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Gruppo Illy in Borsa con una subholding, ma non per il business del caffè

illy
Riccardo Illy

MILANO – Illy in borsa, ma non per il caffè. Gruppo Illy ha annunciato l’intenzione di portare nel programma Élite di Borsa Italiana i brand diversi dal caffè, riuniti in una subholding. E di aprire il capitale del veicolo a un partner finanziario, la cui exit avverrà attraverso la quotazione delle società operative.

Così il presidente del gruppo triestino Riccardo Illy, che è intervenuto giovedì 13 dicembre al convegno Abi “Funding & capital markets forum 2018”, fornendo qualche dettaglio in più sull’operazione rispetto a quanto già anticipato da fonti stampa.

illy  tra tè, cioccolato e vino

I marchi che entreranno nella subholding sono dunque il produttore di tè francese Dammann Frères (circa 34 milioni di fatturato), il brand del cioccolato Domori (20 milioni) e la cantina Mastrojanni (2 milioni).

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JULIUS MEINL

Come già detto, i brand “verranno riuniti in una subholding, che entrerà poi in Élite e aprirà le porte a un partner finanziario”, ha raccontato il presidente.

“Quando saranno mature contiamo di quotare le società operative”.

I tempi? Piuttosto lunghi: non si tratta di un progetto di sviluppo a breve termine. “Ci vorrà una decina d’anni” ha dichiarato ancora il presidente.