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Franca Cacciari, A.d. La Spaziale: un’industriale tra le macchine prof e il coffee shop di proprietà

Dopo il recente traguardo raggiunto da La Spaziale, che ha compiuto 50 anni di attività, l'intervista alla donna che ha contribuito da protagonista al successo dell'azienda: l'amministratore delegato, Franca Cacciari, in un'intervista come "donna del caffè".

Franca Cacciari La Spaziale
Franca Cacciari

MILANO – Continua la serie di interviste alle donne che dedicano le loro energie nel settore caffeicolo. Stavolta, l’incontro è con Franca Cacciari, Amministratore Delegato de La Spaziale. A capo di un’azienda che proprio da poco ha festeggiato 50 anni di attività. Una famiglia che ha trasformato la passione in professionalità. La determinazione dell’impresa, si rispecchia nella sua Ceo. Che è anche moglie del Presidente Maurizio Maccagnani. Insieme sul lavoro e a casa.

Franca Cacciari, che cos’è per lei il caffè?

“Per me il caffè è più del sapore e delle piacevoli sensazioni che arrivano dalla tazzina, è l’eccellente risultato del nostro lavoro che c’è dietro la tazzina. Sin dalla mia giovinezza l’odore e l’aroma del caffè sono associati al rumore delle lamiere al montaggio in fabbrica delle prime macchine da caffè pronte per essere spedite e distribuite, a quel tempo in pochi pezzi a livello territoriale, oggi su larga scala in tutto il mondo.”

Potrebbe descrivere il suo mestiere?

“Sono abituata a lavorare dietro le quinte, governo tutta l’azienda e date le molteplici sfaccettature che ciò comporta potrei in estrema sintesi affermare che il mio mestiere è gestire il capitale aziendale e quello umano. Lascio poi a mio marito, Presidente dell’azienda, l’aspetto commerciale e quello di pubbliche relazioni.”

Quando ha deciso che il caffè, la cultura del caffè, avrebbe potuto essere la sua strada professionale?

Risponde Franca Cacciari: “Sono legata al mondo del caffè fin da quando ero piccola, da quando adolescente con mio padre ho mosso i miei primi passi in azienda. Seguire le orme di mio padre è stato un percorso naturale, senza alcuna restrizione od obbligo. Il successivo incontro con mio marito (n.d.r. Presidente sig. Maccagnani) e l’alchimia
tra impegno e determinazione che ne sono derivati ha tracciato poi la strada dell’attuale successo dell’azienda. Che ora prosegue con nostro figlio Simone.”

La giornata tipo di Franca Cacciari

“La mia è una giornata lunga. Inizia in ufficio dove sono coinvolta in mille impegni, riunioni e decisioni da prendere e continua la sera a casa. Dove il caffè, i clienti, le  trategie aziendali fanno parte delle conversazioni familiari. Mi sono ritagliata tuttavia uno spazio personale all’interno del nostro coffee shop, il Jakarta, dove faccio emergere il mio lato creativo curando sia l’aspetto estetico del locale che il non convenzionale confezionamento di cadeaux.”

Come si incrocia l’esperienza La Spaziale con quella del locale?

“Per La Spaziale, il Jakarta è un punto di riferimento su molteplici fronti. A partire dalla possibilità di testare “sul campo” l’efficacia delle innovazioni pensate e realizzate sulle macchine per caffè prima che vadano in produzione alla diffusione della cultura del caffè a tutti coloro che entrano nel locale per chiedere un frettoloso espresso.”

Come ha visto evolversi il settore del caffè nel suo ambito?

“Il settore delle macchine per caffè è in continua evoluzione ed è molto competitivo. Negli anni aziende produttrici di macchine per caffè detenute da imprenditori sono poi state acquisite da grandi gruppi e/o fondi di investimento. Noi siamo rimasti quelli di un tempo con il valore aggiunto dell’esperienza, conoscenza del mercato e maggiore competenza; una grande famiglia solida, prosperata molto negli anni, una distribuzione
dei nostri prodotti in tutto il mondo; dipendenti fidelizzati e produzione raddoppiata rispetto a qualsiasi sogno iniziale, gestiamo sempre tutto noi: io, mio marito e nostro figlio dalla filiale Usa a Miami con l’aiuto dei nostri manager e collaboratori di Bologna e Jesolo.”

Qual è il tocco femminile che aggiunge qualcosa in più al suo lavoro?

“La determinazione: nell’approfondimento, nelle decisioni da prendere. Nel creare sinergie …. nell’essere.”