Home Caffè Arabica IL PUNTO – In...

IL PUNTO – Incertezza sul raccolto brasiliano spinge New York al rialzo

Governo brasiliano decreta lo stato di emergenza per siccità in 12 comuni di Espírito Santo e Minas Gerais

MILANO – Prezzi in forte ripresa, le settimana scorsa, sul mercato newyorchese. Il contratto per scadenza maggio ha chiuso venerdì a 143,35 cents per libbra, con un guadagno di 1.355 punti (quasi il 10,5% in più) rispetto ai 129,80 cents di venerdì 13 marzo.

Un livello, quest’ultimo, superiore di appena un tick di negoziazione (5 punti) ai minimi di inizio mese (129,75 cents il 3 marzo) . I guadagni maggiori si sono avuti nella seduta di lunedì: ben 825 punti, con chiusura a 138,05 cents e intraday a 139,75 cents.

Il rimbalzo è stato di natura prettamente tecnica, con l’intensa ricopertura dei fondi a fronte del forte accumulo di posizioni short rivelato dal Cot (Commitments of Traders) del venerdì precedente.

L’andamento dei giorni successivi ha comunque confermato la forza del trend. Dopo una seduta di assestamento, il contratto ha spiccato un nuovo balzo tra mercoledì e giovedì, scavalcando la soglia 140 cents e toccando il massimo settimanale di 144,15 cents, per chiudere la settimana a 143,35 cents.

Sul mercato pesano soprattutto gli interrogativi sull’esito della prossima campagna di raccolto brasiliana, al cui inizio mancano ormai poche settimane. Stime e proiezioni si moltiplicano e, al di là del consueto e stucchevole balletto delle cifre, l’incertezza regna sovrana.

Vanno osservate, in modo particolare, le discrepanze tra la prima stima ufficiale Conab (44,11 e 46,61 milioni di sacchi) e la previsione del report mensile di Ibge 42,7 milioni di sacchi, senza dimenticare il range ancora più pessimistico (40,3-43,3 milioni di sacchi) indicato dalla recente indagine sul campo svolta da Fundação Procafé per conto del Consiglio Nazionale del Caffè (Cnc).

Salomonico il giudizio del presidente del colosso cooperativo Cooxupé, secondo il quale il raccolto 2015/16 si attesterà, più o meno, tra le cifre della Fondazione e quelle di Conab.

Le stime del settore privato arrivano sino ai 50 milioni di sacchi. Le principali cooperative prevedono, quasi tutte, raccolti in linea con quelli dell’anno scorso.

Sul fronte meteo, la coffee belt continua a essere interessata da precipitazioni abbondanti, ma irregolari, con condizioni fortemente differenziate sul piano locale.

Il ministero dell’agricoltura ha intanto decretato la proroga dello stato di emergenza nel Minas Gerais per fronteggiare la scolite del caffè. Dopo la messa al bando dell’endosulfano questa avversità viene affrontata utilizzando il Benevia, un prodotto che ha come principio attivo il Cyantraniliprole.

Il dicastero di Brasilia ha disposto, nella stessa occasione, lo stato di emergenza per siccità in 5 comuni dell’Espírito Santo e 7 comuni del Minas Gerais.