giovedì 20 Gennaio 2022

Everli: il 18% degli italiani fa colazione in piedi, il 52% non rinuncia all’espresso

Sono molti nel Bel Paese a consumare il primo pasto della giornata in tutta fretta: quasi un italiano su 5 (18%) lo fa in piedi per casa e in meno di 5 minuti (14%). Nonostante la fretta, al mattino i consumatori dello Stivale non rinunciano a bere qualcosa: vince il caffè (52%), anche se nella loro routine non mancano tè (35%), latte (19%), succo di frutta (17%) e spremute (8%);

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MILANO – Iniziare la giornata con il giusto apporto di energia può davvero fare la
differenza e la prima colazione gioca un ruolo cruciale su questo fronte. Spesso però gli italiani si trovano in difficoltà a conciliare i tempi mattutini troppo stretti con la preparazione e il consumo di un primo pasto sano ed equilibrato. Lo conferma Everli – il marketplace della spesa online – che tramite un’indagine condotta tra i propri utenti svela le abitudini degli abitanti del Bel Paese in tema di colazione casalinga. Inoltre, Everli ha coinvolto la Dottoressa Egle Giambra, nutrizionista di MioDottore per commentare le evidenze emerse, fornire alcuni consigli pratici e qualche indicazione circa cosa prediligere per organizzare la colazione “corretta” – tra i buoni propositi del nuovo anno per oltre tre quarti degli italiani (76%).

Everli: italiani “campioni” di velocità

Quasi 1 su 5 fa colazione in piedi per casa (18%) e in meno di 5 minuti (14%). Secondo l’indagine di Everli, il tema della mancanza di tempo sembra essere particolarmente
influente nel determinare le “cattive abitudini” dei consumatori tricolore in fatto di colazione. Infatti, dalla survey condotta dalla piattaforma emerge che quasi 1 su 5 (18%) la consuma abitualmente in piedi per casa – probabilmente mentre finisce di prepararsi o di fare altre attività prima di uscire – e ben il 14% dedica al primo pasto della giornata tempi da cronometro: meno di 5 minuti.

Se la settimana può essere caotica per il serrato susseguirsi di impegni lavorativi e familiari, il weekend pare invece lasciare un po’ più di respiro, almeno per quanto riguarda le tempistiche: infatti, sabato e domenica oltre la metà degli italiani (52%) dedica più tempo al consumo della colazione, finalmente la consuma da seduto (19%) e la prepara in maniera più curata (12%).

Ma cosa mangiano gli italiani a colazione?

Sebbene siano ben 9 italiani su 10 a fare abitualmente colazione, qualche dubbio rimane sul fatto che si tratti di un pasto equilibrato.

Infatti, dai dati Everli emerge che ciò a cui assolutamente non si rinuncia appena svegli sia bere qualcosa; sebbene il caffè rappresenti un must per oltre la metà degli abitanti dello Stivale (52%), ci sono nutrite schiere di appassionati di altri prodotti come tè (35%), latte (19%), succo di frutta (17%) e spremute (8%). Per quanto riguarda la scelta del cibo, invece, non ci sono dubbi: la colazione dolce vince su quella salata. Sono infatti davvero pochissimi i sostenitori di affettati (2%) e formaggi (1%); si opta invece per i più tradizionali biscotti (55%), fette biscottate (15%) e brioches (13%).

Obiettivo 2022 degli italiani: fare colazione per bene (76%). Le parole chiave saranno calma (42%) e ingredienti salutari (15%).

Dalla ricerca di Everli emerge che, oltre al problema dei tempi, anche la preparazione del primo pasto degli italiani mette in crisi gli italiani di prima mattina

Infatti, una buona fetta dei rispondenti (15%) pensa di essere manchevole nella capacità di associare correttamente cibi e bevande, mentre il 12% pensa di scegliere alimenti non sufficientemente sani.

In media, infatti, è solo 1 italiano su 4 (25%) a ritenere fare una colazione perfettamente sana ed equilibrata, mentre ben oltre la metà dei rispondenti (60%) crede di avere un buon margine per migliorare questo aspetto. Non stupisce quindi che tra i buoni propositi per il 2022 per 3 italiani su 4 (76%) ci sia quello di organizzare in maniera più funzionale e oculata la propria colazione. La maggior parte dichiara di voler mangiare con più calma (42%); seguono il desiderio di assemblare in modo più healthy cibi e bevande (15%), introdurre nuovi prodotti più salutari (12%) e dedicare più tempo alla preparazione del cibo (10%).

