L’Atelier by Victoria Arduino debutta a HostMilano (immagine concessa)
BELFORTE DEL CHIENTI (Macerata) – A HostMilano2025, Victoria Arduino presenta un nuovo spazio narrativo dedicato a creatività, artigianalità e design senza tempo: L’Atelier by Victoria Arduino.
Ispirato al mondo degli atelier di lusso, questo progetto ridefinisce il concetto di personalizzazione, trasformando ogni macchina per caffè non solo in uno strumento professionale, ma in un pezzo unico di design.
L’Atelier non è solo una vetrina, è un viaggio nei valori che ci definiscono: eccellenza Made in Italy, collaborazioni artigianali e ricerca costante di design e del dettaglio.
Dietro ogni creazione ci sono artigiani esperti che condividono la nostra visione. Per questa edizione inaugurale Victoria Arduino ha collaborato con:
BTB Progetto pelle – Maestri artigiani della pelle di alta gamma, che realizzano pannelli su misura con finiture ispirate agli interni di lusso.
Intreccio Vivo – Giovani maestri dell’intreccio in midollino, che rivisitano le tecniche tradizionali della rafia creando superfici decorative sostenibili.
Vesta – Innovatori nei materiali compositi sostenibili e di lusso, con competenze apprezzate da celebri brand dell’alta moda.
L’Atelier diventa non solo un laboratorio creativo, ma anche un concept, uno spazio che rafforza la presenza di Victoria Arduino nei mercati premium e design-driven, connettendo il mondo del caffè con design, lusso e alta artigianalità.
Victoria Arduino è presente a HostMilano Hall 16 | A11 – A19 – C12 – C20
MONTECHIARUGOLO (Parma) – Torrcaffè torna protagonista a HostMilano 2025 con una proposta fresca e innovativa: l’espresso ghiacciato a marchio Niron’s Coffee, una bevanda che ha conquistato consumatori e professionisti del settore, posizionandosi tra le novità più interessanti del mondo beverage.
Pensato come alternativa estiva al caffè tradizionale, Niron’s Coffee è ideale da gustare fresco o take away, ma sta trovando sempre più spazio anche nella mixology, diventando un ingrediente versatile per cocktail e preparazioni creative.
Proposto in una pratica lattina slim da 250 ml, l’Espresso Ghiacciato è realizzato con infuso di caffè biologico tostato a legna, secondo la tradizione artigianale di Torrcaffè. La leggera frizzantezza regala al palato un gusto vivace e moderno, capace di sorprendere anche i più esperti.
Il prodotto, 100% biologico, è vegano, senza glutine, e privo di coloranti, aromi o conservanti aggiunti. Con il suo basso contenuto di caffeina, si presenta come una bevanda leggera, naturale e adatta a ogni momento della giornata.
Fondata e radicata a Montechiarugolo (Parma), nel cuore della Food Valley, Torrcaffè srl ha costruito la propria identità sulla qualità, sostenibilità e tostatura artigianale a legna, valori che oggi trovano piena espressione anche in questa nuova creazione.
L’espresso ghiacciato Niron’s Coffee rappresenta una proposta unica per bar, hotel, stabilimenti balneari, supermercati e locali che desiderano offrire ai propri clienti una novità fresca, dissetante e di tendenza.
MILANO – Con impegno verso la sostenibilità e l’innovazione all’origine, Inloher Coffee Exports Honduras, in collaborazione con Best Coffee Srl Italia, presenta il primo caffè honduregno certificato Carbon Neutral, Biologico e Fair Trade sul mercato europeo.
Un traguardo che segna una nuova era in termini di tracciabilità, trasparenza e responsabilità ambientale nel settore del caffè.
Il lancio ufficiale è avvenuto domenica 19 ottobre, con un cupping esclusivo nell’ambito della fiera HostMilano 2025, durante il quale è stata presentata la proposta di valore di questo caffè innovativo: una filiera produttiva tracciabile, rigenerativa e conforme alle nuove normative europee.
Cosa significa un caffè Carbon Neutral?
La certificazione di neutralità carbonica garantisce che, lungo l’intero ciclo di vita del caffè
— dalla piantagione fino al porto di esportazione — siano state misurate, ridotte e compensate le emissioni di gas serra (GHG) generate.
Inloher ha implementato un sistema di gestione ambientale che permette di:
• Quantificare le emissioni derivanti dalla produzione, trasformazione e trasporto.
• Ridurre l’impronta di carbonio attraverso pratiche agroforestali, uso razionale di fertilizzanti e metodi a basso impatto.
• Compensare le emissioni residue mediante una piantagione forestale di proprietà e sistemi agroforestali certificati per l’assorbimento naturale di CO₂.
La certificazione, rilasciata da enti tecnici indipendenti, è conforme al nuovo Regolamento Europeo EUDR sui prodotti “deforestation-free”.
Perché è rilevante per il mercato europeo?
Conformità normativa garantita (EUDR)
Questo caffè è pronto per rispondere ai requisiti obbligatori di sostenibilità e tracciabilità dell’UE, in vigore dal 2026.
Trasparenza completa nella filiera
Importatori, torrefattori e consumatori possono verificare l’origine del caffè, le pratiche agricole adottate e l’impatto ambientale.
Allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG)
Il modello contribuisce direttamente agli SDG in ambiti come il clima, la produzione responsabile e le partnership globali.
Un’alleanza con un proposito
La collaborazione tra Inloher Coffee Exports e Best Coffee Srl rappresenta un nuovo standard per il caffè latinoamericano: unire innovazione tecnica e impegno sociale in una proposta sostenibile e tracciabile.
Inloher, impresa guidata da famiglie produttrici honduregne, scommette fin dalle origini su tracciabilità, valore aggiunto e responsabilità climatica.
MILANO – Hermet, azienda italiana con una solida storia produttiva nel settore della biancheria da letto e per la casa, annuncia il suo debutto a HostMilano 2025, la piattaforma fieristica globale dedicata alla Ristorazione e all’Accoglienza professionale, con il brand Hermet Hotellerie.
