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L’intervista: parla il campione italiano di Coffee in Good Spirits Marco Poidomani

"Questa vittoria è la realizzazione professionale di un sogno che ho inseguito da anni. La passione, il duro lavoro e la continua ricerca e studio in questo settore in continuo cambiamento mi hanno permesso di ottenere nella mia carriera importanti risultati."

RIMINI – Marco Poidomani ha vinto il titolo di campione italiano di Coffee in Good Spirits 2017. La competizione nazionale di drink a base di caffè promossa da SCA (Speciality Coffee Association) ha avuto il suo atto finale a Rimini, in occasione del 38° Sigep.

Marco Poidomani, trainer SCA e responsabile di Moak People Training, la scuola di formazione del gruppo Moak, ha ottenuto il primo posto con il suo Irish Coffee – a base di caffè espresso, whisky Akashi, zucchero estratto dall’uva e una crema di panna biologica tedesca.

E con la preparazione di due bevande alcoliche, a base di caffè estratto con metodo Chemex, cardamaro, zucchero estratto dal mandarino, marmellata di more, gocce di radice hang jin root, proveniente dal Monte Giallo in Cina e infusione di thè bianco.

Esecuzione impeccabile

Un’esecuzione impeccabile nella tecnica e nell’equilibrio sensoriale che nei soli 8 minuti richiesti dalla competizione gli ha permesso di arrivare davanti gli altri quattro baristi in gara per la finale.

Poidomani, 41 anni siciliano di Modica, ha iniziato la sua carriera giovanissimo per poi specializzarsi nel tempo seguendo vari corsi di formazione: Barman AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), SCAE (Speciality Coffee Association of Europe).

Primo trainer SCAE in Sicilia

In Sicilia è stato il primo trainer autorizzato riconosciuto dall’associazione SCAE (oggi SCA), dalla quale ha anche conseguito la Certificazione Coffee Diploma System. Da 17 anni per Moak People Training cura i corsi di caffetteria, professione barista, latte art e corsi SCAE.

“Questa vittoria – dice il neo campione italiano – è la realizzazione professionale di un sogno che ho inseguito da anni. La passione, il duro lavoro e la continua ricerca e studio in questo settore in continuo cambiamento mi hanno permesso di ottenere nella mia carriera importanti risultati. 

Questo premio, però, mi rende particolarmente orgoglioso, soprattutto agli occhi dei miei figli Giorgio e Ilaria e di mia moglie Valeria, che mi hanno sostenuto e ai quali, con grande sacrificio, ho dovuto togliere tempo.

A loro dedico questa vittoria. Non posso non condividere questo importante risultato con la mia seconda famiglia: Giovanni, Alessandro e Annalisa Spadola, il team Moak e quello di MPT, in particolare Giovanni Peligra, per il sostegno, la fiducia e il supporto che mi hanno dato e continuano a dimostrarmi.

Infine, un grazie di cuore al mio coach Andrea Lattuada e al team gara Davide Cavaglieri e Mariano Semino”.

“Un successo anche un po’ nostro”

“Il successo di Marco Poidomani – dice commosso Giovanni Spadola, presidente e fondatore di Caffè Moak – è anche il nostro.

Ricordo ancora quando lo conobbi, mentre lavorava a Modica nel bar della zia.

Aveva poco più di 13 anni e vidi in lui un giovane promettente. Qualche anno dopo gli proposi di entrare in Moak.

Questo premio mi commuove ancor più per alcune coincidenze: il bar in cui lavorava Marco era il primo bar cliente Moak, il suo ingresso in azienda coincide con quello di mio figlio Alessandro e la sua vittoria arriva nello stesso anno in cui Moak compie 50 anni.

A Marco, a nome anche di Moak, le migliori congratulazioni e un grosso in bocca al lupo per la possima tappa che lo vedrà rappresentare non solo il nostro brand, ma tutti i baristi italiani”.

Vestirà i colori azzurri al Mondiale

Marco Poidomani rappresenterà l’Italia ai campionati mondiali della World Coffee in Good Spirit, il prossimo giugno a Budapest, che vedrà la partecipazione dei campioni nazionali provenienti da oltre 50 paesi del mondo.

Coffee in Good Spirits

Good Spirits è la disciplina che unisce la caffetteria al mixology lanciata nel 2005, in occasione dei campionati mondiali di caffetteria ideati dalla Scae (Specialty Coffee Association of Europe).

La finale prevede la realizzazione di due Irish Coffee e due bevande inedite calde o fredde a base liquori e distillati.