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RIMEDI NATURALI – Una tazza di tè. Per prevenire malattie cardiovascolari

proprietà benefiche

Il tè è una bevanda a cui da tempo si attribuiscono enormi proprietà benefiche. Come le capacità diuretiche e depurative, ma può essere considerato anche un aiuto nei confronti di chi sta cercando di dimagrire o chi ha problemi di colesterolo troppo elevati.

Ma non è finita qui.

 Proprietà benefiche del tè

Alcune ricerche presentate alle Giornate Europee della Società Francese di Cardiologia di Parigi, infatti, avrebbero dimostrato come questa bevanda possa rappresentare una vera e propria chiave di svolta per combattere sovrappeso ed obesità.

Almeno due studi hanno dimostrato, infatti, come bere quotidianamente fino a tre tazze di te possa portare a dei benefici non indifferenti. Tra i quali la prevenzione nei confronti delle malattie cardiovascolari, grazie al suo contenuto piuttosto elevato di flavonoidi.

Alcuni esempi eclatanti

Dimostrerebbero, inoltre, come i bevitori di the regolari riescano a ridurre il rischio di contrarre ictus tra il 13 e il 23%, una percentuale piuttosto sostanziosa. Almeno se si considera l’impegno minimo che si deve tenere per ottenere questo tipo di risultati.

Gli studi condotti avrebbero messo al centro dell’attenzione il metabolismo alterato dell’endotelio

Ossia quel tessuto che forma il rivestimento interno dei vasi sanguigni; ed è proprio questa disfunzione che provoca in molti casi disturbi come ictus o malattie cardiovascolari.

Il tè verde o nero, ad ogni modo, è considerato anche un ottimo rimedio per ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, agendo direttamente sulla capacità di resistenza dell’insulina.

Questo tipo di benefici, tuttavia, si ottiene solo se la bevanda si beve senza zucchero o aggiunte di latte.

Per quel che riguarda le donne in gravidanza, invece, sarebbe meglio evitare di assumere più di tre tazze al giorno, poiché alte quantità di ferro possono provocare una riduzione della capacità di assorbire il ferro da parte del nostro metabolismo.

 

Fonte: Blogsfere.it