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A De’Longhi l’americana Capital Brands per 342 milioni

Pari ad un multiplo dell’EBITDA adjusted previsto per il 2020 di poco superiore alle 8 volte. Il corrispettivo della transazione sarà pagato attingendo alle riserve di liquidità di De’ Longhi. In particolare, il debito finanziario verso finanziatori terzi, il cui valore è ricompreso nell’Enterprise Value, verrà totalmente rimborsato da De’ Longhi

De Longhi Misure esatte
Il logo De'Longhi

MILANO – A seguito del completamento dell’iter autorizzativo da parte degli organi competenti (in particolare degli organi di Antitrust) e del verificarsi delle condizioni sospensive, il Gruppo De’ Longhi (“De’ Longhi”) ha finalizzato in data odierna il contratto stipulato con alcune società affiliate del fondo d’investimento Center Lane Partners (“Centre Lane”) per la cessione di Capital Brands Holdings Inc. (“Capital Brands”), dando quindi piena attuazione agli accordi preliminari sottoscritti in data 23 novembre, di cui al nostro comunicato stampa emesso in pari data.

Capital Brands, fondata nel 2003 e con sede a Los Angeles, California

Sviluppa prodotti nel settore della nutrizione ad uso domestico, commercializzati in oltre 100 mercati in tutto il mondo con i marchi Nutribullet® e Magic Bullet®. L’azienda americana ha creato con successo il segmento dei personal blenders, all’interno della
più ampia categoria dei blender diventandone leader di categoria in Nord America e in altri mercati chiave a livello golbale come Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito.

Capital Brands stima per l’anno 2020 ricavi netti di circa 236 milioni di euro (290 milioni di dollari), in crescita rispetto allo scorso anno. Con questa transazione, gli Stati Uniti diventano il primo mercato per il gruppo De’ Longhi, con un fatturato aggregato superiore a 500 milioni di dollari.

Il prezzo pattuito per il valore totale di Capital Brands (“Enterprise Value”)

Su base “cash-free, debt-free”, è di 342 milioni ( $ 421 milioni), pari ad un multiplo dell’EBITDA adjusted previsto per il 2020 di poco superiore alle 8 volte. Il corrispettivo della transazione sarà pagato attingendo alle riserve di liquidità di De’ Longhi. In particolare, il debito finanziario verso finanziatori terzi, il cui valore è ricompreso nell’Enterprise Value, verrà totalmente rimborsato da De’ Longhi.

Si prevede che l’operazione sia accretive per De’ Longhi già dal prossimo anno.