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È Francesco Sanapo il miglior assaggiatore italiano, mentre Anedotti trionfa nel Roasting

Bottino ricco per il team di Ditta Artigianale, che porta i suoi esperti sul podio, con il supporto di Scuola Masterbar di Caffè Corsini. Le emozioni per il team Ditta Artigianale non finiscono qui: sul podio anche Francesco Masciullo che si aggiudica il terzo posto al Campionato Italiano Baristi Caffetteria, Gianmarco Grassini si piazza in quarta posizione per Coffee in Good Spirits, Eva Palma quinta tra i finalisti nella sfida Latte Art. Sanapo e Anedotti rappresenteranno l’Italia al Mondiale a Berlino dal 6 all’8 giugno 2019. La scuola Masterbar di Caffè Corsini supporta il team nella formazione dal 2008

Francesco Sanapo durante il recente campionato di cup tasting, che ha dominato
Francesco Sanapo durante il recente campionato di cup tasting, che ha dominato

RIMINI — È Francesco Sanapo il miglior assaggiatore italiano di caffè; mentre Michele Anedotti il migliore tostatore. Un bottino ricco per il team di Ditta Artigianale al Sigep – Salone Internazionale Gelateria Pasticceria, Panificazione artigianale e caffè, che si si è chiuso ieri a Rimini. 

Gli esperti di Ditta Artigianale, micro torrefazione e linea di caffetteria specialty, con il supporto di Scuola Masterbar di Caffè Corsini, hanno conquistato il podio in più gare.

Sanapo e Anedotti intanto rappresenteranno l’Italia ai mondiali di caffè 2019

I quali si svolgeranno a Berlino dal 6 all’8 giugno, nelle rispettive categorie. Ma le emozioni per il team Ditta Artigianale non finiscono qui: sul podio anche Francesco Masciullo. Il quale si aggiudica il terzo posto al Campionato Italiano Baristi Caffetteria; poi Gianmarco Grassini si piazza in quarta posizione per Coffee in Good Spirits. Infine Eva Palma quinta tra i finalisti nella sfida Latte Art.

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Entrambi cresciuti in Caffè Corsini

Michele Anedotti e Francesco Sanapo sono professionisti cresciuti in Caffè Corsini. Insieme ricoprono un ruolo importante in azienda. Entrambi infatti, si occupano del controllo qualità che spazia dal controllo dei profili di tostatura al controllo sulle materie prime. Fino all’acquisto dei caffè nei paesi di origini.

“Per noi avere due campioni come Sanapo e Anedotti, e ancora vedere oggi crescere tre leve di grande talento come Francesco Masciullo, Eva Palma e Gianmarco Grassini è motivo di orgoglio. – Così dichiara Patrick Hoffer, presidente di Caffè Corsini. – Dà l’idea che la nostra storia continui e che il futuro possa essere sempre così glorioso. Caffè Corsini supporta già dal lontano 2008 questi campioni e continuerà a farlo”.

Francesco Masciullo si è classificato terzo al Campionato Italiano Baristi Caffetteria

Il pluricampione torna a vincere

Torna ancora a vincere Francesco Sanapo, pluripremiato campione baristi (2010, 2011 e 2013). Lo fa dopo anni di stop dalle competizioni (l’ultima volta al mondiale World Barista Championship a Melbourne nel 2013. Dove ha portato per la prima volta l’Italia sul podio piazzandosi al sesto posto tra 53 paesi in gara). Ora si è cimentato in una nuova specialità.

Ha infatti vinto il campionato Cup Taster 2018

Individuando nel minor tempo possibile la tazza contenente un caffè dal gusto differente all’interno di 8 set composti da 3 tazze ciascuno. Indovinando 8 tazze su 8. Sanapo, alla guida di Ditta Artigianale e “coffee lover” come ama definirsi (ha persino creato il primo reality dedicato al mondo del caffè, Barista & Farmer), ha preceduto sul podio la campionessa uscente Helena Oliviero. La quale ha indovinato 7 tazze, e Valentina Montesi.

Un’altra immagine di Sanapo

Una gara complessa

Un podio importante anche per Michele Anedotti, al suo esordio in questa competizione, che si aggiudica il primo premio al lungo e meticoloso campionato Coffee RoastingAnedotti, da più di 20 anni lavora presso la Caffè Corsini , da 15 al Controllo Qualita, ha vinto superando Moritz Hofer, secondo in classifica, e Luigi Paternoster al terzo posto.

