venerdì 19 Agosto 2022

MUMAC: l’espresso nella mostra con il Fai Piacenza dal 18 al 24 luglio a Bobbio

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Città di Bobbio: protagoniste alcune tra le macchine per caffè espresso professionali più belle da inizio ‘900 ad oggi.

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Al via la mostra “L’Espresso italiano tra heritage e contemporaneità” a cura del MUMAC, il Museo della macchina del caffè di Gruppo Cimbali e patrocinata dalla Delegazione Fai di Piacenza e dal Gruppo Fai di Bobbio. Protagoniste assolute della mostra saranno le macchine di caffè espresso professionali simboli di questo secolo e di quello precedente.

La mostra MUMAC a Bobbio

BOBBIO (Piacenza) – Architetture medievali, cultura e tradizioni si fondono con una tra le eccellenze storiche del made in Italy: il caffè espresso. Nasce così “L’Espresso italiano tra heritage e contemporaneità”: una vera e propria kermesse che racchiuderà al suo interno più eventi dal 18 al 24 luglio. Cuore dell’iniziativa la mostra temporanea di macchine per caffè allestita presso l’Abbazia di San Colombano di Bobbio e curata da MUMAC, il Museo della macchina del caffè di Gruppo Cimbali.

Patrocinata dalla Delegazione Fai di Piacenza e dal Gruppo Fai di Bobbio, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Città di Bobbio: protagoniste alcune tra le macchine per caffè espresso professionali più belle da inizio ‘900 ad oggi.

Tra queste, la macchina a colonna Roma (Modello Rex del 1926), quella di stile razionalista Simplex (1940), la macchina La Cimbali Granluce (1955), quella a pistone Aurora Brugnetti (1955), e a leva Faema Urania (1957), l’intramontabile e61 del 1961 e l’idraulica La Cimbali Pitagora (1962), vincitrice del Compasso d’Oro e icona di un’epoca, e la semiautomatica e coloratissima Faema Prestigemodello pop del 1972.

Un vero e proprio viaggio nel tempo, nel design e nella tecnologia che dai primi anni del ‘900 arriva fino ai giorni nostri con i modelli La Cimbali M200 (lanciata nel 2021), La Cimbali S15 (che sarà in funzione) e la Faemina di Faema, la nuova macchina per caffè espresso progettata per l’ambiente domestico, small business e concept store lanciata nel 2021 in occasione del Salone del Mobile.

MUMAC: tra arte e design

La mostra, inoltre, darà spazio anche ad un altro tipo di arte, quella del gruppo milanese degli Urban Sketchers, divisione locale del movimento globale che accomuna appassionati di disegno specializzati nel cogliere la bellezza di un luogo, cogliendone le differenze, ognuno con il proprio stile e tecnica.

Una “mostra nella mostra”, dunque, che vedrà esposti alcuni dei disegni realizzati in una live performance tenuta dagli artisti durante la Milano Design Week 2022 al MUMAC.

La mostra, ad accesso libero e gratuito, verrà inaugurata lunedì 18 luglio alle 18.00 alla presenza delle autorità locali.

MUMAC: il libro Senso Espresso

Secondo appuntamento della kermesse, la presentazione del libro “SENSO ESPRESSO. Coffee. Style. Emotions”, curato da MUMAC e edito da Antiga Edizioni, dove una immagine del Ponte Vecchio di Bobbio è stata inserita come emblema dell’incanto senza tempo della bellezza italiana.

La presentazione si terrà sabato 23 luglio alle 18.00 presso la Sala Daverio del palazzo comunale di Bobbio con la presenza tra i relatori di Roberto Pasquali, sindaco della città, Letizia Anelli, capo delegazione Fai di Piacenza, Edgardo Ferrero, services director di Gruppo Cimbali e contributor dei contenuti storico-scientifici del libro, Barbara Foglia, MUMAC manager e coordinatrice del progetto editoriale, Enrico Maltoni, collezionista e co-fondatore del MUMAC, Francesca Tramma, curatrice dell’archivio storico del Corriere della Sera, fra gli archivi aderenti a Museimpresa che hanno contribuito con immagini e documenti ad arricchire il volume.

La storia del caffè espresso

“E’ per noi un’occasione unica raccontare la storia del caffè espresso italiano attraverso le nostre macchine e attraverso un volume che vuole essere simbolo di stile italiano nel mondo, in uno dei luoghi simbolo del bello – spiega Barbara Foglia, MUMAC manager -. L’Abbazia di San Colombano è un luogo tutto da visitare, immerso nel cuore di uno dei borghi più significativi d’Italia, Bobbio, eletto Borgo dei borghi 2019: il posto ideale in cui la storia incontra la storia, quella del caffè espresso, da sempre simbolo del made in Italy, e quella di uno dei centri monastici più importanti d’Europa”.

“E’ un immenso piacere per la nostra città ospitare un’eccellenza italiana come Gruppo Cimbali. L’Abbazia di San Colombano è un luogo suggestivo dove il passato incontra il presente e splendida cornice per un’iniziativa di questo tipo.” – dice il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali.

“La prestigiosa pubblicazione del Museo MUMAC in cui viene citato Bobbio ci riempie di orgoglio e ci spinge a lavorare per far sì che il nostro Borgo possa essere sempre di più portavoce della bellezza e dell’eccellenza che valorizza la creatività italiana in qualsiasi sua forma.”

“Avere in mostra le macchine per caffè che hanno fatto la storia dell’espresso italiano nel mondo sarà un ulteriore possibilità di conoscere le formidabili innovazioni che hanno caratterizzato la produzione dell’espresso nei pubblici esercizi bobbiesi ed italiani, ammirando le bellezze architettoniche del luogo.”

L’espresso italiano tra heritage e contemporaneità

  • Mostra macchine per caffè: aperta da lunedi’ 18 luglio alle 18.00 fino a domenica 24 luglio alle 18.00 presso il colonnato dell’abbazia di San Colombano (accesso libero).
  • Presentazione del libro Senso Espresso: sabato 23 luglio alle 18.00 presso la sala Daverio della sede del Comune di Bobbio (ingresso libero fino a esaurimento posti)

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