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A Camerano arriva il Vending a basso impatto ambientale con i bicchieri compostabili

I distributori del caffè installati nel Municipio saranno equipaggiati, a breve, anche di un apposito dispositivo atto a verificare se l’utente ha inserito nel vano di erogazione un suo contenitore (bicchiere, tazza), in questo caso il distributore non erogherà il bicchiere ma verserà la bevanda nel contenitore dell’utente riutilizzabile dopo il lavaggio

camerano
A Camerano la distribuzione automatica è green

MILANO – Da Camerano in provincia di Ancona arriva un nuovo servizio che offre l’opportunità di usufruire della distribuzione automatica di bevande. Mantenendo un basso impatto ambientale. Tutti i bicchieri, le bottigliette e le palette all’interno di queste nuove vending machine, saranno compostabili. Leggiamo la notizia completa dal sito vivereancona.it.

Camerano: la distribuzione automatica sostenibile

Parte all’interno del municipio di Camerano un nuovo servizio di distribuzione automatica di bevande a basso impatto ambientale. Il servizio si caratterizza per l’installazione di distributori automatici di bevande calde (caffè, cappuccino, orzo, te, e tcc…) e fredde (acqua, succhi di frutta etc…) con utilizzo di bicchieri, palette e bottigliette compostabili.

I bicchieri sono costituiti da carta proveniente da foreste certificate. Rivestiti internamente da un film PLA (acido polilattico), sostanza che deriva dal mais, biodegradabile e compostabile al 100% che possono resistere fino a 100°C.

I distributori del caffè saranno equipaggiati, a breve, anche di un apposito dispositivo atto a verificare se l’utente ha inserito nel vano di erogazione un suo contenitore (bicchiere, tazza). In questo caso il distributore non erogherà il bicchiere ma verserà la bevanda nel contenitore dell’utente. Per esempio una tazzina poi lavabile.

Camerano: bio bottle dalla fermentazione degli zuccheri

L’installazione del sensore offrirà la possibilità di risparmiare sul materiale usa e getta, sensibilizza il personale interno, magari anche di un’azienda, dove è installato il distributore, ma in caso di necessità sarà possibile avere l’erogazione del tradizionale bicchierino.

Anche le “bio bottle” per l’acqua saranno in Pla totalmente bio. In particolare modo il materiale è costituito da un polimero che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nelle piante, con totale assenza di petrolio e derivati, che si biodegrada in 80 giorni.

Ma non finisce qui, in quanto i macchinari installati sono a basso consumo energetico in quanto rientrano in classe A e A++ e sono provvisti di illuminazione a led. Contemporaneamente l’azienda installatrice impiegherà nell’erogazione del servizio automezzi a basso ambientale Euro 5 e 6.

Gli alimenti sono costituiti da prodotti biologici ed equosolidali, senza grassi idrogenati, privi di glutine, a basso indice glicemico e non Ogm

E sono tutti garantiti tramite procedure di tracciabilità, in caso di problemi alimentari, e sono segnalati da appositi talloncini per precisare le singole qualità oltre ad un display grafico a colori che ne indica gli ingredienti e i valori nutrizionali.

Altro punto di forza sarà l’utilizzo, per il prossimo anno, di apposita App per smartphone

Un meccanismo per la gestione del credito nei distributori che andrà a sostituire la vecchia chiavetta. Offrendo funzioni aggiuntive e la comodità di avere sempre con sé il credito necessario all’acquisto.

Dicono al municipio di Camerano: “Con questo nuovo impianto abbiamo puntato ad avere un fornitore che operi nel pieno rispetto ambientale dentro e fuori l’edificio Comunale. Con il fine di ridurre al minimo indispensabile l’utilizzo della plastica monouso e che nel tempo si adegui a nuovi prodotti sostenibili.”

“L’obiettivo è che questa iniziativa si estenda anche ad aziende, attività commerciali, uffici, palestre e luoghi in cui siano presenti distributori automatici. Affinché si proceda a riconvertire i macchinari presenti e di conseguenza si possa diminuire la quantità di plastica all’interno dei propri edifici. Più soggetti saranno a richiedere maggiore sostenibilità ai loro fornitori di distributori, più veloce sarà la riconversione degli apparecchi e dei prodotti in commercio.”

Da notare che il modello di bando utilizzato per selezionare il fornitore è stato adottato dall’Ata Rifiuti Provinciale per renderlo disponibile ad altri Comuni anconetani. Che avranno la possibilità di modificarlo, migliorarlo ed eventualmente ricondividerlo in un’ottica “open source”.