sabato 28 Maggio 2022

Enrico Maltoni guida i coffeelover nella storia delle macchine per espresso

"Coffee makers" è il libro di Enrico Maltoni. Un successo che ha coinvolto non solo gli addetti del settore, ma tutti i coffeelover: una guida durante la storia delle caffetterie e quindi dell'espresso, tra ricerche approfondite e suggestive immagini

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MILANO – Il Milano Coffee Festival, è stato innanzitutto un luogo di incontro e di scambio, all’interno del quale si sono mossi diversi professionisti del settore. Durante il festival, ci siamo confrontati anche con Enrico Maltoni.

Un nome che compare tra gli ideatori del Mumac. Soprattutto, indiscusso protagonista delle macchine del caffè. Lo abbiamo intervista in qualità di autore del libroCoffee makers“.

E’ proprio di questo testo importante, sia per gli operatori del settore che per gli appassionati, vogliamo parlare con lui.

Enrico Maltoni: lo scrittore delle caffettiere

A quale edizione è arrivato il suo libro?

“Il libro sta procedendo bene: è andato tutto esaurito e abbiamo venduto 2.500 copie nella prima edizione italiana e inglese. Inoltre, grazie al supporto di un coffeelover coreano, siamo andati avanti con la seconda edizione proprio in lingua coreana. Il testo è stato quindi stampato e distribuito in Corea del Sud.

Sempre in questo Paese, abbiamo raggiunto dei numeri impressionanti. Basti pensare che il libro è stato più venduto nella sola Corea che in tutta Europa.”

In Corea sta maturando una forte passione per il caffè espresso

“Sì. Me ne sono accorto proprio durante la presentazione del mio libro, che è stata suddivisa in tre tappe. Ci sono oltre 50mila caffetterie sparsi in tutto il territorio.”

Nel libro coffee makers si parla solo delle caffettiere.

Perché non ci sono le macchine espresso?

“In realtà c’è già in progetto un libro che si focalizzerà proprio sulle macchine espresso. In precedenza poi, io avevo già pubblicato “L’espresso made in Italy”, nel 2001.

Un manuale che si è distinto con tre edizioni e 9.000 copie vendute. Un testo, anche questo, che ha avuto successo sia in italiano e che in inglese.

Ho deciso però di non procedere con una ristampa. Proprio perché sto attualmente creando con un team di persone esperte del settore delle macchine del caffè, un nuovo libro di all’incirca 700 pagine. Esattamente così com’è lungo “Coffee makers”. Al suo interno però, saranno presenti oltre 2000 immagini. ”

Ha trovato tre cose che non conosceva già, sulle macchine dell’espresso?

“Sì. Una cosa importante è stato decretare ufficialmente il creatore della macchina espresso. Che non è Bezzera, così come si è pensato negli ultimi dieci anni, ma è Angelo Moriondo, di Torino.

E’ stata una scoperta che ha fatto un ricercatore australiano. E’ stato proprio lui che mi ha dato spunto con il materiale che aveva già in precedenza raccolto, per approfondire la questione. Questo studio è quello che si troverà in apertura del libro.

Poi seguiranno altre due invenzioni importanti. Abbiamo infatti esplorato tutta la storia di Achille Gaggia, per capire meglio come sia arrivato al brevetto. Si tratta di un approfondimento della sua vita, quindi sull’inventore della crema caffè.”

Poi si tocca il momento dell’invenzione della E61

“La famosa macchina del caffè a pompa continua. La stessa che ha decretato il successo assoluto dell’espresso dal punto di vista della funzionalità. La sua storia sarà documentata grazie all’ausilio di numerose foto e documenti e anche immagini inedite. ”

I motivi per comprare e leggere “Coffee makers”

“Prima di tutto, avere tra i propri scaffali questo libro, significa possedere più di 700 pagine sulla storia delle caffetterie. Quindi, chi è appassionato di caffè e vuole esplorare questo argomento, vorrà sfogliare assolutamente questo testo.

Precisiamo però che non si tratta di una lettura solo per l’intrattenimento: non è composto solo da immagini, ma anche di numerosi studi che vanno letti con attenzione. Si tratta di una lettura completa.”

Oggi c’è internet: ha pensato ad un libro solo aggiornato sul web?

“In realtà io sono un po’ all’antica. Però ci stiamo pensando. Non è semplice: perché quando i file sono particolarmente pesanti, devono esser trattati in maniera diversa. Ma nel futuro, non escludo che raggiungeremo anche questo traguardo.”

La risorsa del web

Aiuterebbe anche uno storico come lei, ad aggiornare continuamente il testo. Ad esempio, ha scoperto il primo modello della Bialetti e, se “Coffee makers” avesse una formula digitale, potrebbe inserire più facilmente questo nuovo tassello.

“Sicuramente. Oggi,  stiamo lavorando sulla nuova ristampa di “Coffee makers”. In questa ci sarà un’integrazione di 16 pagine.”

Concludiamo, per tutti i coffeelover, tutte le informazioni su questo libro

“Lo si può trovare e acquistare ovviamente sul mio sito: espressomadeinitaly.com. E’ presente anche in alcuni punti vendita, sempre indicati sul sito.

Costa 100 euro e non abbiamo mai fatto sconti, perché il prezzo include anche le spese di spedizione.

In più, abbiamo deciso di mantenere il prezzo stabile, seguendo un principio di serietà che ci ha guidato sin dalla prima edizione.”

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