mercoledì 27 Ottobre 2021

Lavazza promuove Care’s, l’idea di sostenibilità di Niederkofler chef tristellato

L’azienda collabora per il terzo anno con lo chef Norbert Niederkofler, il nuovo Brand Ambassador Lavazza. Le sue tre stelle Michelin hanno reso Lavazza il caffè preferito dai ristoranti stellati

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MILANO – Lavazza è presente dal 14 al 17 gennaio in Alta Badia agli appuntamenti di Care’s, in qualità di caffè preferito dai ristoranti stellati – 33 solo in Italia. Si valorizza ancora, il binomio ventennale tra l’azienda torinese e il mondo della Top Gastronomy. All’insegna della qualità e dell’eccellenza.

Care’s: solo l’ultima tappa di un percorso di successo

Nel corso degli anni infatti, il Gruppo torinese ha portato l’aroma delle sue pregiate miscele in tutto il mondo. Mantenendosi al passo con le nuove tendenze. Ricercando sempre nuovi modi di gustare il caffè, anche nell’universo culinario.

L’azienda sposa il tema della sostenibilità

Assieme a quello della corretta gestione delle risorse in ambito
enogastronomico. Questi sono i principi ispiratori che guidano lo chef ideatore di Care’s, Norbert Niederkofler.

Il nuovo Brand Ambassador Lavazza

Ha scelto di combinare i propri menù ricercati alla qualità
dell’autentico caffè italiano firmato Lavazza.

Niederkofler si esprime nel suo ristorante St. Hubertus, a San Cassiano in Alta Badia. Da poco premiato con la terza stella Michelin.

Serve ai suoi clienti Lavazza iTierra! 100% Arabica. Una pregiata miscela sostenibile che si abbina perfettamente alla sua idea di cucina etica.

Il progetto Care’s – The Ethical Chef Days

E’ giunto ormai alla terza edizione. Lavazza, partner sin dal primo anno dell’iniziativa che coniuga l’alta gastronomia alla sostenibilità, conferma la sua partecipazione anche nel 2018. Come partner e caffè ufficiale dell’evento che si svolge nel cuore delle Dolomiti.

Marco Lavazza e Norbert Niederkofler

A Care’s Lavazza porta iTierra!

Prendendo parte al discorso della manifestazione incentrato
sulla visione eco-sostenibile della cultura enogastronomica. Quest’anno dedicato al confronto tra le piccole e le grandi realtà.

Le miscele iTierra! provengono da aziende agricole del Brasile certificate Rainforest Alliance. Al loro interno, si coniugano eccellenza del prodotto, rispetto per l’ambiente e attenzione al
sociale.

Sono miscelate ad arte per offrire un’esperienza intensa e sostenibile.

Le monorigini offrono caffè di qualità superiore

Con chicchi accuratamente selezionati, trattati secondo i
più alti standard di produzione. Valorizzati da un più lento e delicato processo di tostatura.

Queste esclusive miscele provengono da zone in cui Lavazza è presente con il progetto di sostenibilità iTierra!. Questo ha visto dal 2002 ad oggi il coinvolgimento di migliaia di coltivatori. In Honduras, Perù, Colombia, India, Brasile, Tanzania, Etiopia e Vietnam.

Con l’obiettivo di migliorarne le condizioni di vita sociali e ambientali. Apportando anche nuove e più proficue tecniche produttive per ottenere un caffè di qualità superiore e conforme agli standard di certificazione richiesti.

All’evento in alta quota Lavazza propone inoltre tasting session di caffè

Realizzate dal suo Training Center. Il più grande centro di studi sul tema a livello italiano e internazionale; certificato lo scorso mese
Premier Training Campus dalla ScaSpecialty coffee association.

Ovvero la più autorevole associazione mondiale per la promozione dell’eccellenza nel mondo del caffè.

Preparazioni speciali – come la Chemex e il V60

Tutte a base di miscele iTierra! offrono ai presenti espressioni di caffè uniche. Oltre il tradizionale espresso, per offrire un’autentica coffee experience.

Lavazza e la Top Gastronomy

È il 1996 quando Lavazza, muove i primi passi nella Top Gastronomy. Con partner prestigiosi, avvia un’indagine profonda sul caffè.

Lavazza ha dedicato importanti risorse per lo sviluppo di questo canale. Perciò, nel 1998, crea la prima divisione all’interno del Training Center Lavazza.

La struttura dell’azienda dedicata alla formazione dei professionisti del settore; come allo sviluppo di nuovi prodotti e materiali per la degustazione.

La collaborazione  con i grandi chef

Molti sono i nomi conosciuti. A partire da Ferran Adrià e Carlo Cracco. Ma anche Massimo Bottura e Davide Oldani.

La loro capacità visionaria si nutre della conoscenza di Lavazza sul caffè per realizzare nuove e sorprendenti forme. Il filo conduttore di tutte le sperimentazioni è la qualità. Sempre e comunque.

In questo lungo percorso, si inserisce anche la partnership di lunga data di Lavazza con Care’s. Uno tra i principali eventi in
Italia dedicati all’alta gastronomia; abbinata a un corretto utilizzo delle materie prime.

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