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Caffè all’aglio: una nuova ricetta che nasce in Giappone da un errore

Il caffè all'aglio piace in Giappone ma l'invenzione è frutto di un errore

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caffè all'aglio

MILANO-  I puristi dell’espresso, i patiti della tazzina al bar, i fan dell’arabica. Oppure tutti gli amanti della robusta rabbrividiranno alla notizia che in Giappone hanno inventato il caffè all’aglio.

Caffè all’aglio: una creazione frutto di un errore

Niente più chicchi da raccogliere, tostare e macinare. Piuttosto, vigorosi spicchi da trasformare in quella che è una delle bevande più apprezzate al mondo.

A inventare questo drink è stato Yokitomo Shimotai, un giapponese di 74 anni che vive nel Nordest del paese. Dove, nella prefettura di Aomori, la capitale dell’aglio giapponese, ha un bar, dove solitamente serve il caffè vero.

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L’intuizione nata trent’anni fa, da un banale errore in cucina

Cioè da una bistecca bruciata in padella assieme all’aglio. Ecco, da quegli spicchi tritati e finiti quasi carbonizzati è partita la storia che lo ha portato a introdurre sul mercato un nuovo originale prodotto.

All’aglio scottato in padella Shimotai aggiunse dell’acqua calda, bollente. Mescolando il tutto, si accorse dell’aroma così simile al caffè.

Il lancio del caffè all’aglio

Qualche anno fa, una volta andato in pensione, il giapponese ha rispolverato quella suggestione e il suo sogno di lanciare una nuova bevanda.

Ha così sperimentato un metodo di produzione, dosi e ricette finché, cinque anni fa, utilizzando un fornetto elettrico per arrostire l’aglio.

Ha trovato infine il giusto equilibrio che è stato brevettato nel 2015

Da quel giorno l’inventore del caffè all’aglio ha aperto un laboratorio nella vicina prefettura di Iwate e ha lanciato la sua produzione facendo leva su alcuni punti forti.

Questa bevanda non contiene caffeina, può essere tranquillamente bevuta anche prima di andare a letto. Ma soprattutto può essere sorseggiata da chiunque.

Comprese le donne in stato interessante, gli ipertesi e pure i bambini. E poi, ripete a perdifiato l’inventore di questo drink, non c’è nessun rischio di avere l’alito puzzolente dopo averlo degustato.

L’aroma di aglio, però, è particolarmente apprezzato nella patria del Sol Levante. Dove esiste una cola con il retrogusto del bulbo, cioccolato aromatizzato all’aglio e pure la birra al sapore di questa pianta.