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Ima: Bc Partners entra nella holding Sofima per l’uscita dalla Borsa dove il titolo vola (+13%), semestrale a 636,4 milioni

Sottolinea Stefano Ferraresi, partner di Bc Partners: "Ima un ottimo esempio di azienda italiana che ha raggiunto una posizione di leadership globale grazie al suo know-how ingegneristico, investimenti in ricerca e alla forza della filiera produttiva locale su cui può far affidamento"

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Alberto Vacchi, Presidente Ima S.p.A

ROMA – Bc Partners, entra in Sofima, la holding che possiede Ima, attraverso un’operazione che ha come obiettivo il delisting della società produttrice di macchine automatiche. L’accordo raggiunto prevede la vendita delle azioni Sofima per circa il 20% ai fondi assistiti da Bc Partners. In questo modo, Sofima possiede circa il 67% dei diritti di voto e il 51,6% del capitale di Ima.

Intanto Ima vola a Piazza Affari, dopo l’annuncio del lancio dell’opa sulla società. I titoli segnano un progresso del 13% portandosi a 67,8 euro, vicino ai 68 euro messi sul piatto, con un premio di oltre il 26% rispetto ai valori di Borsa dell’ultimo mese.

Contemporaneamente i vertici dell’Ima hanno fornito alcuni dati preliminari del primo semestre: le vendite sono calate dell’8% a 636,4 milioni di euro, l’ebitda del 15% a 78,1 milioni. La società ha comunque confermato le previsioni per fine anno.

Bc Partners fa un salto in avanti

L’operazione “è soggetta a condizioni usuali per operazioni di questa natura (incluse condizioni di natura regolamentare). Si prevede che possa chiudersi a novembre 2020”. Dopo il closing Sofima, insieme agli azionisti venditori e Bc Partners, sarà tenuta a promuovere una offerta pubblica di acquisto obbligatoria “avente a oggetto tutte le azioni residue di Ima (che attualmente rappresentano circa il 48,4% del capitale)”.

Il prezzo dell’Opa sarà pari a 68 euro per azione (incluso dividendo), che rappresenta un premio del 26,3% e del 20,8% rispetto alla media del prezzo dell’azione, rispettivamente, dell’ultimo mese e degli ultimi sei mesi. Nel caso in cui venisse decisa “la distribuzione di un dividendo prima del closing, il prezzo della stessa sarebbe ridotto conseguentemente”.

L’obiettivo dell’Opa “è il delisting della società

Che potrà essere ottenuto anche attraverso la fusione di Ima nel veicolo che lancerà l’Opa per conto delle parti che agiscono di concerto. Bc Partners avrà una significativa rappresentanza in seno al consiglio di amministrazione e una serie di diritti di governance”.

Al termine dell’Opa, Bc Partners “potrebbe aumentare la quota in Sofima fino a circa il 45%. Gli attuali azionisti di Sofima rimarranno titolari di circa il 55% delle azioni”. L’operazione si basa su una valutazione dell’equity di Ima pari a circa 2,93 miliardi di euro.

La parola al presidente Ima

“L’operazione – afferma il presidente di Ima, Alberto Vacchi – rappresenta un grande risultato per la società e i suoi collaboratori, che potranno beneficiare in maniera estensiva dall’avere Bc Partners come importante azionista, per iniziare una fase di sviluppo di Ima tutta basata sull’innovazione.

Nel processo di ricerca del miglior partner possibile per Sofima e Ima, è stato importante trovare una controparte che permettesse a Ima di rimanere indipendente, garantendo continuità al management e ai collaboratori, e di accelerare la strategia di crescita come global consolidator nel settore dei macchinari per packaging”.

“Sono personalmente molto soddisfatto – sostiene Vacchi – di poter lavorare, in questo nuovo grande progetto, insieme a Bc Partners con l’obiettivo di accelerare l’espansione globale di Ima in settori strategici e in parte nuovi per noi. Ritengo utile per Ima iniziare una nuova fase partendo da una posizione di forza e con una progettazione tutta orientata al digitale e a soddisfare domande di nuova generazione”.

Sottolinea Stefano Ferraresi, partner di Bc Partners

“Ima un ottimo esempio di azienda italiana che ha raggiunto una posizione di leadership globale grazie al suo know-how ingegneristico, investimenti in ricerca e alla forza della filiera produttiva locale su cui può far affidamento. Il business di Ima possiede tutte le caratteristiche che Bc Partners ricerca nei propri investimenti: leadership di settore, forte management team e molteplici leve per la creazione di valore”.

“Siamo onorati – aggiunge Ferraresi – di essere stati scelti come partner dagli azionisti di Sofima ed entusiasti di poter supportare Alberto Vacchi e la sua eccellente squadra di manager nella continua espansione del gruppo sia organica sia attraverso acquisizioni”.