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giovedì 18 Luglio 2024
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Il team italiano al 3° posto della Coupe du Monde de la Pâtisserie 2023

La finale de la Coupe du Monde de la Pâtisserie a Lione ha visto terza la squadra italiana, già oro nel 2021, Secondo posto alla Francia, primo al Giappone

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MILANO – Il Team Italia Coupe du Monde de la Pâtisserie si è fatto trovare pronto per la finale della grande competizione internazionale che si tiene ogni due anni a Lione, all’interno del salone Sirha. Sul palco il 20 e 21 gennaio si sono giocati il titolo ben 20 Paesi, tra cui l’Italia che ha gareggiato durante la prima giornata di venerdì 20, conquistando il terzo posto.

Il team italiano è per questa edizione composto da Martina Brachetti, Alessandro Petito, Jacopo Zorzi.

La squadra si è allenata con un gruppo affiatato di campioni del mondo dello stesso concorso.

Il lustro della pasticceria italiana a livello internazionale continua: l’Italia è terza alla Coppa del mondo di pasticceria, ossia La Coupe du Monde de la Pâtisserie 2023

Il palcoscenico mondiale che ha visto sfidarsi 17 nazioni arrivate alla finale.

La squadra italiana – formata da Martina Brachetti, Alessandro Petito, Jacopo Zorzi – si è avvalsa della direzione tecnica di Emmanuele Forcone e la supervisione del presidente del Club Italia Alessandro Dalmasso; allenatori del team Italia, Francesco Boccia, Fabrizio Donatone (che, come Forcone, sono Campioni del mondo 2015), Massimo Pica, Lorenzo Puca e Andrea Restuccia (Campioni del mondo 2021).

Ancora una volta, il Team Italia ha portato alto il nome dell’alta pasticceria italiana.

Primo classificato Giappone, secondo posto per la Francia.

Senza dimenticare gli sponsor ufficiali, grandi realtà di settore che con il Club Italia credono nell’eccellenza dell’alta pasticceria tricolore: AMPI, Capfruit, Carpigiani, Corman, Debic, DRG Comunicazione, Eridania, Gedi Online, Gelecta, Gruppo Eurovo, Ilsa, Illy, Irinox, Molino Dallagiovanna, Olitalia, Sigep, Silikomart, Zanolli.

Un sentito ringraziamento va anche agli sponsor tecnici che mettono a disposizione strumenti, ingredienti e materiale per il miglior svolgimento degli allenamenti e della gara: Artebianca, Benetti, Bravo, Castellani, Dynamic, Iceland, Sirman, Solchim, Testo.

Chi è il team Italia

Martina Brachetti, classe 1987, già Pastry Chef del San Barbato Resort di Lavello, vanta nel suo Curriculum Vitae importanti esperienze come la formazione nella Maison del Maestro Pierre Hermé, e il ruolo di Commis Pastry ne “La pergola” di Heinz Beck.

Alessandro Petito, nato nel 1991, è titolare del Bistrot che porta il suo nome a Castellanza, in provincia di Varese; vanta numerosi premi tra cui miglior entremets al cioccolato e medaglia d’oro per miglior pièce in zucchero a Sigep 2017.

Jacopo Zorzi, classe 1989, veneto di origine, milanese d’adozione, dopo la formazione in CAST Alimenti come allievo dell’Alta Formazione Pasticcere, ha maturato importanti esperienze in Italia e all’estero, come quella nel Ristorante Cipriani ad Abu Dhabi; è tuttora pasticcere della Pasticceria Martesana di Milano.

L’edizione 2023 della Coupe du Monde de la Pâtisserie

Per l’edizione 2023, i candidati dovranno aderire al tema del “cambiamento climatico”. Le 20 squadre in gara avranno 10 ore per creare i 44 dessert da degustazione e i 3 pezzi artistici, giudicati da una giuria di esperti.

“L’industria della pasticceria mondiale è a un bivio”, commenta Pierre Hermé, presidente Coupe du Monde de la Pâtisserie. “Per affrontare con successo questo cambiamento epocale, in un momento in cui la pasticceria sta raggiungendo l’apice della popolarità sui social network e nelle trasmissioni televisive di prima serata, la Coupe du Monde de la Pâtisserie non poteva non abbracciare un approccio più responsabile dal punto di vista sociale e ambientale”.

Questo impegno si riflette in particolare nel divieto di utilizzare additivi e coloranti in tutte le prove, ma anche nella ricerca di ingredienti grezzi provenienti da metodi di produzione rispettosi dell’ambiente. Inoltre, per evitare sprechi alimentari, tutti i prodotti lavorati e utilizzati durante i due giorni di competizione verranno donati ad associazioni.

Un po’ di storia: la Coupe du Monde de la Pâtisserie

Se la Coupe du Monde 2023 si preannuncia come un’edizione particolarmente ricca, la sua storia inizia da lontano. Nata nel 1989, la gara vede in gioco squadre composte da tre figure (un pasticcere, un cioccolatiere e un gelatiere).

Ogni team affronta diverse prove, in linea con il volto più attuale e contemporaneo della pasticceria. Un’occasione unica, per chi gareggia, di mettere in mostra i propri talenti, le proprie tecniche e i patrimoni culturali, ma anche di dare visibilità su un palco internazionale ai pasticceri d’eccellenza di domani.

La Coupe du Monde con Pierre Hermé presidente: sostenibile e inclusiva

Nel 2019 Pierre Hermé assume la presidenza della Coupe du Monde de la Pâtisserie, cambiandone il comitato organizzativo per essere in linea con le sfide della pasticceria contemporanea.

È così che ingaggia Claire Heitzler e Frédéric Cassel come vicepresidenti del concorso, con l’obiettivo di promuovere la diversità di genere nel settore. Tutti e tre condividono una mission molto chiara: promuovere la professione e veicolarne le competenze; ma anche, e soprattutto, guidare il concorso verso una pasticceria più responsabile.

Per saperne di più cliccare qui.

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