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Lavazza punta sulle capsule e compra l’80% di Nims, 100% entro il 2018

Il Gruppo Lavazza fa il suo ingresso nella vendita diretta del caffè porzionato. Integrata una quota di Nims S.p.A che ha chiuso l'ultimo bilancio oltre i 110 milioni

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Nims S.p.A.

TORINO – Il Gruppo Lavazza annuncia il proprio ingresso nel capitale di Nims S.p.A. L’azienda padovana specializzata nella distribuzione e vendita diretta door-to- door del caffè in capsula. Nonché di macchine sempre per capsule su tutto il territorio nazionale. È la quinta operazione in un anno dopo le acquisizioni delle francesi Carte Noire ed Esp, della danese Merrild e della canadese Kicking Horse Coffee.

Lavazza non ha comunicato il prezzo pagato per l’acquisto ma sarà di sicuro consistente nonostante la redditività di Nims, vedi sotto, sia da da qualche anno in erosione a causa della forte concorrenza nel porzionato. Ma c’è anche qualcuno che ricorda anche la scomparsa del fondatore Gianni Germani avvenuta nel 2012.

Nims S.p.A. opera da oltre vent’anni

Lavazza con questa operazione rileva l’80% del player padovano. Quest’ultimo ha chiuso il 2015 con un fatturato di 112 milioni di euro, 105 nel 2016. L’ultimo risultato operativo è stato di 6,2 milioni (6,6 nel 2015) con un utile netto di 4,9 milioni, 4,3 nel 2015.

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La Nims ha un patrimonio netto di 36 milioni, zero debiti finanziari e una liquidità di una ventina di milioni.

Ricordiamo che Nims (vedi sotto la scheda sintetica dell’azienda) opera da più di vent’anni nella commercializzazione di caffè porzionato Lavazza. Sia nel canale domestico che, più limitatamente, nell’OCS (Office Coffee Service).

Un’operazione che unisce due realtà accomunate da valori, tradizione e cultura aziendale

Lavazza e Nims hanno servito finora un numero di clienti che supera il milione. La partnership fra le due aziende è iniziata nel 1994.

In quell’anno si creano sinergie e nuove opportunità di crescita. Attraverso il business del caffè espresso direttamente a casa delle famiglie Italiane.

Avviata con l’esclusiva macchina Espresso&Cappuccino, l’innovazione è proseguita poi negli anni con la fornitura di linee di prodotti per il porzionato; distribuiti da Nims attraverso il porta a porta.

Lavazza e Nims hanno sostenuto la crescita nei sistemi Espresso Point e BLUE per la distribuzione automatica

Nims lo ha fatto attraverso modelli dedicati. Investendo in tecnologia, logistica, piattaforme per l’assistenza tecnica e servizi professionali rivolti ai consumatori.

“Il mercato del caffè in Italia continua a puntare sul porzionato. Il segmento più dinamico nello scenario nazionale”. Così commenta Antonio Baravalle, amministratore delegato del Gruppo Lavazza. “L’integrazione di Nims all’interno del nostro Gruppo ha l’obiettivo di aumentare significativamente il presidio diretto del consumatore finale; attraverso una strategia di lungo periodo chiara e incentrata sul caffè”.

La mossa su Nims S.p.A. è in linea con le recenti acquisizioni

Si parla di Carte Noire in Francia, Merrild in Danimarca e Kicking Horse Coffee in Canada.  Adesso Lavazza intende valorizzare e rispettare la brand equity di Nims. Condividendo competenze e valori ma mantenendone l’indipendenza e l’autonomia.

Fra gli obiettivi rientra anche una più efficace governance della società padovana; in questa direzione va la nomina di Flavio Ferretti come presidente e amministratore delegato di Nims.

Ferretti vanta un’esperienza trentennale in Lavazza grazie agli incarichi ricoperti negli ambiti marketing e vendite. Tra cui il ruolo di Direttore business unit Italia.

Il neo amministratore delegato di Nims S.p.A. dichiara:

“Siamo particolarmente orgogliosi di proseguire un percorso che negli anni ha visto raggiungere importanti obiettivi. Che, con questa integrazione, ci auguriamo di migliorare.

Negli anni Nims è cresciuta grazie all’ampia offerta di prodotti di qualità e alla cura del servizio, alla clientela. E anche grazie alla valorizzazione e all’alta considerazione delle donne e degli uomini che in questa azienda operano. Sono questi gli elementi comuni alla base della visione delle due aziende. Una visione condivisa tra Lavazza e Nims S.p.A.. La stessa che guida il nostro presente e orienta il nostro futuro aziendale”.

Il caffè ricopre attualmente il 90% del business di Nims. Che conta 260mila clienti attivi a elevata fidelizzazione e più di 3mila incaricati. I quali operano su tutto il territorio nazionale per portare nelle case e negli uffici tutta la qualità di Lavazza.

L’operazione si concluderà fra un anno con l’acquisizione del restante 20% del capitale di Nims. E rappresenta un passo importante per la strategia di sviluppo del Gruppo Lavazza. Soprattutto nel segmento del caffè porzionato in Italia; contribuendo così a rafforzarne la leadership. Valorizzando sempre di più la capacità di raggiungere il consumatore finale.

Lavazza ha chiuso il 2016 con un fatturato di 1,9 miliardi e un utile operativo di 61,7 milioni. Le vendite di caffè sono state di 1,45 miliardi (da 1,02 miliardi, le capsule hanno portato 305 milioni (erano 304,2) mentre le macchine per caffè hanno reso 76,4 milioni (erano 82,8). Nel 2016 l’estero ha rappresentato il 60,3% dei ricavi.

La scheda sintetica di Nims S.p.A.

NIMS nasce a Padova alla fine degli anni ’70, una piccola azienda ma con un nome importante “New International Metalcraft Society”. Prende forma da un grande uomo come Gianni Germani, dalla sua passione e dal suo costante rapporto umano con tutti.

Una sede moderna e ospitale, un servizio clienti diretto e dedicato con una struttura avanzata e tecnologica dotata di un CRM (Customer Relationship Management) personalizzato ed esclusivo.

Un’assistenza tecnica interna composta da personale specializzato dotato di stazioni di collaudo con rilascio di certificato di garanzia. E una logistica dotata di procedure operative all’avanguardia per gestire ed evadere velocemente gli ordini.

Con un monitoraggio costante sullo stato di avanzamento di ogni singola consegna e più di 150 uffici commerciali su tutto il territorio nazionale con circa 3.000 incaricati preparati e pronti a creare un rapporto di fiducia con il cliente.