L’appuntamento è fissato dal 17 al 21 ottobre 2025 presso la Fiera Milano (Rho), dove l’azienda presenterà le sue collezioni studiate per il settore alberghiero presso il Padiglione 11P, Stand R45.
La presenza di Hermet a HostMilano mira a consolidare il posizionamento del brand come partner strategico nell’eccellenza del servizio ricettivo. La strategia si focalizza sull’innovazione delle soluzioni tessili e sul miglioramento del benessere degli ospiti, riconoscendo il riposo come elemento cruciale dell’esperienza di soggiorno.
Ottimizzazione dell’offerta: tre linee per diverse esigenze di mercato
In linea con le dinamiche competitive del settore, Hermet Hotellerie ha sviluppato tre posizionamenti distinti, progettati per massimizzare il ritorno sull’investimento e la percezione di qualità in strutture con target di clientela variabili. L’offerta è caratterizzata da un’estetica omogenea incentrata sul colore bianco, sinonimo di igiene, standard elevati e lusso discreto.
ESSENTIAL (Entry Level): Prodotti con un elevato standard qualitativo e un’accessibilità di costo, ottimizzati per strutture che necessitano di mantenere standard operativi elevati con una gestione attenta del budget. Questi articoli utilizzano materiali selezionati per garantire durabilità e resistenza ai cicli di lavaggio industriali.
COMFORT (Medium Range): Una linea di fascia intermedia che bilancia in modo efficace qualità superiore e prezzo competitivo. È destinata a hotel e B&B che puntano a un ottimo rapporto costo-beneficio senza compromessi sulle performance.
LUXURY (Premium Segment): La gamma premium, pensata per strutture che ambiscono all’eccellenza nell’ospitalità. Offre prodotti che impiegano materiali di pregio e finiture raffinate, assicurando il massimo livello di comfort e percezione di valore.
Le collezioni presentate includono biancheria per il letto e la linea spugna, sviluppate con particolare attenzione a parametri di eleganza, resistenza e comfort ergonomico.
“Il nostro ingresso nel contesto di HostMilano rappresenta la naturale evoluzione di un percorso produttivo focalizzato sulla qualità,” dichiara Pietro Bertonazzi, CEO di Hermet. “L’obiettivo di Hermet Hotellerie è fornire soluzioni tessili mirate che elevino l’esperienza complessiva dell’ospite. Offriamo al mercato ricettivo un’offerta modulare che assicura un soggiorno confortevole e riposante, migliorando la qualità complessiva dell’accoglienza in linea con la nostra missione di creare l’esperienza con Tranquillità.”
Il debutto a HostMilano è un’occasione strategica per Hermet per avviare il dialogo con i professionisti del settore, rafforzare la propria presenza sul mercato B2B e presentare la propria proposta di valore fondata sui pilastri di esperienza, qualità e tranquillità.
MILANO – Fabbri 1905 torna ad HostMilano, e lo fa in grande stile, in una veste nuova che non passa inosservata e accogliendo i visitatori in uno spazio aperto e accogliente che ospita al suo interno due truck completamente brandizzati con gli inconfondibili decori bianchi e blu che hanno reso l’azienda bolognese un’icona della cultura Made in Italy.
Fabbri Gelato System: il gelato incanta, il business cresce
All’interno dei truck è possibile vedere in azione la grande novità lanciata quest’anno da Fabbri 1905: il sistema rivoluzionario che trasforma la creazione del gelato in un momento di spettacolo e consente di realizzare un prodotto artigianale ovunque e in ogni momento. Completo di macchina, prodotti e ricette, il Fabbri Gelato System è facile da utilizzare e perfetto per arricchire la proposta di hotel, ristoranti, catering e in generale nel fuoricasa.
Ognuno dei due truck ospiterà un mantecatore, uno dedicato esclusivamente alla realizzazione del gelato e l’altro affiancato a una bar station, per dimostrarne alcune delle innumerevoli applicazioni nel mondo della mixology.
Fabbri 1905 e Fratelli Branca Distillerie uniscono le forze
Un’espressione dell’utilizzo di questo sistema nel mondo della miscelazione è Crema Gelato Liquore Caffè Borghetti. Un twist sorprendente del Liquore di vero Caffè espresso Borghetti nato dall’incontro tra Fabbri 1905 e Fratelli Branca Distillerie, due aziende storiche del Made in Italy che, in occasione di HostMilano, uniscono tradizione e innovazione in un mix di gelato, cocktail e passione italiana.
La collaborazione tra Fabbri 1905 e Branca, nel corso della fiera, è un’esplosione di creatività tanto da spingersi oltre i confini del bicchiere: con la giusta ispirazione, si possono creare cocktail, anche in versione gelato, con qualsiasi gusto immaginabile. Verrà, ad esempio, presentato Porn Star Martini Gelato, l’iconico cocktail a base di Vodka Sernova, che si trasforma in un gelato grazie al metodo Fabbri Gelato System.
Una proposta di forte impatto pensata per i locali in cerca di nuove opportunità di business.
Per quanto riguarda il mondo della mixology, HostMilano sarà l’occasione per mostrare alcuni esempi di combinazioni sorprendenti, insieme a due nuovi cocktail pensati per l’aperitivo.
Il primo è un’interpretazione del classico di Fabbri 1905, “Un americano a Bologna”, realizzato con Marendry e Carpano Rosso. Il secondo, dal nome esotico “Fernandita”, reinterpreta il cocktail più amato in Argentina e nasce dal mix di Fernet, Mixybar Cola e Amarena Fabbri.
MILANO – A HostMilano 2025 (17-21 ottobre 2025) OraSì, brand vegetale di Unigrà, porta in scena un concept unico: il bar italiano reinterpretato in chiave plant based. Uno spazio immersivo, al padiglione 18 – stand D11, dove i professionisti horeca potranno scoprire come ogni momento di consumo – dalla colazione al dopo pasto – possa essere reinterpretato in chiave vegetale, mantenendo gusto e qualità tipicamente italiani.
