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Gruppo Ima: ricavi 2018 a 1,5 miliardi (+13,6%), utili su a 104 milioni (+21,5%), export 90%

Alberto Vacchi Coffee Hub
Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato Gruppo Ima

BOLOGNA – Volano utili e ricavi di gruppo Ima: l’azienda leader nella produzione di macchine automatiche, ha chiuso l’esercizio 2018 con ricavi netti pari a 1.500,4 milioni di euro evidenziando un incremento del 13,6% rispetto agli 1.320,2 milioni al 31 dicembre 2017. Il bilancio è stato approvato il 15 marzo dal Consiglio di Amministrazione.

Il Cda proporrà all’assemblea dei soci del 30 aprile la distribuzione di un dividendo di 2 euro per azione. In considerevole aumento rispetto all’anno precedente (1,70 euro).

La quota export – come spiegano da Ima – è stata pari al 90%. Ed è risultata in crescita in tutte le aree del mondo, in particolare nei paesi europei, America del Nord e negli altri paesi extraeuropei.

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Cresce anche il margine operativo lordo (Ebitda) ante oneri non ricorrenti, che ammonta a 260 milioni di euro (+16% rispetto ai 224,1 milioni al 31 dicembre 2017). L’utile operativo (Ebit) sale a 210,1 milioni di euro (+13,1% rispetto ai 185,8 milioni al 31 dicembre 2017).

Crescita a doppia cifra per l’utile

utili ricavi Il logo Ima
Il logo Ima

L’utile dell’esercizio sale a 124,6 milioni di euro (+25,3% rispetto ai 99,4 milioni del 2017). L’utile del Gruppo raggiunge i 104 milioni (+21,5% rispetto al 2017)

Determinante, per i risultati raggiunti, il contributo delle neo acquisite Petroncini, Tmc e Ciemme, si legge nel comunicato diramato dall’azienda.

Nel periodo aprile-dicembre 2018, Petroncini, Tmc e Ciemme hanno generato complessivamente ricavi per 64,7 milioni di euro e un Ebitda ante oneri non ricorrenti pari a 7,8 milioni di euro.

Alla data del 31 dicembre 2018 presentano un indebitamento finanziario netto pari a 9,6 milioni di euro e un portafoglio ordini pari a 41,9 milioni di euro.

L’esercizio si è concluso con brillanti risultati nelle varie linee di business, confermando la leadership del Gruppo in ambito farmaceutico e la capacità di ampliare la propria presenza in settori con buone prospettive di sviluppo come quelli del caffè, del tissue e dell’health & personal care” ha dichiarato Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di Ima.

Cheha  aggiunto: “Il nostro obiettivo di crescita sarà perseguito anche attraverso la politica acquisitiva: abbiamo infatti recentemente siglato un accordo per l’acquisizione del 70% di Spreafico Automation e del 61,45% dell’argentina Tecma, completando così l’offerta delle macchine nel settore del caffè“.

Più forti nel settore del caffè con Spreafico e Tecmar

Le acquisizioni di Spreafico Automation e Tecmar sono state annunciate a fine febbraio.

Spreafico Automation srl è basata a Calolziocorte (Lecco). È un player nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchine automatiche per il riempimento e la preparazione delle capsule di caffè e prodotti solubili.

Tecmar Sa, azienda con sede a Mar del Plata (Argentina), opera nel mercato latino americano nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchine automatiche per il confezionamento nei settori caffè e food.

Queste acquisizioni rappresentano un significativo rafforzamento del gruppo Ima nel settore del caffè, un mercato previsto in decisa crescita nei prossimi anni, spiega l’azienda. E a questo si aggiungeranno le sinergie commerciali e produttive attese dall’integrazione delle società acquisite nella rete commerciale e nel sistema di subfornitura del gruppo.

Leader mondiale nelle macchine automatiche

Fondata nel 1961, Ima è leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè.

Il Gruppo conta circa 5.500 dipendenti, di cui circa 2.300 all’estero. E si avvale di 39 stabilimenti di produzione tra Italia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti; India, Malesia, Cina e Argentina. IMA ha un’ampia rete commerciale, che consiste di 29 filiali con servizi di vendita e assistenza in Italia, Francia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Austria, Spagna, Polonia, Israele, Russia, Stati Uniti, India, Cina, Malesia, Thailandia e Brasile; uffici di rappresentanza nei paesi dell’Europa centro-orientale. E più di 50 agenzie che coprono in totale circa 80 paesi. IMA S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 1995 ed è nel segmento STAR dal 2001.

Fanno parte del Gruppo le seguenti società industriali: Benhil GmbH, Ciemme S.r.l., Co.ma.di.s. S.p.A.; Corazza S.p.A.; Delta Systems & Automation Inc., Eurosicma S.p.A.; Eurotekna S.r.l.; Gima S.p.A.; Gima TT S.p.A.; G.S. Coating Technologies S.r.l.; Hassia Packaging Pvt. Ltd.; Ilapak International SA, Ilapak Italia S.p.A.; Ilapak (Beijing) Packaging Machinery Co. Ltd.; IMA Automation Malaysia Sdn. Bhd.; IMA Automation USA Inc., IMA Life North America Inc.; IMA Life (Beijing) Pharmaceutical Systems Co. Ltd; IMA MAI SA, IMA Medtech Switzerland SA; IMA North America Inc; IMA-PG India Pvt. Ltd; IMA Swiftpack Ltd, Mapster Srl; Petroncini Impianti Spa; PharmaSiena Service Srl; Revisioni Industriali Srl; Shanghai Tianyan Pharmaceutical Machinery Co Ltd; Teknoweb Converting Srl; Telerobot Spa; Tissue Machinery Company S.p.A.; Valley Tissue Packaging Inc.