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Franco Bazzara insignito di un’importante onorificenza in terra colombiana

Il torrefattore triestino è stato nominato dal governatore del distretto di Caldas Carlos Alberto Piedrahito Gutiérrez "Cavaliere Distinguido con la Orden del Escudo de Caldas" per i meriti avuti nella promozione del caffè colombiano in Italia.

TRIESTE – Franco Bazzara (FOTO) è stato insignito dell’onorificenza di “Cavaliere Distinguido con la Orden del Escudo de Caldas”.

Il Governatore Carlos Alberto Piedrahito Gutiérrez, del Dipartimento caffeicolo di Caldas in Colombia, ha riconosciuto nell’imprenditore triestino – titolare assieme al fratello Mauro della Bazzara Espresso – un importante “Ambasciatore” della promozione del caffè e un alleato strategico nei programmi riguardanti il caffè, della Colombia in generale e di Caldas in particolare, in grado di migliorare le opportunità commerciali dei coltivatori della regione e di generare preziose alleanze tra Italia e Colombia Colombia e ha dunque ritenuto opportuno ricambiarlo con un riconoscimento prestigioso.

Ringrazio il Governatore Gutiérrez – afferma Bazzara – per l’importante onorificenza, ma voglio condividerne il merito con mio fratello Mauro e il team della nostra azienda.

È stato infatti il loro costante supporto che ha reso possibile arrivare a questa nomina. Inoltre voglio ricordare il prezioso appoggio da parte della ABCnet di Roma – azienda di consulenza specializzata da sempre nell’internazionalizzazione, nell’innovazione e negli investimenti tra America Latina e Unione Europea – e ringraziarne in particolar modo la titolare Dora María Peñaloza, instancabile in questi anni nel contribuire a consolidare i rapporti tra le nostre due nazioni.

Un abbraccio anche al Sindaco di Manizales José Octavio Cardona León (protagonista di un vibrante intervento al convegno d’apertura del più recente Triestespresso Expo, ndr.), all’amico infaticabile Angelo Quintero Palacio, alla Dott.ssa Gloria de Fenalco, a la Cooperativa de Cafeteros e all’amico Manuel, che hanno supportato la mia nomina. 

Provo un forte sentimento di responsabilità dal momento che la Colombia sta attraversando un momento particolare della propria storia: dopo 50 anni di disagi e sofferenze questi sono anni, come accadde all’Italia nel suo dopoguerra, che potrebbero segnare l’avvio di una grande rinascita economica, e non solo, per tutto il popolo colombiano.

Sono certo che una nazione grande come Francia e Spagna messe assieme e ricca di risorse naturali abbia un potenziale illimitato e quindi che i nostri futuri progetti non solo avranno successo, ma contribuiranno a far innamorare ancora di più le giovani generazioni del prodotto caffè, con l’obiettivo di formare professionisti in quel importantissimo paese per il futuro dell’espresso di qualità che è la Repubblica Colombiana. Nazione splendida, piena di gente unica.