mercoledì 01 Febbraio 2023

Chiude la pasticceria Banchelli dopo 92 anni a Cortona: “I costi sono ormai insostenibili”

L'ufficializzazione è arrivata questi giorni ed ha provocato molto dispiacere tra i cortonesi e tra tanti turisti, soprattutto stranieri. Sotto il post su Facebook è tutta una lunga teoria di rimpianti e di ricordi fra i quali campeggia il rito "delle paste della domenica" seguito dalle torte di compleanno e di Natale preparate nel laboratorio di via Nazionale

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La pasticceria Banchelli, uno dei luoghi di ritrovo più popolari di Cortona, ha chiuso definitivamente dopo 92 anni di attività. Il motivo? I costi e le bollette ormai insostenibili. Una grave perdita non solo per i proprietari ma per i cittadini, tra i quali Jovanotti, che erano soliti gustare i dolci della pasticceria. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo del portale Il Mattino.

La chiusura della pasticceria Banchelli

CORTONA (Arezzo) – Solo a fine aprile la pasticceria Banchelli, in attività da 92 anni a Cortona, cercava personale da assumere, adesso invece annuncia la chiusura, perché i costi non sono più sostenibili.

Una brutta notizia non solo per generazioni di cortonesi, ma anche per cittadini acquisiti negli anni fra i quali Jovanotti e una vasta colonia di anglosassoni e americani per non dire dei turisti che non mancavano di fare tappa in questo locale in provincia di Arezzo.

La famiglia che la gestisce dal 1930 e che dà il nome al locale nel centro storico della cittadina etrusca ha spiegato su Facebook di non poter più affrontare i costi di gestione anche per problemi personali.

L’ufficializzazione è arrivata questi giorni ed ha provocato molto dispiacere tra i cortonesi e tra tanti turisti, soprattutto stranieri. Sotto il post su Facebook è tutta una lunga teoria di rimpianti e di ricordi fra i quali campeggia il rito delle paste della domenica seguito dalle torte di compleanno e di Natale preparate nel laboratorio di via Nazionale.

I titolari hanno stretto i denti durante il lungo periodo della pandemia con incassi in pratica azzerati anche perché erano scomparsi i turisti. Poi i Banchelli speravano di ripartire al ritmo di prima tanto che in primavera avevano pubblicato su Facebook un post per la ricerca di personale.

Poi la mazzata del caro bollette e dell’aumento vertiginoso dei costi delle materie prime. La pasticceria era guidata da Giovanni Banchelli, discendente dell’omonimo fondatore, con il figlio Elias già avviato al mestiere.

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