Novità di prodotto: bevande, frappè e croissant
Tra le novità che debuttano in fiera:
• La nuova bevanda alla banana OraSì Barista, che amplia la gamma di referenze già apprezzate da baristi e consumatori (soia, avena, mandorla, cocco, nocciola). Ideale per ogni tipo di preparazione, calda e fredda, unisce facilità di utilizzo – grazie a ricettazioni sviluppate appositamente per il canale professionale – a performance eccellenti in montata e gusto equilibrato, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
• Il ricettario dei frappè plant based, sviluppato da Jessica Pintossi (vincitrice dell’OraSì Barista Award 2023) partendo dal gelato OraSì e dalle bevande OraSì, per una merenda 100% vegetale fresca e golosa.
• Il nuovo Croissant OraSì Mandorla by Martini Frozen, realizzato con bevanda vegetale di mandorla OraSì: impasto soffice, topping croccante alle mandorle caramellate, grande versatilità di utilizzo. Una proposta vegan certificata Vegan Ok, pensata per accompagnare colazioni e pause dolci con una ricercatezza tutta italiana.
Gelato 100% vegetale con la firma di Marco Pedron
Lo spazio espositivo ospiterà anche il corner gelateria, con le basi vegetali OraSì Gelato (Avena, Avena gusto Biscotto, Avena gusto Caramello Salato) arricchite dai nuovi abbinamenti creati dal pastry chef Marco Pedron.
Quattro creazioni inedite – Ready to run, Mirtillo cocco salvia, Albicocca di campo, Specialty Coffee – per una vetrina gelato tutta vegetale, emblema di creatività e savoir-faire italiano declinato in chiave plant based.
Competizione e spettacolo: l’OraSì Barista Award
Lo stand sarà animato da eventi live e showcooking. Sabato 18, nel pomeriggio, e lunedì 20 ottobre al mattino ci saranno le demo di latte art con Carmen Clemente, campionessa mondiale e brand ambassador OraSì.
Domenica 19 ottobre, nel pomeriggio, torna la sfida dedicata ai professionisti del bar, con cinque finalisti impegnati nella seconda edizione dell’OraSì Barista Award. Cappuccini vegetali e drink creativi saranno al centro della competizione, valutata da una giuria di esperti.
Il vincitore si aggiudicherà un Corso di Latte Art con Carmen Clemente mentre due premi speciali saranno assegnati dai partner Mokador (miglior preparazione analcolica a base caffè) e Del Monte (miglior ricetta con i Fruit Juice Del Monte). Il concorso conferma la missione di OraSì: valorizzare la professionalità dei baristi e ispirarli a innovare attraverso il vegetale.
Martini Gelato e Martini Frozen: un’offerta completa per l’horeca
Accanto alle novità OraSì, i visitatori potranno scoprire anche il catalogo Martini Gelato e Martini Frozen, sub-brand di Martini Professional, per una proposta dolciaria e gelatiera a 360° che spazia dalle basi per gelato alle soluzioni frozen più innovative per il canale horeca.
Plant based all’italiana: un nuovo orizzonte per l’horeca
Con il concept di Italian Plant Bar, Orasì si conferma partner ideale per i professionisti del fuori casa che vogliono intercettare i trend del futuro senza rinunciare a gusto, qualità e identità italiana.
Colazione vegetale con croissant e cappuccino, merenda vegetale con i frappè, dopo pasto vegetale con il gelato: una proposta completa, coerente e distintiva, che interpreta il plant based non come alternativa ma come stile di vita e cultura del gusto. L’invito è semplice: scoprire come l’eccellenza italiana può incontrare il mondo vegetale.
Orasì sarà a Host Milano 2025 – Pad. 18, Stand D11.
MILANO – Si chiama Giulia Ruscelli, italiana di Forlì, ed è la miglior barista dell’espresso italiano al mondo, vincitrice della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta domenica 19 ottobre a HostMilano, presso lo stand de La San Marco.
La giovanissima professionista si è aggiudicata la finalissima con una miscela Mokador, in una gara serrata che l’ha vista a confronto con Akiko Uchida, vincitrice della selezione giapponese, Yun Yong Seok, vincitore della selezione coreana e John Benjie De Galicia, vincitore della selezione interna di Essse Caffè.
I concorrenti all’opera (immagine concessa)
“Iwi da oltre 25 anni rappresenta l’espresso italiano all’interno della filiera e dà molta soddisfazione vedere come la formazione, la ricerca scientifica e la promozione della cultura del nostro amato Espresso Italiano siano sempre argomenti al centro di interesse e sono particolarmente felice che a vincere sia stata una giovanissima professionista, la figura femminile nel settore è sempre più fondamentale, su tutta la filiera”, ha detto il presidente di Iei, Alessandro Borea.
Giulia Ruscelli è barista al Lovo Bar e Pasticceria di Forlì. Professionista da 14 anni, ma solo negli ultimi quattro specializzata nella tecnica della latte art, facendola diventare una personale grande passione. A giugno si era conquistata il primato nazionale a Conegliano Veneto raggiungendo così la finalissima di HostMilano.
“Sono contentissima della mia gara e della mia competizione e dopo i campionati italiani di giugno ho deciso di credere un po’ di più nelle mie capacità – ha dichiarato la campionessa mondiale di espresso italiano, Giulia Ruscelli – ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi hanno accompagnata in questo viaggio partendo dalla mia famiglia, dai miei titolari di lavoro, dai miei colleghi e soprattutto per quanto riguarda la parte tecnica, i miei coach Daniele e Marco di Mokador che mi hanno accompagnato nel mio percorso di crescita a livello tecnico”.
I segreti per il miglior espresso italiano. La finale internazionale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino.
I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (Iei): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato.
Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.
