sabato 25 Giugno 2022

Le professioni del caffè per il recupero del disagio

Street Coffee School e la scuola del caffè in Colombia, Giuseppe Musiu tra i formatori. Ha preso il via un progetto di formazione tra Italia e Colombia per il recupero di giovani vittime di violenza

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La più grande soddisfazione per un trainer è vedere i propri allievi crescere e raccogliere soddisfazioni e successi professionali. Tra i campioni premiati in occasione delle finali nazionali di Latte Art a Sigep 2016 c’è stato Giuseppe Musiu, che ha ricevuto il riconoscimento della giuria per la sua prova di art bar: un decoro complesso, speculare, elegante, ben realizzato in ogni dettaglio.

Un eccellente piazzamento che Andrea Antonelli, titolare di Street Coffee School, il suo “scopritore” e il docente che gli ha permesso di conoscere a fondo i segreti della latte art, ha voluto premiare.

La formazione dei formatori Lo scorso settembre l’Istituto Latino Americano e il Servicio Nacional de Aprendizaje (SENA) della Colombia hanno firmato una lettera di intenti per di avviare una cooperazione per attività congiunte di formazione di giovani colombiani nei settori in cui l’Italia vanta un’esperienza di eccellenza.

È nato così il progetto pilota di formazione per il reinserimento dei giovani sottratti alla violenza e alla criminalità organizzata, che ha identificato nel caffè un prodotto con alte possibilità di sbocco commerciale e per il quale si possono creare le condizioni per uno sviluppo locale sostenibile. Le attività di formazione comprendono tutta la filiera del prodotto, dalla sua coltivazione e lavorazione alla trasformazione, al consumo.

La prima parte del progetto, che si è svolta in Colombia dal 7 al 20 marzo, ha previsto la formazione da parte di tecnici italiani e centroamericani di giovani colombiani che a loro volta saranno i formatori dei giovani in difficoltà attraverso corsi teorici e pratici.

Contattato per far parte della squadra dei docenti, Andrea Antonelli ha dato a Musiu l’incarico e l’occasione per ottenere un’esperienza doppiamente interessante: per il suo alto valore professionale e formativo e in quanto gli ha permesso di recarsi per la prima volta in piantagione e di seguire da vicino la prima parte del ciclo di vita del caffè.

“Poter vedere e toccare con mano il processo di sviluppo e di crescita della pianta sia un passaggio fondamentale per qualsiasi formatore – afferma Musiu -. È un’esperienza che enfatizza la passione nei confronti del caffè: una consapevolezza che dà ancora più spessore a quanto comunico durante i corsi. Il cambiamento è anche sul piano personale: sono rimasto colpito dal lavoro e dai sacrifici di chi si occupa della prima parte della catena produttiva; penso che noi trainer abbiamo il dovere sensibilizzare il barista nei confronti del grande lavoro e dell’impegno che ci sono dietro a ogni chicco e in ogni tazzina di espresso”.

Con Musiu hanno preso parte al campo il torrefattore Carlo Grenci e Lorving Calderon Landaverde, produttore, tostatore, barista e trainer onduregno. I tre hanno formato gli istruttori su quattro moduli: Barista Skills, Latte Art, pratiche agricole (in particolare i processi di lavorazione lavato e naturale) e tendenze del mercato e del consumo. (FOTO)

Pratica di estrazione e in piantagione Il programma formativo ha preso il via nella città di Medellín nel dipartimento di Antioquia (Colombia) dove ha sede il SENA. Musiu per conto di Street Coffee School si è occupato della parte inerente il ruolo del barista, il servizio della caffetteria fino ad arrivare alla latte art.

Lo scambio di informazioni è stato intenso e si sono svolte numerose sessioni di assaggio ed estrazioni con diversi metodi. Ai futuri formatori è stato trasmesso un metodo basato sulla semplicità di comunicazione degli standard sia teorici sia pratici: alla fine della prima settimana c’era già un gruppo di nuovi insegnati appassionati delle nuove tecniche apprese.

Da Medellín il gruppo dei docenti si è spostato verso sud, nella città di Popoyane, nella regione del Cauca, il cosiddetto triangolo d’oro del caffè di qualità, per formare altri insegnanti, subito molto disponibili e ricettivi. È stata visitata la piantagione Supracaffè; a fine settimana di nuovo grande soddisfazione per l’interesse e l’impegno dei nuovi formatori, desiderosi guidare i futuri baristi e gli operatori nel mondo del caffè di qualità.

LA SCHEDA DELLA STREET COFFEE SCHOOL

Dal 2006 la Street Coffee School è un importante centro di formazione sul mondo del caffè. La guida Andrea Antonelli, trainer autorizzato Scae – Specialty Coffee Association of Europe e campione italiano di Latte Art 2008-09-10 e 11 , finalista a livello mondiale. I suoi corsi uniscono teoria e pratica e si articolano in diverse sessioni di cui è possibile effettuare le certificazioni valide a livello internazionale SCAE.

A breve on line il calendario primaverile dei corsi – www.streetcoffeeschool.it

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