento e non solo, alla serata-evento che ha visto anche la presenza della Juventus – squadra quasi al completo – per festeggiare lo scudetto numero 29, o numero 31, poco importa arrovellarsi con il pallottoliere dei titoli, se c’è da una celebrare un’altra conquista della Vecchia Signora.

Mentre nel Principato venivano sistemati per strada i guard-rail in vista del Gran Premio automobilistico del prossimo weekend, a scaldare i motori ha pensato la serata di gala fortemente voluta dai Conte, all’indomani dell’ultima partita di campionato. «One apple, una mela al giorno, una sorta di slogan della salute che ho preso in prestito per rappresentare l’auspicio di una vita sana, trascorrendo momenti di relax e nutrendosi con cibi di qualità», afferma Daniele Conte. La spensieratezza la mette il locale, alla bontà dei prodotti provvede anche Quarta, visto che nel nuovo bar di Montecarlo sarà servito esclusivamente il caffe salentino con la miscela Barocco, la specialità che l’imprenditore ha messo a disposizione della nuova avventura transalpina.

CARTE DOZIO
FRANKE
Antonio Quarta a sinistra con Antonio Conte

Il locale si trova accanto al prestigioso ristorante “La Saliere”, tra i più esclusivi della zona. È nel porto privato di Fontvieille, sponda Jean Charles Rey. È qui che l’altra sera Conte ha atteso i suoi ospiti nel locale suddiviso in tre spazi, tante quante sono le proposte. Bar, ristorante e zona cocktail. E proprio accanto al lato bar, che dà direttamente sul privée. C’erano i beniamini dei tifosi juventini, da Pirlo a Chiellini, da Vidal a Bonucci, da Quagliarella a Giovinco.

Naturalmente c’era Antonio Conte. Impossibilitato a rilasciare dichiarazioni perché non autorizzato dalla società in contesti non direttamente legati alla sfera calcistica. Ma che non si è risparmiato per le foto con i tifosi e per gli autografi. E ancora una volta è stato rafforzato il legame con il Salento. Vecchi amici di origini leccesi, la carica di una terra diventata vincente. Il trittico “testa, cuore, gambe” che è la cifra di un successo recentemente traslato anche in ambito letterario.

«Antonio è rimasto legatissimo al Salento, e anche io», ha detto entusiasta Daniele. «Anche in un’esperienza del genere emergono le caratteristiche di chi viene dalla nostra terra; la caparbietà e la determinazione che aiutano a venir fuori anche nei momenti difficili». E poi c’è la carta vincente del gusto salentino.La mela al giorno da mordere piano per gustarne tutto il sapore. «Ho portato a Montecarlo le frise, da gustare con l’olio. Si potrà poi brindare con i nostri vini, il Primitivo, il Negroamaro».

Per sorseggiare la qualità in un panorama unico

«Quarta è un amico, il legame è nato con il locale di Torino e continua qui». La mela al giorno si gode lo scenario da favola, “One Apple”. Pensando alle radici pugliesi e non ad equivoci da Stevejobs-maniaci. Non c’è niente di folle, comunque, ad essere affamati di messaggi di salentinità nel mondo. Anche in una notte di festa, dal sapore così principesco.