Premiata la professionalità accompagnata dalla formazione. Anche per l’edizione 2025 dell’Espresso Italiano Champion, l’Istituto Espresso Italiano ha messo in palio per il vincitore una borsa di studio da reinvestire, insieme all’aiuto di Iei, in attività formative nei prossimi mesi. Un messaggio questo che vuole passare per tutti i professionisti, non solo quelli affermati come il vincitore, e che ha come base l’importanza di continuare a studiare e confrontarsi sulla materia e sulle tecniche dell’arte di fare espresso e cappuccino.
La scheda sintetica dell’Espresso Italiano Champion
Espresso Italiano Champion nel corso degli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali.
La scheda sintetica dell’Istituto espresso italiano
L’Istituto espresso italiano (Iei), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità. Oggi conta 37 aziende aderenti con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro. Maggiori info: www.iei.coffee.
MILANO – Sono stati annunciati le prime tre posizioni dell’edizione Gran premio della caffetteria che si è svolta il 19 e 20 ottobre alla fiera di HostMilano. Due giornate intense, ricche di professionalità, passione e grande spirito di competizione.
Il podio
1° posto – Cristina Pangrazio
2° posto – Antonio Tamburino
3° posto – Pasquale Calderone
Aicaf ringrazia tutti i partecipanti, ai giudici e agli sponsor che hanno reso possibile questo evento dedicato all’eccellenza del caffè italiano.
MILANO – In un anno segnato da profondi cambiamenti e da un contesto globale complesso, Cimbali Group ha scelto con risolutezza di rafforzare la propria vicinanza al cliente attraverso un nuovo assetto organizzativo.
Così c’è la riorganizzazione dell’area Sales in quattro grandi Region – Italia, Europa, Americhe e Asia – e la creazione della nuova Direzione Quality & Service integrata rappresentano un passo decisivo verso un modello di business incentrato sul servizio, capace di garantire risposte rapide ed efficaci ai mercati e di consolidare standard di qualità best-in-class.
Cimbali Group a HostMilano (immagine concessa)
L’obiettivo è quello di proporsi come partner capace di offrire non solo prodotti, ma soluzioni mirate per ogni segmento dell’horeca – dal bar indipendente alle grandi catene internazionali – accompagnando i clienti in tutte le fasi d’acquisto, incluso il post-vendita.
Con un approccio end-to-end, Cimbali Group assicura supporto e assistenza costanti, adattandosi alle diverse esigenze di ogni mercato.
Punto di riferimento nel settore e autentico ambasciatore del made in Italy, Cimbali Group è ritornata a HostMilano 2025 rinnovando il proprio impegno nell’offrire soluzioni diversificate attraverso i suoi quattro brand – LaCimbali, Faema, Casadio e Slayer – ciascuno dedicato a specifici segmenti di mercato: dall’hotellerie ai quick service restaurant, dalle coffee chain alle bakery e pastry shop.
L’edizione 2025 di HostMilano è stata anche il palcoscenico per importanti novità: il lancio de LaCimbali SUPERA, la nuova piattaforma modulare di macchine superautomatiche, altamente personalizzabile e pensata per rispondere alle esigenze delle grandi catene; la presentazione della rinnovata M40, che introduce una serie di innovazioni tecniche che aumentano ulteriormente le prestazioni e la qualità d’uso.
E infine, il rafforzamento del ruolo strategico della macinatura, attraverso soluzioni dedicate, nuovi prodotti come Ermes Dual Casadio e Keber, azienda del Gruppo dal 2019, punto di riferimento nella produzione di macine professionali.
LaCimbali e Faema: soluzioni su misura per ogni segmento dell’horeca
In un mercato in continua evoluzione, dove l’esperienza del caffè si affronta in forme e contesti sempre più diversificati, LaCimbali e Faema si presentano come i brand in grado di rispondere in modo mirato ai bisogni reali di operatori e professionisti del settore con soluzioni specializzate, che integrino innovazione tecnologica, design e funzionalità specifiche per ogni ambiente operativo: Coffee Chain, QSR (Quick Service Restaurants), Hotellerie e Caffetterie indipendenti o Bakery.
LaCimbali M40 (immagine concessa)
LaCimbali, da sempre sinonimo di affidabilità, tecnologia all’avanguardia e prestazioni elevate, interpreta al meglio il concept Coffee Shop Chains e il mondo dei QSR offrendo le soluzioni più adatte a garantire una qualità in tazza premium e sempre costante.
Per le Coffee Chain i prodotti a marchio LaCimbali supportano velocità di servizio, preparazioni on-the-go e prestazioni affidabili in ogni punto vendita grazie a soluzioni tecnologiche che automatizzano i passaggi chiave della preparazione, garantendo uniformità in tazza e standard costanti anche in caso di turnover del personale.
Nel mondo dei QSR invece, le proposte LaCimbali sono soluzioni sviluppate per offrire erogazioni rapidissime e perfettamente ripetibili con un solo tocco senza rinunciare ad un’ottima qualità in tazza, una integrazione con i sistemi POS e drive-thru, e una facilità d’uso che riduce al minimo la necessità di formazione del personale.
Faema, dal canto suo, presidia i segmenti hotellerie, caffetterie indipendenti e bakery, dove è richiesto un approccio più esperienziale
Negli hotel, dalle aree lounge—dove il caffè contribuisce a definire l’esperienza complessiva dell’ospite—ai momenti chiave come la colazione, con attese di scelta tra bevande calde e fredde, tradizionali o alternative, Faema offre soluzioni su misura.
Dal front bar con macchina tradizionale, per valorizzare l’esperienza in lobby, alle macchine superautomatiche per la breakfast room, capaci di garantire rapidità e consistenza anche nei picchi di affluenza.
Per le caffetterie indipendenti o i nuovi concept di Bakery, Faema porta la sua vocazione artigianale unendo qualità, precisione e design in ambienti in cui le macchine dialogano con contesti iconici e abilitano un’offerta estesa—dall’espresso ai metodi filtrati—grazie all’abbinamento con il grinder ideale, per un menù distintivo e sempre coerente.
