Home Capsule La Nespresso ...

La Nespresso ma del gelato si chiama ColdSnap: ecco le capsule per erogarlo a casa

Il settore del cibo e bevande istantanee, che sta facendo registrare un clamoroso successo negli ultimi anni, si arricchisce della macchina che prepara gelato, frullati e granite tramite l’inserimento di capsule

coldsnap
La gelatiera a capsule

MILANO – Le capsule: soluzione pratica, veloce, con risultati di qualità elevata. Ci ha abituato Nespresso a questo nuovo sistema domestico che ci regala un buon espresso. Ora non è il solo prodotto che viene erogato attraverso questa modalità. Anche il gelato è stato messo in capsula. Leggiamo di ColdSnap, la Nespresso del dessert freddo, dall’articolo di Pasquale Agizza su dday.it.

ColdSnap: la capsula del gelato

Come il caffè, ma con il gelato. Potrebbe essere questa la descrizione in poche parole di Coldsnap, un’innovativa macchina da cucina che si propone di creare del gelato – ma non solo – tramite l’utilizzo di capsule preconfezionate.

Il funzionamento della macchina è molto semplice e richiama, appunto, quello delle ormai onnipresenti macchine del caffè. Si inserisce la capsula, racchiusa in un cilindretto, si aspetta un tempo variabile dai 60 ai 90 secondi a seconda della ricetta, e si ottiene una dose mono-persona di gelato. Coldnsap non si limita unicamente a preparare il gelato, ma può essere utilizzata anche per la creazione di frozen yogurt, milkshake, granite, frullati, caffè con ghiaccio ed una lunga serie di cocktail. Le capsule possono essere conservate a temperatura ambiente.

L’azienda non ha però fornito alcuna informazione circa i costi della macchina

Nè tantomeno ha fornito informazioni più precise su costi delle capsule, gusti e tipologie di cocktail che possono essere preparati.

Il mercato di cibo e bevande istantanee è cresciuto vertiginosamente negli ultimi anni
Da segnalare che Coldsnap non è il primo esperimento nel campo delle capsule di gelato. Già nel 2019, infatti, un peso massimo del calibro di LG aveva presentato una macchina capace di ottenere gelati, sorbetti, yogurt e crema pasticciera tramite l’utilizzo di diversi tipi di capsule. Un progetto che, però, non ha ottenuto risultati significativi.

Per quanto questa corsa alla creazione di cibo e bevande istantanee in capsule può sembrare fuori dal mondo – soprattutto in una nazione come l’Italia dove caffè e gelato sono due eccellenze – a giustificarla ci sono gli ottimi dati economici. Basti pensare che i ricavi di Keurig, una delle aziende più grandi in questo settore, hanno oltrepassato gli undici miliardi di dollari nel 2020, e le prospettive per il 2021 sono ancor più rosee.