mercoledì 18 Maggio 2022

Cucine professionali cosa ci aspetta: per il servizio, l’hi-tech

Multifunzionalità, capacità di adattare rapidamente il menu ma anche di rispondere alle richieste della sostenibilità: sono queste le linee guida che stanno seguendo le aziende USA per aiutare la ristorazione ad adattarsi in un ambiente in continua evoluzione

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MILANO – In prima fila nelle soluzioni hi-tech per le cucine professionali, le aziende Usa stanno proponendo nuove soluzioni per aiutare i clienti professionali ad affrontare e adattarsi alle nuove esigenze. Con un occhio di riguardo al servizio.

“In meno di un anno, l’industria è cambiata come mai prima – ragiona Francesca La Chiusa, Business Development Manager for Europe di Alto-Shaam. Capiamo che la crisi non è ancora finita e altre sfide ci attendono, ma nel 2021 continueremo a portare avanti nuove innovazioni e ci impegniamo costantemente nel garantire il massimo servizio e supporto”.

La pandemia ha trasformato il comportamento dei consumatori in tutto il mondo, con un grande spostamento verso l’adozione di nuove tecnologie che potenziano le operazioni della ristorazione, e anche un notevole aumento della domanda di opzioni “off the premises”, takeaway e da asporto. “Allo stesso tempo ci aspettiamo di vedere un maggiore attenzione all’innovazione dei menu, mentre continuerà a crescere la domanda verso una cucina più sana”.

Cucine professionali, come rispondere al Covid

Sul fronte dell’innovazione nelle cucine professionali, la pandemia ha obbligato i ristoranti, le aziende di catering e tutte i servizi di ristorazione a ripensare l’intero processo e ad adattare i loro menu. “In questo possono giocare un ruolo fondamentale le apparecchiature versatili e multifunzionali, abbiamo notato un interesse crescente verso apparecchiature più compatte, ventless e multifunzione, utili a risolvere le nuove esigenze di liberare gli spazi affollati delle cucine.

Abbiamo forni che consentono ai professionisti di eseguire una serie di cotture, massimizzando la qualità del cibo e l’uniformità dei risultato, anche quando si cucina per grossi volumi. Inoltre, le nostre soluzioni di contenimento, grazie a un’innovativa tecnologia, possono essere utilizzate per conservare in sicurezza il cibo a temperature ottimali e contribuire a ridurre i tempi di servizio, sia nei ristoranti ‘à la Carte’ sia per l’asporto” conclude La Chiusa.

Anche Waring nel 2021 punta sull’innovazione

Come spiega Damien Hée, responsabile commerciale area Europa divisione prodotti commerciali Waring di Conair Corporation. “Vogliamo consentire ai nostri clienti di adattarsi, migliorare se stessi e resistere per superare le sfide nell’attuale clima in rapida evoluzione vissuto dalla ristorazione commerciale. Ci stiamo impegnando anche nella riduzione globale dello spreco alimentare attraverso l’educazione, prodotti innovativi e soluzioni uniche, nell’ottica di perseguire un futuro sostenibile”.

Più nello specifico, Waring sta sviluppando nuovi prodotti chiave che aiutano gli operatori a ridurre i rifiuti di cucina e soluzioni modulari che consentono agli operatori di risparmiare denaro e migliorare l’efficienza del ristorante.

Un esempio è il disidratatore alimentare che sarà lanciato a livello internazionale nel maggio 2021

“I disidratatori alimentari – continua Hée – aiutano a preservare gli alimenti e a prolungarne la vita, e consentono agli chef di modificare il sapore e la consistenza degli ingredienti, potenziando la creatività”.

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