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Il caffè è molto più di una semplice abitudine: è un gesto quotidiano, quasi un rito. Ma c’è un dibattito eterno che divide gli amanti dell’espresso: con o senza zucchero? Secondo gli esperti, la risposta è più importante di quanto sembri, perché lo zucchero non cambia solo il gusto, ma anche gli effetti della bevanda sul nostro corpo. Leggiamo in seguito alcune parti dell’articolo pubblicato su Men’s Health.
Zucchero nel caffè? Per gli esperti è un errore da evitare
CAMBRIDGE – I migliori baristi lo ripetono da sempre: il caffè non è né nero né amaro, se è preparato come si deve. Nel mondo del caffè di qualità, aggiungere zucchero è quasi un sacrilegio. Il vero caffè si gusta da solo, oppure con un po’ di latte vaccino o di capra, o magari con un tocco di cannella, ma mai con zucchero.
“Mettere zucchero nel caffè non solo aggiunge calorie e altera il sapore, ma incrementa l’infiammazione sistemica”, spiega il dottor Saurabh Sethi, gastroenterologo di Harvard. “E l’infiammazione cronica è un problema serio: aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, sindrome metabolica e diabete di tipo 2”.
Latte, cannella e qualità: i segreti per un caffè migliore
Ci sono alternative più sane allo zucchero. La prima è banale: scegliere un caffè di qualità. Un buon espresso o un filtro ben estratto non ha bisogno di essere corretto. Se vuoi renderlo più morbido, “aggiungi un po’ di latte di mucche al pascolo – ricco di grassi buoni e nutrienti – e il caffè diventa una bevanda completa”, suggerisce il medico.
Oltre a regalare un aroma intenso, la cannella accelera il metabolismo, aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue e migliora la concentrazione. Bere un caffè con un pizzico di cannella prima di allenarsi può renderlo uno stimolante naturale più efficace della classica tazzina zuccherata.
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