In questi contesti emerge una delle caratteristiche proprie del design delle macchine Faema: il pannello, elemento distintivo già a partire dalla senza tempo Faema E61, che si presta ad essere personalizzato e all’occorrenza che può integrare l’identità dei brand, della personalità e dei concept in cui la macchina viene scelta.
L’aftersales, soluzioni al servizio del cliente
Cimbali Group da tempo ha orientato la propria attività di vendita riferendola non solo al prodotto, ma garantendo un supporto per tutto il suo ciclo di vita, includendo anche quindi l’assistenza, grazie ad un sistema pensato per garantire performance costanti nel tempo, ovunque nel mondo.
Così ha arricchito la propria offerta tecnologica, che già include soluzioni come il Global Remote Service Program e i portali di telemetria, introducendo TechMate AI, un assistente intelligente pensato per supportare i tecnici.
Questa innovazione nasce per rispondere all’elevato turnover del personale tecnico e la necessità di reperire rapidamente informazioni tecniche.
TechMate AI è integrato nel portale SQUARE e fornisce assistenza continua tramite una chat in linguaggio naturale.
Le risposte sono sempre aggiornate e arricchite con video, immagini e best practice, facilitando la ricerca di informazioni e supportando le operazioni di manutenzione più complesse.
Il cuore del sistema è una knowledge base curata e aggiornata dal Competence Center. Entro fine anno, TechMate AI sarà esteso a tutta la rete distributiva, rappresentando un passo strategico per migliorare l’efficienza e il supporto ai tecnici sul campo.
A questi strumenti digitali si affiancano sistemi concreti finalizzati ad una manutenzione programmata: tra questi quindi la gestione dei ricambi originali e i kit di manutenzione specifici per prodotti e differenziati in base al reale utilizzo della macchina.
L’obiettivo ultimo è garantire efficacia, qualità e standardizzazione della manutenzione per tutte le macchine di Cimbali Group e ricambi originali, offrendo un piano di intervento suddiviso per anni in ottica di trasparenza dei costi.
LaCimbali Supera: nata per superare i limiti
Con Supera, LaCimbali inaugura una nuova era per le macchine superautomatiche: una piattaforma modulare nata per superare i limiti e ridefinire gli standard di flessibilità, automazione e qualità in tazza.
Supera Dolcevita (immagine concessa)
Forte di oltre un secolo di esperienza e di una leadership consolidata nelle macchine tradizionali, il brand trasferisce tutto il suo know-how anche nel segmento superautomatico, offrendo una soluzione che unisce innovazione tecnologica, eccellenza made in Italy e attenzione alle esigenze dei grandi operatori internazionali.
L’architettura modulare permette di configurare la macchina in base ai volumi, al tipo di servizio e al contesto d’uso — dai QSR all’Hotellerie, fino alle coffee chains e ai convenience stores.
Supera Senso (immagine concessa)
Supera, che ha debuttato venerdì 17 ottobre a HostMilano 2025 nelle versioni Senso e Dolcevita, segnando un nuovo passo evolutivo nel mondo delle superautomatiche professionali.
Sostenibilità e tecnologia all’avanguardia: M40
Rivoluzionaria nella visione e inconfondibile nella performance, LaCimbali M40 è la macchina che anticipa i tempi e invita a cambiare prospettiva. Con M40, Cimbali Group guida una trasformazione culturale nel settore, integrando nel cuore del prodotto efficienza energetica, uso di materiali riciclabili e facilità di manutenzione, senza compromessi sulle prestazioni.
I consumi di energia sono minimi, mantenendo alte le performance, e sono stati legittimati sulla base del nuovo standard EN50730 sui consumi di energia, in cui la macchina ha eccelso, validando il cambio di prospettiva realizzato con questo progetto.
Tra le nuove performance più rilevanti, M40 introduce una piattaforma termica di nuova generazione con elevata stabilità di temperatura, vapore ad alta potenza e nuovi algoritmi di controllo per un calore sempre costante, anche a diverse frequenze di utilizzo.
Il nuovo circuito acqua calda con sensore di pressione garantisce erogazioni continue, mentre il sistema di riscaldamento consente di raggiungere la temperatura operativa in pochi minuti, con consumi ridotti del 50% in modalità ready to use.
Completano il quadro tecnologie smart come Perfect Grinding System e Barista Drive System, che automatizzano la regolazione della macinatura e guidano il barista verso un risultato impeccabile. M40 rappresenta così un nuovo standard di sostenibilità, efficienza e performance per le macchine professionali da caffè.
A Host Keber e Casadio Ermes Dual, la macinatura che fa la differenza
In occasione di HostMilano 2025, Cimbali Group evidenzia l’importanza della macinatura del caffè, componente chiave per la qualità finale, adattata alla tipologia di estrazione desiderata. Oggi il caffè si trova al centro di una trasformazione culturale, all’estero come in Italia. Soprattutto tra i più giovani, oltre all’espresso tradizionale, cresce la voglia di esperienze alternative, personalizzate e consapevoli, come nuovi sistemi di estrazione caffè filtrati (V60, Aeropress o Cold Brew) e l’utilizzo di caffè aromaticamente più evoluti come single origin e specialty coffee.
Il caffè diventa così un’esperienza sensoriale, dove la qualità e il profilo aromatico sono fondamentali. Per questo motivo la precisione nella macinatura, la personalizzazione delle ricette e la costanza del risultato diventano determinanti per la qualità percepita e la fidelizzazione del cliente.
Con i suoi brand Keber e Casadio, Cimbali Group ha proposto a Host soluzioni che rispondono a queste esigenze. L’approccio artigianale e su misura contraddistingue le macine di Keber: ogni macina viene progettata in funzione del risultato sensoriale atteso – che si tratti di esaltare dolcezza, acidità o complessità aromatica – e realizzata scegliendo con cura geometrie, materiali e trattamenti.
La qualità è assicurata da macchine di misurazione dedicate – tridimensionali, bidimensionali e laser scanner – che garantiscono la ripetibilità e la costanza delle caratteristiche del prodotto finale.
