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Ecco Essense: la start up che diffonde la cultura del caffè filtro in Italia con Brrrewer

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Il team della start up Essense, con l'innovativo Brrrewer in primo piano

MILANO – I giovani che investono energie, risorse e futuro nell’innovazione del settore caffè sono sempre più numerosi in Italia. Dove la cultura di questa bevanda sta prendendo il via in un percorso fatto di qualità e ricerca. Di alcune realtà si è già parlato, ora è il turno di una start up, Essense, che ha voluto concentrare il suo business nel caffè filtro. Una scommessa coraggiosa in un mercato come quello italiano, ancorato saldamente alla tradizione dell’espresso.

Ecco l’intervista a questo gruppo di ragazzi che hanno deciso di far parte del cambiamento, proponendo anche una propria versione sostenibile e di design per preparare il cold brew: il nome è Brrrewer ed è un ottimo alleato soprattutto ora che ci si trova in piena estate.

Essense: il risultato di anni di attività di ricerca nel settore del porzionato per caffè filtro

L’obiettivo è contribuire alla diffusione della cultura del caffè filtro di qualità rendendo la complessa estrazione filtro, una preparazione semplice e pratica. Con un risultato in tazza ripetibile a regola d’arte. Groundtoenjoy è il nostro prodotto principale.

SENZANI
FRANKE
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Un angolino del mondo Essense

Il concept è quello di selezionare i migliori Arabica delle torrefazioni artigianali e di renderle maggiormente fruibili per l’estrazione filtro. Questo grazie ad un formato monodose (macinatura e dosaggio ottimizzati per ogni caffè in ogni estrazione). A complemento dell’offerta forniamo l’attrezzatura per il brewing.

Proprio in quest’ottica il team di Essense ha sviluppato un proprio modello di cold drip coffee maker, appunto Brrrewer

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Il Brrrewer ideato dal gruppo Essense

Uno strumento progettato e realizzato in Italia anche con il supporto del gruppo di Taster provenienti da tutto il mondo. Ed è stato lanciato sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter lo scorso 18 giugno.

La vostra è una start up italiana che ha deciso di puntare sul caffè filtro: una scelta coraggiosa, ce la raccontate?

“Essense è una start up fondata nel 2015 con il focus specifico sul caffè filtro. Quattro anni fa poteva sembrare strano dedicarsi solamente ad estrazioni alternative all’espresso, tanto più nella sua patria. E’ fondamentale un’apertura al mercato globale e soprattutto un target qualitativo molto alto.

Perché la qualità paga sempre e permette di creare una propria nicchia nel grande mercato del caffè. Anche l’approccio collaborativo ha portato i suoi frutti sia con il progetto partecipativo Be a Taster sia con la collaborazione con diverse torrefazioni artigianali per Groundtoenjoy.”

Qual è il vostro target di riferimento: giovani, italiani, stranieri?

“Il nostro target principale è sicuramente il mercato estero: chi conosce già le estrazioni filtro si approccia con maggiore facilità a nuovi prodotti e progetti legati al brewing. Tuttavia anche in Italia c’è un buon potenziale, sia nelle strutture ricettive con utenza straniera sia tra gli amanti del caffè curiosi di provare nuove esperienze.

Negli ultimi anni il mondo del caffè si sta evolvendo molto anche nel nostro Paese; insieme a torrefattori, formatori e i giornalisti cerchiamo di divulgare ogni giorno la cultura del caffè filtro di qualità. La nostra percezione è che specialty e brewing non siano più termini così sconosciuti come tempo fa.

Gli amanti del caffè sono sempre più curiosi e attenti a ciò che viene offerto. Amano documentarsi e scoprire cosa e chi sta dietro la tazza che stanno degustando. E’ l’approccio giusto per valorizzare e comprendere un prodotto complesso come il caffè.”

Il sistema Essense si basa su una rete di taster che poi contribuiscono anche a ideare nuovi strumenti come il Brrrewer: come funziona esattamente?

Be a Taster” è un progetto partecipativo che portiamo avanti fin dalla fondazione di Essense. E’ una community che unisce oltre 400 persone da ogni parte del mondo: torrefattori, baristi, formatori; blogger, coffee lover. Insomma, ognuno può contribuire con la propria esperienza e opinione nello sviluppo o implementazione di nuovi prodotti come Groundtoenjoy e Brrrewer.

Periodicamente inviamo loro inviti a partecipare a sondaggi, assaggi e valutazioni, con i quali supportano l’attività progettuale di Essense e per i quali ricevono punti da convertire poi in coupon e omaggi. Crediamo molto in questo progetto e siamo orgogliosi dell’entusiasmo e interesse che sta riscontrando.”

