martedì 17 Maggio 2022

Cioccolato Pernigotti in bilico: la proprietà turca fa marcia indietro dall’accordo

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MILANO – Di nuovo precaria la situazione dell’azienda Pernigotti, che conosce ulteriori sviluppi nella sua vicenda, purtroppo non positivi. In effetti, la proprietà turca che aveva previsto di investire nello stabilimento produttivo di Novi Ligure, ha ritirato la sua proposta. Lanciando ancora una volta nel buio, il futuro di ben 150 dipendenti. Leggiamo la notizia completa dal sito giornaledicuneo.it.

Pernigotti ancora non salva dalla crisi

Sempre più incerto il futuro della Pernigotti. A tre giorni dalla scadenza prevista per la firma dei contratti che avrebbero dovuto rilanciare la produzione dello stabilimento di Novi Ligure ieri, venerdì 27 settembre, la proprietà turca ha comunicato il recesso dal contratto preliminare per la cessione del comparto cioccolato-torrone.

Non c’è pace per i lavoratori di Pernigotti

La comunicazione del recesso è arrivata ieri dopo che per settimane gli advisor e i legali di entrambe le società hanno lavorato per arrivare alla stesura definitiva del contratto. Questo mette di nuovo in dubbio il futuro dello stabilimento e dei 150 lavoratori.

Un duro colpo per tutti i coinvolti in prima persona, che da mesi ormai sono in attesa di novità che possano confermare una prospettiva migliore. Una meta finale che oggi sembra ancora più lontana, a causa della decisione di ritirarsi dall’accordo da parte della proprietà turca.

Una svolta piuttosto inaspettata dopo che era stata concordata la continuità operativa per la reindustrializzazione della parte produttiva di Pernigotti. Un processo che il Mise aveva diffuso in una nota al termine del tavolo presieduto dal ministro Luigi Di Maio e che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle aziende coinvolte, l’advisor Sernet, i sindacati e gli enti locali.

Lo stabilimento di Novi Ligure non smette di oscillare sotto la pressione della crisi che non accenna a mollare la presa.

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