Il macinadosatore Casadio Dual a Host
Le macine così costruite trovano applicazioni in tutti i macinadosatori dei brand di Cimbali Group tra cui la più recente novità di Ermes Dual a marchio Casadio: un macinadosatore a doppio utilizzo, single shot o on demand, pensato per i baristi contemporanei che cercano qualità, funzionalità, precisione e versatilità.
Progettato per rispondere alle esigenze delle caffetterie moderne, Ermes Dual segna una nuova tappa nel percorso di Cimbali Group: tecnologia all’avanguardia, design ricercato e anima artigianale si incontrano in un unico prodotto. Il macinadosatore garantisce performance ottimali sia per l’espresso che per il caffè filtro, adattandosi con semplicità a ogni metodo di estrazione.
MUMAC Academy, l’eccellenza della formazione anche a HostMilano
La formazione svolge un ruolo chiave tra i professionisti del caffè nel fare da ponte tra l’area tecnica, quella commerciale e il cliente finale, mettendo la tecnologia al servizio del cliente.
Con questo credo, MUMAC Academy, Accademia della Macchina per Caffè di Cimbali Group, rappresenta un centro di know-how che non solo fornisce supporto al business, ma funge anche da osservatorio capace di intercettare trend e spunti dal mercato, per poi tradurli in input strategici per lo sviluppo di prodotto e la progettazione del futuro.
MUMAC Academy, infatti, sarà protagonista ad HOST 2025 in uno spazio interamente dedicato a workshop, hands-on demo e momenti di approfondimento che guideranno professionisti e appassionati alla scoperta delle ultime tendenze del mondo del caffè, con focus su tecnologia, formazione, esperienze sensoriali e gli ultimi trend del momento in ambito caffetteria.
Tra gli imperdibili appuntamenti del palinsesto di MUMAC Academy, la possibilità di partecipare a speech interattivi e di confronto che spazieranno dall’importanza della macinatura in collaborazione con Keber, con l’obiettivo di comprendere come le macine incidono in maniera significativa sul risultato finale in tazza, al ruolo fondamentale dell’acqua per un business di successo e attrezzature sempre a regola d’arte.
Per arrivare infine a fare un affondo sui nuovi trend del momento in termini di bevande, includendo alternative vegetali (plant-based drinks), solubili come Matcha, Beetroot e molto altro, per menù contemporanei semplici, veloci ma di grande impatto.
Ha Host dimostrazioni pratiche con la Slayer
Sempre a Host non mancano inoltre dimostrazioni pratiche e degustazioni di caffè eccezionali con Slayer Espresso, una macchina per espresso professionale dalle elevate potenzialità, per l’occasione in versione customizzata da Specht Design, tra le realtà più accreditate nella personalizzazione di macchine per caffè alto di gamma (soprattutto per caffetterie specialty).
Per scaricare il programma completo con tutti gli appuntamenti suddivisi per giornata basta cliccare qui.
MUMAC, fiore all’occhiello di Cimbali Group a HostMilano 2025
Ad HostMilano 2025 anche MUMAC, il Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group che presenta in anteprima “Faema 80×80”, il volume celebrativo realizzato per l’ottantesimo anniversario del brand Faema.
Il libro – consultabile in formato digitale sui touch screen presenti in fiera – nasce come catalogo della mostra fotografica diffusa che, nel corso del 2025, ha raccontato il brand Faema attraverso una serie di esposizioni in diverse location, per poi trovare la sua piena espressione proprio al MUMAC. La presentazione si è svolta venerdì 17 ottobre alle ore 15 presso lo stand di Cimbali Group, nell’arena MUMAC Academy.
Lunedì 20 ottobre a partire dalle 14.30, invece, MUMAC presenta il talk “MUMAC: 100+ Years of Heritage and Legacy”, un viaggio affascinante attraverso oltre un secolo di storia, innovazione e cultura del caffè.
Proprio con l’intento di unire l’heritage e la legacy aziendale, dal passato al futuro, la narrazione parte dai 3 modelli La Cimbali Superbar (1967), Faema TRR (1959) e il Macinatore drogheria Casadio (anni ’60), tutti esposti nel corner MUMAC per traguardare gli ultimi prodotti di punta di Gruppo dei tre brand presentati sullo stand per l’occasione.
Dunque un racconto speciale che celebra il patrimonio industriale e il valore umano che hanno reso Cimbali Group un punto di riferimento internazionale nel mondo dell’espresso.
Inoltre, sempre in occasione di HOSTMilano 2025, dal 17 al 21 ottobre ha preso quota l’esclusiva mostra “100 Years of Espresso Made in Italy” (Pad. 20, Stand L16 – L56): un viaggio attraverso un secolo di storia, cultura e design delle macchine per caffè espresso professionali.
L’esposizione, organizzata da Fiera Milano in collaborazione con le collezioni più significative provenienti da tutto il mondo: la celebre Collezione MUMAC, Museo delle macchine per caffè di Cimbali Group Milano (Italia) composta dai fondi Cimbali e Maltoni, la rinomata Collezione Kent Bakke di Seattle (USA), e la prestigiosa Collezione Henk Langkemper di Den Haag (Olanda), con 18 macchine da caffè e 10 macinadosatori che raccontano l’evoluzione tecnologica e culturale dell’espresso made in Italy.
Tra i marchi protagonisti, A.M.E.R, Faema, Gaggia, Gaude, La Cimbali, La Pavoni, La Marzocco, La San Marco, Rancilio, Snider e Universal, che hanno reso l’espresso un simbolo globale di stile, innovazione e convivialità.
L’ingresso alla mostra è libero per tutti i visitatori di HostMilano.
Il museo resterà inoltre aperto ai visitatori durante i giorni di HostMilano 2025 su prenotazione.
Da segnalare l’apertura di domenica 19 ottobre dalle 15.30 alle 20.00 senza necessità di prenotazione per il finissage della mostra Faema 80×80 con la presentazione al pubblico del relativo catalogo.
