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Gruppo Lavazza ha chiuso l’ accordo per acquisire il business caffè di Mars per 570 milioni

antonio baravalle lavazza Kicking Horse Coffee
Antonio Baravalle, amministratore delegato di Gruppo Lavazza

TORINO – Il Gruppo Lavazza ha perfezionato l’acquisizione del business caffè di Mars con i sistemi di porzionato chiusi Flavia e Klix, leading brand nel settore dell’Office Coffee Service (Ocs) e del Vending. È la conferma di quanto annunciato lo scorso 1 ottobre. La nuova denominazione del Business acquisito diventa Lavazza Professional. In linea con la propria strategia di rafforzamento a livello internazionale, si legge in una nota diffusa ai media, a seguito di quest’operazione il Gruppo Lavazza acquisisce i business caffè di Mars in Nord America, Germania, Uk, Francia, Canada e Giappone, i relativi sistemi e gli stabilimenti di produzione in Uk e in Usa.

Lavazza Professional comprende i business delle macchine tabletop Flavia e dei distributori automatici KLIX, con un parco macchine installate capillarmente nei mercati di riferimento e un ampio portafoglio di caffè e altre bevande commercializzate sia con marchi di proprietà (per esempio Alterra) sia con marchi in licenza.

I business oggetto dell’acquisizione hanno generato nel 2017 un fatturato di circa 350 milioni di dollari Usa, 307 milioni di euro, e si avvalgono di circa 900 collaboratori.

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Secondo una fonte vicina al dossier, l’operazione assegna al business Mars Drinks un enterprise value di circa 650 milioni di dollari pari a 570 milioni di euro.

“Lavazza, grazie a questa operazione e in linea con le precedenti – Carte Noire ed ESP in Francia, Merrild in Danimarca, Kicking Horse Coffee in Canada, NIMS in Italia e Blue Pod Coffee in Australia – rafforza ulteriormente il proprio presidio diretto in tutti i segmenti del caffè, in particolare su quello del fuori casa in una logica di dialogo sempre più diretto con il consumatore”, conclude il comunicato diffuso dal Gruppo Lavazza.

Dunque il Gruppo Lavazza ha messo a segno un’altra importante operazione, avviata lo scorso primo ottobre proprio nella giornata internazionale del caffè. che allarga ulteriormente il suo perimetro di mercato e consolida le sue posizioni tra i massimi competitor mondiali nel settore del caffè.

“L’operazione s’inserisce perfettamente nella nostra strategia di espansione internazionale e di rafforzamento nei mercati chiave, con l’obiettivo di essere ancora più vicini al consumatore finale. L’acquisizione consente al Gruppo Lavazza di rafforzarsi nei segmenti Ocs e Vending, che presentano ancora importanti spazi di crescita e sviluppo, – aveva commentato Antonio Baravalle, ceo del Gruppo Lavazza.

Comunanza di valori

“Con questa operazione, inoltre, il Gruppo Lavazza acquisisce alcuni asset da un’azienda familiare con comunanza di valori. Tra cui il focus sulla qualità di prodotto, la visione a medio-lungo termine e la forte attenzione alle proprie risorse umane.”

Grant F. Reid, CEO di Mars, Incorporated ha così commentato: “Mars Drinks è stata per molti anni una parte importante della nostra attività. E nonostante sia sempre difficile lasciare marchi prestigiosi, collaboratori di valore e amici, crediamo che sia il momento giusto per un cambiamento. Siamo fiduciosi che questa decisione permetterà un successo a lungo termine per il business Drinks grazie a Lavazza, società che condivide i nostri valori e che si focalizza sul beverage, consentendo al business e ai suoi collaboratori di continuare a rafforzarsi.”

Cosa acquisisce Lavazza

Questa operazione il Gruppo Lavazza è in linea con la strategia di Torino di rafforzamento a livello internazionale. Per questo ha acquisito i business caffè di Mars in Nord America, Germania, Gran Bretagna, Francia, Canada e Giappone. Inoltre i relativi sistemi e gli stabilimenti di produzione in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

L’acquisizione comprende i business delle macchine “tabletop” Flavia e dei distributori automatici “freestanding” Klix. Questi vantano un vasto parco macchine installate capillarmente nei mercati di riferimento. E un ampio portafoglio di caffè e altre bevande calde. Commercializzate sia con marchi di proprietà (ad esempio Alterra) sia con marchi in licenza.

Closing entro l’anno

Il closing annunciato oggi era comunque previsto entro la fine del 2018, ed era subordinato ad autorizzazioni regolatorie e al completamento delle procedure in corso.

Lavazza, in linea con le precedenti acquisizioni – Carte Noire ed Esp in Francia, Merrild in Danimarca, Kicking Horse Coffee in Canada, Nims in Italia e Blue Pod Coffee in Australia – intende valorizzare ulteriormente i business oggetto dell’operazione. E rafforzare così il proprio presidio diretto in tutti i segmenti del caffè nei mercati di riferimento; in particolare su quello del fuori casa in una logica di dialogo sempre più diretto con il consumatore.

Lavazza è stata assistita da J.P. Morgan, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton, PwC e The Boston Consulting Group.

Mars, Incorporated è stata assistita da Bank of America Merrill Lynch, Freshfields Bruckhaus Deringer LLP e KPMG LLP.

Chi è Mars Inc.: un fatturato globale di 31 miliardi

Mars Inc. è un’azienda a proprietà familiare con oltre un secolo di storia nella produzione di prodotti diversificati. E nell’offerta di servizi ai proprietari di animali da compagnia.

Il grande pubblico italiano conosce infatti i suoi brand soprattutto per quanto riguarda gli snack e il pet food.

Con un fatturato di oltre 35 miliardi di dollari, quasi 31 milirdi di euro, l’azienda è infatti un business globale che produce marchi del calibro di: M&M’s, Snickers, Twix, Milky Way, Dove, Pedigree, Royal Canin, Whiskas, Extra, Orbit, 5, Skittles, Uncle Ben’s e Cocoavia.

Con il quartier generale a McLean, in Virginia (USA), Mars è presente in più di 80 Paesi.