Una gara veramente complessa quella di tostatura, che si svolge in tre giorni, sotto gli occhi attenti di una giuria tecnica, sotto la supervisione di un giudice internazionale. Si inizia con la classificazione del caffè verde, ovvero il prodotto non ancora tostato, e con la descrizione di tutte le caratteristiche del caffè; il secondo giorno il concorrente deve tostare quattro tipi di caffè, un monorigine e altri tre per creare un blend, mentre nell’ultimo step viene assaggiato quanto prodotto.

Michele Anedotti è il campione italiano di Roasting

L’allenamento assaggiando ogni giorno i caffè di Ditta Artigianale e Corsini

“È stata la prima volta che gareggiavo alla finalissima di assaggiatori e sono felicissimo di aver vinto! – dichiara un visibilmente entusiasta Francesco Sanapo – Dedico prima di tutto questa vittoria ai miei ragazzi, alla squadra di giovani e talentuosi del team Ditta Artigianale, volevo essere loro da esempio e dimostrare che prima di tutto si compete per mostrare il proprio talento e per far valere la propria  crescita personale”.“Durante questa competizione ho messo in pratica il lavoro quotidiano, il mio allenamento è stato assaggiare ogni giorno i caffè di Ditta Artigianale e di Caffè Corsini per capire e saper riconosce al meglio tutte le sfumature del gusto, cosa che pratico ormai da anni. Questa vittoria significa dare una garanzia in più al cliente, che è sempre il nostro primo pensiero, dimostrando come, insieme alla ricerca della qualità, ci sia una reale e forte competenza”.

Gianmarco Grassini, quarto classificato nella specialità Coffee in Good Spirits

Vittoria inaspettata

Emozionato anche Michele Anedotti, il miglior tostatore di caffè: “Sono felicissimo, è un risultato veramente importante sia per me che per Caffè Corsini, l’azienda per cui lavoro e che ringrazio per il supporto. – dichiara – Ho partecipato ai campionati principalmente per cercare un confronto con chi svolge il mio stesso mestiere e condivide la stessa passione, ho cercato di dare il massimo ma la vittoria è stata veramente inaspettata! È un’esperienza bellissima di forte crescita personale e professionale”.

Prosegue Anedotti: “Quella del roasting è una competizione che necessita di una grandissima concentrazione, sono tre giorni intensi e credo che il fatto di occuparmi di queste operazioni quotidianamente mi abbia aiutato moltissimo. Ai giudici è piaciuto tantissimo il mio blend e questo mi ha fatto guadagnare punti”.

Eva Palma, quinta tra i finalisti nella sfida Latte Art

Una maniacale passione per il caffè

Francesco Sanapo è riuscito a unire il proprio lavoro a una maniacale passione per il caffè.  Nei numerosi viaggi nei paesi d’origine del caffè Sanapo va alla ricerca delle materie prime più esclusive ed etiche, creando un contatto diretto con ogni singolo produttore, basato sulla fiducia e il rispetto reciproco. Sanapo è stato tre volte campione italiano di caffè, ha partecipato a Melbourne, in Australia, al world Barista Championship, classificandosi sesto barista a livello mondiale. Nel 2013 è iniziata l’avventura di Ditta Artigianale che nasce per dare risalto alla qualità dell’artigianalità italiana, applicata al mondo del caffè. I caffè sono disponibili per l’acquisto nei punti vendita di Firenze (via dei Neri 32/r e in via dello Sprone 5/r)  e su www.dittaartigianale.it.

Da più di vent’anni nel caffè

Michele Anedotti ha iniziato a lavorare nel settore del caffè più di vent’anni fa con la Corsino Corsini Spa (www.caffecorsini.it), approfondendo vari aspetti del lavoro in torrefazione, per poi specializzarsi nel controllo-qualità. Il suo percorso professionale si è sviluppato sia grazie all’esperienza condivisa fra i colleghi in torrefazione, in particolare con quelli di maggiore esperienza, sia con un percorso formativo mirato. Negli ultimi anni si è specializzato in tostatura, curando in particolare la linea di specialty coffee per Ditta Artigianale. Nel 2011 ho partecipato al “World Cup Taster Championship” rappresentando l’Italia, occasione che lo ha spinto successivamente ad approfondire la conoscenza del caffè con ulteriori strumenti, partecipando anche al corso organizzato dal Coffee Quality Institute conseguendo, fra i primi in Italia, il titolo di Q-Grader.