Con quasi 80.000 visitatori dall’apertura ad oggi, MUMAC è diventato un punto di riferimento internazionale, non solo per il settore, ma anche per studenti, famiglie e appassionati di design, cultura e bellezza.
Più che un museo, è un viaggio nel tempo che racconta il legame profondo tra innovazione, territorio e una delle bevande più amate al mondo: l’espresso.
Cimbali Group
Padiglione 16: Stand E03 E19 G04 G20
La scheda sintetica di Cimbali Group: 5 marchi, 5 stabilimenti
Cimbali Group è tra i principali produttori di macchine professionali per caffè e bevande a base di latte e di attrezzature dedicate alla caffetteria. Il Gruppo, di cui fanno parte i brand La Cimbali, Faema, Slayer e Casadio, opera attraverso tre stabilimenti produttivi in Italia e uno negli Stati Uniti (a Seattle, dove vengono prodotte le macchine a marchio Slayer), impiegando complessivamente circa 850 addetti.
Nel 2019, con l’acquisizione di Keber, brand di eccellenza per la produzione di macine professionali per l’industria del caffè con sede a Dolo (Venezia), i siti produttivi salgono a cinque.
L’impegno del Gruppo per la diffusione della cultura del caffè espresso e per la valorizzazione del territorio si è concretizzato nel 2012 con la fondazione del MUMAC – Museo della Macchina per Caffè, la prima e più grande esposizione permanente dedicata alla storia, al mondo e alla cultura delle macchine per il caffè espresso situata all’interno dell’headquarter di Cimbali Group a Binasco.
E c’è anche la Mumac Acdemy
MUMAC ospita MUMAC Academy, l’accademia della macchina per caffè di Cimbali Group, centro di formazione, divulgazione e ricerca.
MILANO – Per la quarta giornata della Fiera internazionale dell’ospitalità, un programma sempre ricco di appuntamenti da non perdere: a Host Milano, presente il Ministro Lollobrigida presso il Padiglione 4, nella Buyers Lounge, alle ore 10.30.
Un lunedì in cui il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, visiterà i padiglioni di Host 2025. Ad accompagnarlo sarà il Vicedirettore Generale di Fiera Milano, Roberto Foresti.
La visita rappresenta un’importante occasione di confronto con le istituzioni sul ruolo di Host come piattaforma di innovazione e sviluppo per l’intera filiera agroalimentare.
Appuntamento alle ore 10.30 per un punto stampa con il Ministro presso la Buyers Lounge – Padiglione 4, Fiera Milano (Rho).
Host Milano: l’eccellenza italiana si premia ai Luxury Food & Beverage Quality Awards
Pad. 11, Stand U47 Z52, ore 10.00
È uno degli appuntamenti più attesi dal mondo gourmet: i Luxury Food & Beverage Quality Awards, organizzati da Edizioni Turbo by Tespi Mediagroup, editore di Luxury Food & Beverage Magazine.
Giunto alla quarta edizione, il premio celebra i prodotti d’alta qualità destinati alla ristorazione, con una giuria composta da chef e professionisti quali, nelle scorse edizioni, Andrea Berton, Enrico Cerea, Gennaro Esposito o Giancarlo Morelli: dai formaggi ai salumi, fino alle specialità da selezione, senza dimenticare il miglior caffè. Un riconoscimento che premia la ricerca valorizzando l’intera filiera Made in Italy.
Ai Design Talks il progetto dell’ospitalità parla ai sensi
Pad. 11, Stand U47 Z52, dalle 11.30
Proseguono i Design Talks tra progetto, ospitalità e innovazione. Si parte alle 11.30 con Sensi e Ospitalità: il ruolo del Design, moderato da Cinzia Pagni, dedicato al valore della sensorialità nella progettazione degli spazi turistico-ricettivi e Horeca. La progettazione contemporanea come esperienza multisensoriale sarà discussa da Filippo Berto (Berto Salotti), Giulio Ceppi, Lorenzo Palmeri e Anna Calvanese.
Alle 14.30 tocca a L’approccio italiano nell’ospitalità del futuro, moderato da Francesco Scullica, che metterà a confronto progettisti e designer sulle prospettive del “nuovo turismo”. Tra i relatori Armando Bruno (Studio Marco Piva), Miller Chris (Design Group), Maurizio Lai, Andreas Profanter (NOA) e Francesca Acerboni.
Beyond the Cup racconta visioni, culture e leadership al femminile
Pad. 8, Area Beyond the Cup, Stand L11 L19 M12 M20, dalle 11.00
L’aroma del caffè si intreccia con storie di innovazione, cultura e empowerment nei talk Beyond the Cup di domani. Alle 11.00 si parte con Trieste Coffee Experts: l’evoluzione della comunicazione tra storytelling, visioni ed esperienze!, summit biennale che riunisce i protagonisti del caffè italiano in un dialogo tra ricerca e innovazione.
Ripercorrerà la nascita e l’evoluzione del progetto culturale Trieste Coffee Experts Andrea Bazzara. Alle 16.00 il testimone passa a The Woman in Coffee: Empowerment, Leadership and Change Across the Coffee Chain, promosso da IWCA – International Women’s Coffee Alliance. Dalle piantagioni ai laboratori, dalle torrefazioni al management, le donne stanno ridefinendo il settore con storie di leadership e cambiamento.
Il caffè protagonista tra emozioni, creatività e finali mondiali
Pad. 16/18, SIC – Salone Internazionale del Caffè, dalle 9.50
Arriva uno dei momenti più attesi dal mondo del caffè: le finali del World Barista Championship, che decreteranno i campioni mondiali tra i migliori professionisti in gara. Nella stessa area, il palcoscenico si accende anche con altri appuntamenti che celebrano tecnica e sperimentazione.
