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Dieta detox post-natalizia: bene il caffè e il tè, ma no a latte e yogurt

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I consigli dei nutrizionisti per rimediare agli eccessi alimentari delle feste

ROMA — Se intendete intraprendere una detox per smaltire gli stravizi natalizi non dovrete rinunciare a caffè e tè. Almeno così spiega Michela Coluzzi in un articolo pubblicato dall’agenzia dire.it. Ma è importante mettere in campo una strategia corretta. Il resto lo fanno la costanza e la buona volontà.

Rosita Laurenti, direttrice dell’ambulatorio di terapia nutrizionale e dietoterapia dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma, delinea le linee guida di questa strategia. Fornendo indicazioni pratiche sintetizzate in una serie di punti.

1) Durante le feste le calorie che si accumulano sono davvero difficili da contare. Da dove bisogna ripartire?

Il momento conviviale rappresenta una esigenza imprescindibile per la nostra socialità. In particolare durante il periodo natalizio vengono consumati in abbondante quantità cibi ipercalorici ricchi di zuccheri e grassi.

Niente panico

Anche se abbiamo accumulato qualche chilo, abbiamo la possibilità di rimetterci in forma ed offrire un momento di sollievo e di recupero al nostro organismo. Ancor prima di riprendere le normali abitudini concediamoci un periodo di una decina di giorni di dieta detox. Drenante e antiossidante che ci permetta di rimetterci in equilibrio.

2) Quali cibi privilegiare?

Nel periodo detox evitare latte e yogurt. Scegliere tè verde a colazione, che ha un effetto antiossidante, lipolitico, acceleratore del metabolismo, oppure il caffè d’orzo che ha una azione diuretica. Anche il caffè rende la pelle più tonica e accelera l’assorbimento dei grassi, ma attenzione a non esagerare, infatti se consumato in eccesso può provocare tachicardia. Per regolarizzare il microcircolo e contrastare la formazione di cellulite aggiungere a colazione alimenti ricchi di flavonoidi e vitamina C, presenti soprattutto nei frutti di bosco (mirtilli, ribes nero, lamponi, freschi o in confettura) eventualmente associati a fette biscottate integrali.

I carboidrati non vanno eliminati, ma è consigliabile evitare pasta e pane preparati con farine raffinate e preferire quelli preparati con farine integrali ricchi di crusca, i cui oligoelementi sono amici di capelli ed unghie; consumare riso integrale, alimento antigonfiore che aiuta l’intestino, o la pasta di farro.

Alcuni tipi di pane integrale sono arricchiti con semi di sesamo e papavero che contengo l’acido gamma linolenico (GLA), che idrata in profondità i tessuti e combatte la secchezza cutanea tipica del periodo invernale, così come grano, cereali, semi di chia ricchi di acidi grassi insaturi omega 3 e omega 6, implicati nella produzione di collagene e rilastina, che aiutano la pelle a riprendere un aspetto sano per l’apporto proteico invece sono da preferire il pesce ricco di acidi insaturi e proteine nobili alla carne rossa più grassa e meno digeribile.

Tra le verdure meglio l’insalata belga (depurativa), i finocchi, la cicoria e le zucchine per la loro attività diuretica, carote (ricche di antiossidanti) broccoli, spinaci e barbabietola che hanno attività depurativa. Una piccola concessione possiamo farcela con la cioccolata, che contiene il magnesio e il triptofano, due alleati contro le rughe perché fonte di distensione e benessere, inoltre una buona quota di flavonoidi, potenti antiossidanti che si oppongono ai radicali liberi.

Naturalmente un accorgimento ulteriore da mettere in pratica è ridimensionare le porzioni, i condimenti, utilizzare esclusivamente olio evo e ridurre il sale. I cibi possono essere resi più appetitosi utilizzando preziose spezie come la curcuma o il peperoncino.

3) Cosa invece eliminare?

I cibi da bandire durante il periodo detox sono diversi: innanzitutto i salumi che spesso, fanno capolino, come prosciutto cotto e crudo, bresaola, salame e via dicendo. Se proprio non si riesce a rinunciare al formaggio, bisogna privilegiare quelli freschi come la ricotta vaccina ed evitare i formaggi stagionati che contengono troppo sale. Infine, azzerare il consumo di alcol, cibi industriali e dolci.

4) Frutta e verdura, quante porzioni vanno consumate per non eccedere soprattutto con gli zuccheri?

Ogni giorno vanno consumate due porzioni di verdura e almeno due porzioni di frutta. Dobbiamo avere l’accortezza di scegliere frutta di diverso colore per assicurarci l’apporto di vari macronutrienti. Per non sovraccaricarci evitiamo la frutta troppo zuccherina come ad esempio l’uva, i mandarini e la frutta secca. Possiamo scegliere il kiwi, che oltre ad essere ricco di vitamine A ed E ha eccellenti proprietà lassative. Tra la frutta ricordiamo l’ananas ricca di bromelina che è un antiedemigeno e antinfiammatorio e si oppone alla ritenzione idrica. Quanto alla mela, il frutto che ha ispirato il famoso detto ‘Una mela al giorno leva il medico di torno’, è ricca di vitamine A e C, oligoelementi, sali minerali. Contiene anche la quercetina, che migliora l’assorbimento di ossigeno e presenta anche proprietà antiage grazie a flavonoidi e polifenoli.

5) Che ruolo gioca l’idratazione? Crede siano utili delle tisane drenanti?

Non può esistere dieta senza una corretta idratazione. Soprattutto nel momento in cui vogliamo depurarci dobbiamo aver cura di bere almeno due litri di acqua al giorno. Una tisana può offrire un momento rilassante oltre che aiutarci a drenare liquidi. Ottime proprietà depurative sono tipiche delle tisane di tarassaco, cardo mariano, zenzero e limone mentre gli estratti ci carciofo aiutano la digestione.

6) Molto spesso, soprattutto chi vive una vita frenetica si lascia sedurre da pasti sostitutivi per perdere velocemente qualche chilo. E’ una strategia vincente oppure a lungo andare si riacquista addirittura qualche chilo in più?

Il pasto sostitutivo può essere una scelta occasionale. Meglio optare per una sana abitudine alimentare. Anche quando siamo fuori casa possiamo scegliere cibi sani, piatti unici come per esempio pasta o riso integrale con le verdure. Nel periodo detox possiamo utilizzare integratori proteici disponibili in commercio che hanno elevate proprietà nutritive e attenuano il senso di fame.

7) Per velocizzare il metabolismo un allenamento quotidiano può essere risolutivo ma spesso non si ha tempo per fare sport. Per quali alternative si deve optare?

Se non è possibile effettuare una attività sportiva o frequentare una palestra possiamo usare qualche piccolo espediente per ritornare in forma. Quotidianamente parcheggiare un po’ più lontano dal posto di lavoro, cercare di camminare e fare attività fisica aerobica perlomeno nel fine settimana. Non solo l’aerobica aiuta a dimagrire, anche gli esercizi di tonificazione muscolare che incrementano la massa muscolare possono aiutarci, poiché la massa magra muscolare aumenta il metabolismo basale e brucia più calorie rispetto al grasso. Piccoli esercizi di tonificazione muscolare, magari con l’ausilio di pesi possono essere effettuati anche a domicilio.