La colazione perfetta esiste? Bastano solo 10 minuti, un tavolo e una sedia e avere con sé la lista dei 10 cibi da evitare di prima mattina

Secondo l’esperta di MioDottore, i due aspetti fondamentali da tenere a mente quando si tratta di fare una colazione equilibrata e sana sono proprio il “fattore tempo” e la combinazione di cibi e bevande che consentano di iniziare la giornata con il corretto apporto nutrizionale.

Infatti, spiega: “Il tempo per la colazione è senz’altro un tema caldo; infatti, la maggior parte degli italiani preferisce fare colazione rapidamente o prendere solo un caffè, magari per guadagnare qualche minuto in più di sonno. Tuttavia, è stato osservato che concedersi una colazione ‘calma’ di almeno 10 minuti, può fare la differenza. Una ricerca del BMJ Open dichiara che ingurgitare cibo velocemente aumenta fino al 42% in più il rischio di obesità e diabete. Quindi consumare il primo pasto della giornata con tranquillità e seduti, dona una buona sazietà e può migliorare tutta la giornata”.

Ma cosa mettere in tavola appena svegli?

La nutrizionista di MioDottore suggerisce: “Una buona colazione completa prevede l’associazione di tutti i nutrienti unendo una fonte di carboidrati complessi e semplici con proteine e grassi insaturi, così da fornire l’energia necessaria alla fine del digiuno notturno e il giusto nutrimento per regolarizzare fame e sazietà nel corso della giornata.

Che sia salata o dolce è possibile fare corretti abbinamenti, anche sfiziosi. Ad esempio, è bene optare per pane, cereali, cialde o fette preferibilmente di farine grezze non raffinate da associare a una fonte proteica come yogurt, formaggio fresco, uova o humus di ceci; infine, aggiungere una dose di grassi buoni come frutta secca, olio evo o avocado”. Esistono però prodotti che sarebbe meglio evitare perché contenenti troppi zuccheri, spesso artificiali o eccessivamente raffinati o conservanti e grassi idrogenati.

Ecco i 10 ai cui prestare attenzione:

1. Succo di frutta: in quanto eccessivamente zuccherino
2. Tè freddo in bottiglia: troppo ricco di zuccheri e conservanti
3. Bevande aromatizzate al cioccolato o altri gusti: perché fonti di zuccheri artificiali
4. Ginseng: trattasi di una miscela zuccherata
5. Yogurt da bere per bambini: assolutamente sconsigliato per il contenuto in zuccheri aggiunti e conservanti, ancora più dannosi su bimbi piccoli
6. Cornetti e croissant: perché a base di farina raffinata, zucchero e grassi idrogenati
7. Merendine confezionate: risultano essere un pool di zuccheri, farina raffinata e conservanti
8. Fette biscottate e biscotti “finti light”: benché famosi per la loro leggerezza, se non abbinati bene risultano semplicemente fonte di farina raffinata e zucchero, dunque spesso causa di fame anticipata
9. Yogurt alla frutta: è fonte di zuccheri semplici aggiunti, meglio invece consumare quello
bianco
10. Muesli: si tratta di cereali raffinati e ricchi di sciroppo di glucosio per creare gli agglomerati

Everli

Nata nel 2014 come Supermercato24, Everli è il principale marketplace europeo per la spesa online. La mission aziendale è quella di garantire maggior serenità alle persone, riducendo le complessità della spesa: annullando code, file per il parcheggio e borse pesanti, Everli permette agli utenti di concentrarsi solo sull’aspetto piacevole dell’esperienza d’acquisto, ovunque ci si trovi.

Con uffici a Milano, Verona e Varsavia, l’azienda conta un team internazionale di più di 250 persone, più di 100 partnership con retailer e industria di marca, circa 3 milioni di ordini consegnati. Il servizio è attivo in 60 province italiane, 27 città polacche, 7 città ceche e 10 città francesi.

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