Alle 15.15 per Coffee Addition va in scena un viaggio sensoriale tra cacao & caffè che diventa incontro non solo di aromi, ma anche di culture. Alle 17.00, con la conclusione delle competizioni, la World Lags Battle celebra le premiazioni finali. Proseguono intanto gli Italian Coffee Expert Talks in collaborazione con Bazzara, che danno voce a una selezione dei più autorevoli esponenti dell’industria.
sCIOCk esplora il cioccolato tra abbinamenti, terroir e nuove esperienze
Pad. 14, Area sCIOCk, Stand L03 L11 M04 M12, dalle 11.00
Domani a sCIOCk – Cioccolato in Movimento sarà un viaggio tra cultura del gusto, contaminazioni e nuove idee. Alle 11.00 la masterclass Cioccolato e caffè: l’abbinamento perfetto, dedicata al pairing tra cacao e caffè in prima colazione, dessert e signature beverage.
Insieme a Davide Comaschi, si focalizzeranno su tostature, origini, estrazioni e service Andrea Lattuada (CEO 9Bar Coffee Academy) e Matteo Beluffi (Latteartist & Coffee Expert, 6° al World Latte Art Championship 2017).
Alle 12.30 con I terroirs del cacao: un viaggio tra le origini si esploreranno i profili aromatici e le carte di degustazione più adatte a hotel e ristoranti, con Davide Comaschi, Massimiliano Cavicchioli (Kaacao S.A) e Barbara Bocci (Agroforestal Sungaro). Alle 15.00 Come il vino sposa (non convenzionalmente) il cioccolato sarà un laboratorio esperienziale dedicato all’abbinamento con vini e distillati, condotto da Ciro Fontanesi (ALMA), tra metodo, servizio e storytelling.
A Bakery Square ancora innovazione, cultura e benessere del pane
Pad. 6, Area Bakery Square, Stand K12 K20 M11 M19, dalle 11.00
A Bakery Square si apre una nuova giornata di incontri e dimostrazioni dedicate al futuro della panificazione. Alle 11.00 il Bread Talk La tecnologia: elemento chiave nella bakery del futuro propone un dialogo con Paolo Vicentini, dello storico panificio omonimo, tra i primi in Italia a introdurre l’AI.
Alle 12.00 il focus si sposta a Pane e Benessere con la Cina rappresentata da Liu Jian e Wei Xin, che realizzeranno un pane che interpreta salute, equilibrio e consapevolezza alimentare secondo la cultura cinese del pane. Alle 14.00 è la volta del Perù con i maestri Carlos Alberto Pereira Cuentas e Miguel Angel Peching Chiong che presenteranno una creazione ispirata alla biodiversità andina.
Alle 15.00 in Sala Scorpio (Pad. 10, Stand A48) spazio al monitoraggio e la pianificazione dei costi con la presentazione della nuova piattaforma MyBreadCost di Assipan.
Pizza e pasta tra tradizione, competizione e maestria artigiana
Pad. 6, Stand K35 K39 L36 L38 (Campionato Europeo della Pizza); Pad. 4, Stand H15 (A.P.Pa.Fre), dalle 10.00
Entra nel vivo il Campionato Europeo della Pizza. Pizzaioli e professionisti da tutto il continente si sfideranno per conquistare l’ambito titolo. Una giuria di esperti che valuterà gusto, presentazione, abbinamento dei sapori, cottura e competenza tecnica per una competizione diventata ormai un appuntamento simbolo dell’arte bianca Made in Italy. Alle 11.00 il percorso di A.P.Pa.Fre. prosegue con lo show-cooking La tradizione ligure, con una degustazione di pasta fresca ripiena della regione che unisce territorio, artigianalità e gusto autentico.
Ristorazione tra sostenibilità, creatività e nuove visioni del bar
Pad. 2, Area Smart Food, Stand T47 T57 U48 U58 (APCI); Pad. 6, Stand L15 M20 (FIPE); Pad. 1, Stand G22 (FIC), dalle 10.00
Ampio spazio alla ristorazione con appuntamenti che intrecciano sostenibilità, innovazione e cultura. Alle 10.00 è affidato al Presidente di APCI Roberto Carcangiu lo smart opening a Smart Food – Smart Chef – Smart Future: un invito a seguire una giornata che spazierà dallo scoprire la bellezza della colazione all’alba, alle 10.30 con Matteo Cunsolo, alle meraviglie di un territorio iconico per il food come quello di Parma, nello smart taste delle 13.00 con Nello De Riggi, Filippo Gandolfi e Michele Soavi, fino a parlare di digitalizzazione e connettività alle 14.30 con Andrea Arizzi di The Fork e Leopoldo Angelini.
Da non perdere alle 12.00 la presentazione dell’FCSI Dynamic Information Hub (Pad. 2 Stand A59 A65 B60 B66) mentre alle 14.30, alla Casa dei Pubblici Esercizi di FIPE, l’attenzione si sposta su Il futuro del bar italiano in un dialogo tra Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE, e Andrea Illy, Presidente di illycaffè. Chiude la giornata, alle 17.00, la FIC Academy con le premiazioni del Contest Philadelphia Professional, momento di celebrazione dedicato ai giovani talenti.
Il “gelato pop” di Davide Oldani si svela a Host 2025
Stand Carpigiani, Pad. 7, N35 N45 P36 P46, ore 11.00
Lo stand Carpigiani ospita lo chef Davide Oldani, pioniere nell’uso del gelato in alta cucina, che da oltre vent’anni lo inserisce nelle sue creazioni, per portare ancora più oltre il connubio tra la sua “cucina pop” e il fresco dolce. Per questa edizione stupirà con un gelato alla cera d’api biologica.
Il caffè della moka diventa 2.0 con Francesco Masala
Stand Mokavit, Pad. 8, B16, ore 14.00
Il più tradizionale dei caffè italiani, quello preparato sul fuoco con l’iconica moka, torna sempre più di tendenza. Lo dimostrano i maestri baristi che stanno rivolgendo il loro interesse a questa storica modalità di estrazione. Tra questi il pluripremiato coffee trainer Francesco Masala, nuovo Partner & Ambassador Mokavit, che ne esplorerà il potenziale in un avvincente workshop.
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