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illycaffè: fondo Peninsula pronto all’acquisto del 23% di Francesco Illy ma serve l’ok della famiglia

Il settore alimentare continua ad essere tra i preferiti dal private equity. Questa volta i fondi hanno bussato al gruppo Illy. Ora è Peninsula a muoversi per una minoranza di Illy Group, pensando all'acquisto della quota di Francesco Illy all'interno del gruppo

francesco illy Peninsula
Francesco Illy: novità in arrivo per il Gruppo

MILANO – Trieste è legata a doppio filo al caffè, e ad un marchio in particolare: illycaffè. Proprio per questo, il capoluogo intero è esploso nell’accogliere la notizia ufficiale che riguarda proprio l’azienda che riempe le sue strade del suo aroma caratteristico. Il fondo di investimento internazionale Peninsula ha firmato un accordo con Francesco Illy, per l’acquisto della sua partecipazione. Una quota che ammonta al 23% circa all’interno della holding Illy Group.

Peninsula beve il caffè illy

Sotto la guida dell’executive chairman Stefano Marsaglia, insieme al partner Nicola Colavito, è partita la nuova scommessa sul potenziale del gruppo triestino. Dopo qualche mese di trattative uno dei componenti della famiglia Illy ha fatto la scelta di collaborare con la banca d’affari Jp Morgan in modo da intercettare l’aquirente più adatto a cui consegnare la sua quota.

Già il 26 giugno sembrava che questa decisione fosse stata presa, quando Francesco Illy aveva dato il suo voto contrario durante l’assemblea annuale per l’approvazione dei conti al 2018. E questo per via della mancanza di dati precisi sul core business di illycaffè. Si parlava di un esercizio concluso con un conto di 533,87 milioni di euro.

Più un’ebitda di 68,66 milioni, un ebi di 26 milioni e infine un utile di 14,2 milioni. Rispetto a una posizione finanziaria netta negativa di 212,7 milioni.

Peninsula fa la sua entrata nell’azienda triestina

Il suo ingresso, con il supporto di Rothschild, ha valutato l’azienda giuliana per oltre un miliardo per il suo enterprise value. L’acquisizione della partecipazione nel capitale nella holding, ricordiamo, va oltre il prodotto caffè. E coinvolge le attività parallele di Domori e Prestat, per quanto riguarda il cioccolato. E Damman Frères per il tè, di cantina Mastrojanni per il vino e infine, per la pasticceria con Agrimontana.

E’ chiaro però che Peninsula rimarra soggetta al gradimento degli altri elementi della famiglia Illy, nonché soci del gruppo.

L’ultima parola va alla famiglia Illy

Pertanto, nel caso in cui Anna Rossi e i fratelli Andrea, Riccardo e Anna, non dovessero concordare nella realizzazione del progetto, Francesco potrà per statuto accedere al recesso.

Tuttavia è probabile che le divergenze familiari non interferiranno con l’uscita di Francesco Illy e che presto giunga il via libero ufficiale.

Da notare che la quota di Francesco certamente era sotto l’occhio attento del colosso tedesco Jab, che ha tra i suoi asset Jde. Ovvero la compagnia di caffè più grande a livello globale.

Cosa significa l’entrata di Peninsula

Questa novità interna al gruppo Illy comporta innanzitutto per il fondo sotto la direzione di Marsiglia e Colavito un ulteriore passo avanti nel mercato italiano. Un’operazione che segue la linea delle precedenti che hanno interessato Italo-Ntv, Kiko, Azimut, Guala Closures e Garofalo Healthcare.

Così come sono coerenti al sostegno dato da Peninsula alla fusione tra Mediaset e la controllata spagnola, tramite il recesso dei piccoli soci.

E non solo: l’ingresso di Peninsula potrebbe ribaltare la situazione rispetto a un’altra operazione finanziaria interna al gruppo Illy. Questo perché, Andrea Illy, seguendo la via di Goldman Sachs, è nel pieno della ricerca di un partner che possa far evolvere la rete retail di illycaffè negli Stati Uniti.

Sul tema si è espresso oggi Andrea Illy, che in rappresentanza della famiglia Illy, ha dichiarato: “Da sempre la famiglia Illy mantiene un profilo di assoluta riservatezza sull’assetto azionario della holding – ‘cassaforte di famiglia’ – Gruppo Illy. Non sono pertanto in condizioni di rilasciare alcun commento su indiscrezioni uscita sulla stampa.”

Peninsula possiede il 30% della maison di moda francese Zadig&Voltaire

E così ha conquistato il suo posto nell’azionariato del fondo Ta Associates, posizionandosi vicino al fondatore Thierry Gillier.