Offrite anche tutto il necessario per le altra estrazioni alternative all’espresso

Pensate di brevettare uno strumento di vostra ideazione ecofriendly anche per, ad esempio, il V60 o l’Aeropress?

“Sì, appunto, Groundtoenjoy è disponibile per tutte le estrazioni brewing. Per quanto riguarda le attrezzature, al momento abbiamo sviluppato il nostro sistema cold drip brew con Brrrewers. Nel breve termine non abbiamo in programma lo studio di altri strumenti di brewing ma siamo una realtà molto dinamica e in continuo ascolto delle esigenze di professionisti e coffee lovers. Quindi… mai dire mai.”

Come mai avete scelto di fornire un prodotto in monodose? Contro lo spreco, o ispirati al principio del single service?

“Grundtoenjoy nasce dall’esigenza di rendere le complesse estrazioni brewing, un rituale semplice e pratico con un risultato in tazza ripetibile. Ogni attrezzatura richiede la corretta macinatura e dosaggio. Così come ogni caffè necessita di un ulteriore affinamento dei parametri al fine di estrarlo al meglio e valorizzare tutto il suo profilo organolettico in tazza.”

Il monodose risponde a più esigenze

“Da una parte la praticità del prodotto predosato, ma soprattutto la garanzia di freschezza. Il caffè macinato perde l’80% dei flavour dopo 15 minuti di contatto con l’ossigeno. Confezionando la singola porzione in atmosfera protettiva, invece, il caffè è sempre come appena macinato. Evitando così la riduzione di qualità o sprechi di prodotto.

La sostenibilità ambientale è un aspetto molto importante per noi. Abbiamo scelto un packaging completamente riciclabile optando per un trilaminato polimerico senza alluminio per la monodose e il cartone per la confezione multipack. Inoltre tutta la produzione è energeticamente autonoma grazie all’elettricità autoprodotta in loco con pannelli fotovoltaici.”

Quali sono le torrefazioni con le quali già collaborate?

Collaboriamo con diverse torrefazioni artigianali a livello mondiale grazie al progetto Be a Taster e ai vari Coffee Festival. Per Groundtoenjoy siamo partiti dalle micro roastery italiane. (Caffè Italia, Coffeel, Little Bean; Giuliano Caffè, Garage Coffee Bross, 7Gr; Lot Zero, Picapau…). Ma stiamo estendendo il progetto ad altri torrefattori europei.”

In che cosa si differenzia dagli altri strumenti per preparare il cold brew, il vostro Brrrewer?

“Brrrewer è un’attrezzatura per estrarre il cold brew con metodo cold drip, cioè mediante il lento gocciolio di acqua fredda su un letto di caffè macinato. Oltre al design di richiamo scandinavo, la valvola a spillo integrata nel serbatoio permette di regolare con molta precisione e semplicità il gocciolio.

L’innovazione più importante è però data dai due filtri posti rispettivamente sopra e sotto il macinato all’interno dell’apposito basket. Si tratta di due membrane microfiltranti con elevata capacità di distribuire in modo omogeneo l’acqua all’interno del panetto di caffè al fine di evitare la canalizzazione per un’estrazione più omogenea. Inoltre la loro maglia molto fitta trattiene anche le particelle più fini del macinato per una texture molto limpida dai sentori ben delineati.”

In che senso è ecofriendly?

“Brrrewer è ecofriendly in quanto i suoi filtri sono lavabili e riutilizzabili. Non necessita quindi di filtri in carta o altri consumabili. Come attrezzatura manuale, funziona senza l’ausilio di elettricità o app dedicate. Infine tutti i componenti sono disassemblabili per smaltire correttamente i singoli materiali quando, un giorno, il prodotto arriverà a fine ciclo.”

E’ possibile acquistarlo dove e a che prezzo?

“Brrrewer è stato presentato lo scorso 18 giugno attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter. Qui è prenotabile con condizioni vantaggiose (a partire da 49 €) fino al prossimo 18 luglio; i primi 250 pz verranno consegnati subito dopo la campagna ed i successivi entro fine ottobre. Siamo molto soddisfatti del successo che sta riscuotendo: abbiamo raggiunto il goal dopo soli 3 giorni e attualmente abbiamo superato il 300% di fondi raccolti e circa 600 Brrrewer prenotati. Successivamente sarà disponibile sul nostro e-commerce ad un prezzo retail di 89 €.

di Simonetta Spissu