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Cav. del Lav. Maurizio Cimbali, Presidente Gruppo Cimbali: “Proattività, visione e strategia per immaginare il futuro”

Maurizio Cimbali: “Per me la macchina del caffè è sempre esistita. Ero bambino quando mio papà la domenica mattina mi portava con sé a far visita ai maggiori clienti – parliamo dei locali importanti nella Milano degli anni ’50 – e il motivo di quegli incontri era proprio la macchina del caffè"

Maurizio Cimbali
Il Cavaliere del Lavoro Maurizio Cimbali, presidente Gruppo Cimbali

MILANO – Condividiamo la notizia pubblicata all’interno della newsletter del Gruppo lombardo dei Cavalieri del Lavoro di venerdì 18 settembre. Un’intervista a Maurizio Cimbali, presidente del gruppo omonimo, per raccontare insieme a uno dei protagonisti dell’azienda un percorso segnato dal successo. “Difficilmente le cose potranno tornare come prima. Mi auguro potranno tornare alla normalità ma saranno comunque diverse. Quello che dobbiamo fare è evitare di essere passivi: dobbiamo impegnarci per creare le condizioni per una ripartenza e imparare a rispondere più velocemente ai cambiamenti. Serve anche la fantasia, perché dobbiamo immaginare un futuro diverso. Dobbiamo farlo per chi verrà dopo di noi”.

Questo il messaggio che il Cavaliere del Lavoro Maurizio Cimbali ha rilasciato nel corso dell’incontro settimanale 15 Minuti a lui dedicato

E durante il quale, moderato dal giornalista Walter Mariotti, ha ripercorso le tappe più salienti della lunga storia imprenditoriale del Gruppo Cimbali da lui presieduto.

Tre stabilimenti in Italia e uno stabilimento in Usa, due filiali in Italia, otto filiali all’estero e un ufficio di rappresentanza a Dubai, oltre settecento addetti e 70 brevetti all’attivo. Una storia – che è anche la storia di una famiglia dato che fu il nonno ad inaugurare l’azienda aprendo una bottega di appena 30 mq nel capoluogo lombardo – caratterizzata da grandi riconoscimenti, in primis il Compasso d’Oro del 1962 vinto dalla macchina Pitagora che ancora oggi rappresenta l’unico Compasso d’Oro assegnato ad una macchina per il caffè, e grandi evoluzioni come la nascita del Mumac nel 2012.

“Per me la macchina del caffè è sempre esistita. Ero bambino quando mio papà la domenica mattina mi portava con sé a far visita ai maggiori clienti – parliamo dei locali importanti nella Milano degli anni ’50 – e il motivo di quegli incontri era proprio la macchina del caffè. Da lì ho imparato quanto contino i clienti e quanto sia fondamentale saper rispondere e soddisfare i più esigenti. Una formula che vale assolutamente anche oggi.”

Visione e strategia, conoscenza del mercato e del prodotto e una costante capacità di guardare al futuro: a confermarlo è anche il Mumac

Uno spazio di oltre 1.800 mq inaugurato nel 2012 in occasione del centenario del Gruppo che oggi accoglie la più grande collezione di macchine del caffè prodotte in Italia. Un luogo che mescola sapientemente il passato con il presente all’insegna della cultura, grazie ad una ricchissima Library tematica, uno spazio eventi dedicato e un’Accademy dove vengono costantemente formati gli addetti ai lavori.

“Non è stato facile perché quando abbiamo iniziato a pensarci era il 2009 e sappiamo tutti come andavano le cose in quel periodo. Però volevamo fare qualcosa che rimanesse nel tempo e che soprattutto rendesse omaggio al prodotto e a tutti i produttori italiani che lo hanno reso così celebre nel mondo” ha spiegato il Cavaliere del Lavoro Maurizio Cimbali.