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La dietista consiglia: «Il gelato per sostituire i pasti è un mix di creme e frutta»

Un pasto completo che potrebbe sostituire il pranzo, la cena o la colazione. "Nel gelato troviamo proteine ad alto valore biologico, zuccheri, grassi e sali minerali", spiega a Gazzetta Active la dottoressa Emanuela Russo

gelato emanuela russo
Il gelato spiegato da una dietista

MILANO – Il gelato piace a tutti (salvo rare eccezioni) al punto che lo si mangia anche quando le temperature si abbassano, come sta succedendo in questo inizio d’autunno. Molti però ne stanno alla larga perché non lo considerano dietetico: e se la soluzione fosse nel considerarlo come un’alternativa al pasto? La dietista Emanuela Russo vuole spezzare una lancia a favore di questo dessert, che risulta un alimento completo. L’essenziale è non esagerare e trovare un giusto equilibrio. Leggiamo i dettagli dall’articolo di Maria Elena Perrero sul sito alimentazione.gazzetta.it.

Emanuela Russo: capiamo meglio il gelato

Buono, fresco e apparentemente sano: in questi giorni di caldo il gelato potrebbe sembrare anche una soluzione veloce e sana per un pasto. Ma è davvero così? A livello nutritivo può sostituire un pranzo? “Dal punto di vista nutrizionale il gelato è un alimento completo ma non del tutto bilanciato”, spiega a Gazzetta Active la dottoressa Emanuela Russo, dietista Inco (Istituto nazionale per la cura dell’obesità) dell’Ircss Policlinico San Donato di Milano.

Quali sono le proprietà nutrizionali del gelato?

“Nel gelato troviamo proteine ad alto valore biologico, che sono presenti nel latte e nelle uova, gli zuccheri semplici dello zucchero bianco (saccarosio) e di zuccheri come destrosio, glucosio e fruttosio. Ci sono anche i grassi del latte, delle uova e della panna. E poi sali minerali, come calcio e fosforo e vitamine, in particolare la A e quelle del gruppo B”.

Emanuela Russo, quali sono le principali differenze a livello nutrizionale tra le creme e i gusti alla frutta?

“Le creme sono le più ricche perché sono realizzate con latte, uova e in qualche caso panna e zucchero. Un etto di gelato alla crema in media apporta tra le 180 e le 230 Kcal, tra i 10 e i 15 grammi di grassi e tra i 20 e i 30 grammi di zuccheri. I gusti alla frutta contengono principalmente acqua, zucchero e frutta, talvolta latte. Un etto di questi gusti ha tra le 130 e le 180 Kcal e 35 grammi di zuccheri, nessun grasso o pochissime proteine”.

Se si vuole sostituire un pasto con il gelato è meglio scegliere le creme o i gusti alla frutta?

Emanuela Russo: “La soluzione ideale è combinare gusti crema e frutta. In questo modo si ha un buon mix di proteine, grassi e zuccheri. Ma l’ideale è se riusciamo ad aggiungere anche della frutta vera, così che la presenza di fibra aumenti il senso di sazietà. In ogni caso è bene non consumarlo al posto di un pasto più di una o due volte alla settimana. Ed evitiamo i topping a base di cioccolato, caramello o zucchero, che fanno lievitare il contenuto di zuccheri e grassi”.